{"id":34648,"date":"2014-07-11T11:02:59","date_gmt":"2014-07-11T09:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/piazzano-l-autovelox-e-poi-si-nascondono-automobilisti-furiosi\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:10","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:10","slug":"15044-piazzano-l-autovelox-e-poi-si-nascondono-automobilisti-furiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15044-piazzano-l-autovelox-e-poi-si-nascondono-automobilisti-furiosi\/","title":{"rendered":"Piazzano l&#8217;autovelox e poi si nascondono, automobilisti furiosi"},"content":{"rendered":"<p>SAN MARCO ARGENTANO (CS) &#8211; La segnalazione arriva da un pendolare di Altomonte che ha immortalato l&#8217;episodio.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;Era il 2007, &#8211; ricorda infuriato l&#8217;automobilista &#8211; l\u2019anno di avvio dell\u2019utilizzo degli autovelox come dispositivi atti alla prevenzione degli incidenti stradali ed i cui proventi dovevano essere impiegati per il miglioramento della sicurezza dei tratti stradali su cui venivano impiegati. Di quella norma \u00e8 rimasto solo l\u2019applicabilit\u00e0 di tali strumenti ad uso e consumo dei vari Comuni. <strong>Non fa eccezioni il Comune di San Marco Argentano i cui agenti di Polizia municipale ricorrono ad ogni sotterfugio pur di multare qualche automobilista che cade nella loro trappola.<\/strong> L\u2019articolo 142, comma 6bis, della Legge 160 dell\u2019ottobre 2007, a proposito dell\u2019installazione degli impianti autovelox, statuisce: \u201cLe postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocit\u00e0 devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all\u2019impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite\u201d. Il 14 gennaio 2014, gli agenti della Polizia municipale di San Marco Argentano <strong>sistemavano l\u2019apparecchio autovelox sotto una serie di alberi posti sul marciapiede che costeggia la via Madre Teresa di Calcutta, all\u2019altezza del km.0.200 dir. Roggiano Gravina, che dovrebbe servire al transito in sicurezza dei pedoni, invece costretti a scendere sulla carreggiata per oltrepassare l\u2019ingombrante ostacolo a pericolo della propria incolumit\u00e0. Non solo questo, ma gli agenti erano letteralmente nascosti dietro la loro autovettura, posta addirittura a distanza di una decina di metri dalla strumentazione di rilevamento della velocit\u00e0 e parcheggiata, in piena violazione delle norme del Codice della Strada, sul marciapiede,<\/strong> impedendo del tutto il transito ai pedoni. Vigili impegnati in discorsi personali e sicuramente incuranti del corretto funzionamento dello strumento in questione, come pu\u00f2 essere verificato dalle riproduzioni fotografiche effettuate nell\u2019immediatezza del fatto dallo scrivente, facendo cos\u00ec venire meno la prevenzione della violazione a fini di sicurezza per s\u00e9 e per gli altri. La cosa che lascia perplessi \u00e8 il reiterato comportamento da parte di questi \u201ctutori dell\u2019ordine\u201d che pur di \u201cfar cassa\u201d ricorrono essi stessi alla violazione delle norme; <strong>l\u2019episodio narrato, infatti, si \u00e8 ripetuto, come documentato attraverso gli scatti fotografici riportanti la data e l\u2019ora, anche l\u2019otto luglio con il medesimo rituale comportamentale: autovelox posto sul marciapiede celato sotto gli alberi, segnaletica non a norma e insufficiente, assenza di autorizzazione del Prefetto, autovettura di servizio sul marciapiede ed agenti ben distanti dall\u2019apparecchiatura di cui dovrebbero, come affermano nei verbali di notifica della violazione, verificarne e attestarne il corretto funzionamento<\/strong> durante tutto il servizio. Prevenzione o vessazione? A chi di competenza la risposta, nel frattempo i cittadini subiscono&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN MARCO ARGENTANO (CS) &#8211; La segnalazione arriva da un pendolare di Altomonte che ha immortalato l&#8217;episodio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":34649,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-34648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34648"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34648\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}