{"id":34711,"date":"2014-07-15T06:37:11","date_gmt":"2014-07-15T04:37:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/la-dda-di-milano-sequestra-beni-per-5mln-di-euro-indagati-due-fratelli-calabresi\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:14","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:14","slug":"15075-la-dda-di-milano-sequestra-beni-per-5mln-di-euro-indagati-due-fratelli-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15075-la-dda-di-milano-sequestra-beni-per-5mln-di-euro-indagati-due-fratelli-calabresi\/","title":{"rendered":"La Dda di Milano sequestra beni per 5mln di euro, indagati due fratelli calabresi"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; La Direzione distrettuale antimafia di Milano ha sequestrato ai fini della confisca, 124 immobili, tre societ\u00e0 e 81 conti correnti, per oltre 5 milioni di euro.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il sequestro \u00e8 stato compiuto nei confronti di due professionisti, fratelli di origine calabrese, legati alla criminalit\u00e0 organizzata ed \u00e8 stato eseguito nel capoluogo lombardo e nelle province di Cremona, Biella e Bergamo, dagli agenti della Squadra mobile di Milano, dalla guardia di finanza di Cremona e dai carabinieri della Squadra misure di prevenzione della Procura Milano. I due, secondo gli inquirenti sarebbero i contabili della famiglia Mangano e sono titolari di due studi di consulenza contabile a Milano ed in provincia di Cremona e sono sospettati di essere i reali proprietari di un consistente patrimonio accumulato nel corso degli anni grazie ad attivit\u00e0 illegali e nascosto con una fitta rete di prestanome. I due professionisti, entrambi indagati dalla Dda di Milano per associazione per delinquere di stampo mafioso, sono sospettati di essere i contabili del sodalizio criminale che faceva capo alla famiglia Mangano, decapitato lo scorso settembre dagli arresti che sono stati eseguiti dalla squadra mobile di Milano a seguito di indagini condotte dalla Dda del capoluogo lombardo. Il sequestro dei beni \u00e8 stato chiesto e ottenuto dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Alessandra Dolci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I particolari del sequestro<\/p>\n<p>Orti, appezzamenti di terreno, frutteti, maneggi, e un&#8217;azienda agricola a Crema, la &#8220;Fazenda Rocco&#8221;; sono tra i 124 immobili sequestrati ai fratelli <strong>Rocco e Domenico Cristodaro,<\/strong> entrambi indagati dalla Dda di Milano per associazione per delinquere di stampo mafioso e produzione di fatturazioni per operazioni inesistenti. Sono ritenuti dagli investigatori i contabili dell&#8217; organizzazione mafiosa legata alla famiglia Mangano. I due, di 47 e 43 anni, erano gi\u00e0 stati indagati a piede libero nell&#8217; ambito dell&#8217;operazione della Squadra mobile milanese del settembre 2013, durante la quale furono arrestati otto esponenti del gruppo criminale considerato diretta emanazione di Cosa nostra siciliana. I fratelli Cristodaro sono titolari di due studi di consulenza contabile a Milano e in provincia di Cremona. Sono sospettati di essere i reali proprietari di un consistente patrimonio accumulato nel corso degli anni grazie ad attivit\u00e0 illegali come la produzione di fatturazioni false e dissimulato mediante una fitta rete di prestanome. Con l&#8217;ordinanza eseguita oggi dopo mesi di accertamenti patrimoniali da parte di Gdf, polizia e carabinieri coordinati dal sostituto procuratore di Milano Alessandra Dolci, sono stati sequestrati beni per 5 milioni di euro in diverse province della Lombardia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; La Direzione distrettuale antimafia di Milano ha sequestrato ai fini della confisca, 124 immobili, tre societ\u00e0 e 81 conti correnti, per oltre 5 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":34712,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-34711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}