{"id":34811,"date":"2014-07-18T04:17:45","date_gmt":"2014-07-18T02:17:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/scandalo-processioni-religiose-vescovi-calabresi-la-ndrangheta-e-disonorante\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:20","slug":"15125-scandalo-processioni-religiose-vescovi-calabresi-la-ndrangheta-e-disonorante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15125-scandalo-processioni-religiose-vescovi-calabresi-la-ndrangheta-e-disonorante\/","title":{"rendered":"Scandalo processioni, vescovi calabresi: &#8216;la &#8216;ndrangheta \u00e8 disonorante&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; Il messaggio dei vescovi calabresi \u00e8 chiaro: &#8220;La &#8216;ndrangheta \u00e8 negazione del Vangelo&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Dopo lo scandalo che si \u00e8 abbattuto su processioni e riti religiosi in Calabria, ieri a Paola, si \u00e8 riunita la Conferenza episcopale Calabra in seduta straordinaria, convocata dal presidente mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo metropolita di Cosenza, proprio &#8220;per dibattere alcuni temi pastorali di particolare urgenza&#8221; alla luce di quanto accaduto in alcune processioni svoltesi recentemente. In maniera unanime i religiosi calabresi ritengono la &#8216;ndrangheta &#8220;un&#8217;organizzazione criminale che come altre vuole realizzare i propri illeciti affari, con mezzi illeciti, ma, attraverso un uso distorto e strumentale di riti religiosi, \u00e8 una vera e propria forma di religiosit\u00e0 capovolta, di sacralit\u00e0 atea&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La &#8216;ndrangheta \u00e8 una <strong>&#8220;disonorante piaga della societ\u00e0<\/strong>, che deturpa da troppo tempo la vita dei calabresi. Considerando &#8211; \u00e8 scritto in una nota &#8211; che le forti parole del Papa contro la &#8216;ndrangheta sono apparse ancora pi\u00f9 profetiche dopo alcuni episodi che clamorosamente riportati dai mezzi di comunicazione hanno causato un diffuso generale sgomento, il Presidente ha esortato i Vescovi ad una riflessione sui problemi della mafia e sugli atteggiamenti che le comunit\u00e0 ecclesiali devono tenere&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad inizio seduta, il presidente, mons. Salvatore Nunnari, ha espresso, a nome di tutti i Vescovi, &#8220;il saluto pi\u00f9 devoto e fraterno al Santo Padre Francesco, sottolineando la comune gratitudine dei Pastori delle Chiese di calabresi per l&#8217;indimenticabile Visita nella diocesi di Cassano e per il forte messaggio che, in quella circostanza, si \u00e8 levato dal suo cuore sia per sostenere il cammino di conversione e di rinascita dei detenuti, sia per dare speranza ai giovani e a quanti si ritrovano feriti nella loro dignit\u00e0 per la mancanza di lavoro, sia, soprattutto, per esprimere il dolore della Chiesa per quanti, adorando il dio denaro ed esercitando una persistente e diabolica delinquenza, si pongono di fatto, con la loro pubblica e peccaminosa condotta di vita, fuori dalla comunit\u00e0 ecclesiale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; un fatto: a partire dagli anni &#8217;70, riprendendo interventi e pronunciamenti precedenti, la Chiesa tutta ha reso esplicita la condanna delle mafie accompagnata dall&#8217;invito al pentimento ed alla conversione evangelicamente intese&#8221;. I vescovi calabresi si dicono &#8220;convinti dell&#8217;urgenza di un intervento ancora pi\u00f9 chiaro e deciso: l&#8217;orologio della storia segna l&#8217;ora in cui, per la Chiesa, non \u00e8 pi\u00f9 solo questione di parlare di Cristo, quanto piuttosto di essere testimoni credibili di Cristo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Arcivescovi e vescovi, nel documento finale, hanno anticipato le linee progettuali, gi\u00e0 concordate, di una nota pastorale la cui necessit\u00e0 \u00e8 emersa dalla &#8220;franca e approfondita discussione tra i Pastori&#8221; e &#8220;per essere ulteriormente approfondite e approvate nei prossimi mesi&#8221; Solidariet\u00e0 &#8220;\u00e8 stata vivamente espressa alla Chiese ed ai loro pastori chiamati a rispondere a letture parziali e forvianti, intensificatesi in occasione degli ultimi eventi che hanno, in questo particolare momento, segnato le Chiese di Oppido Mamertina-Palmi e Mileto-Nicotera-Tropea&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per i vescovi calabresi &#8220;l&#8217;atteggiamento pastorale che la Chiesa deve conservare e promuovere nei confronti di quanti appartengono a organizzazioni mafiose va collocato nel quadro di quanto Papa Francesco ha affermato nel corso della visita ai detenuti di Castrovillari. In quella circostanza &#8211; ricordano &#8211; il Papa ha ribadito che il carcere, anche quello a cui si devono sottomettere i criminali e gli aderenti a organizzazioni illegali, viene irrogato dalla societ\u00e0 allo scopo dell&#8217;effettivo reinserimento nella societ\u00e0. Ne consegue che come per qualsiasi peccatore, nei confronti anche di chi ha subito una condanna definitiva, la Chiesa deve svolgere la sua opera di accompagnamento verso la conversione. Dio, infatti, ha continuato Papa Francesco, mai condanna. Mai perdona soltanto, ma perdona e accompagna. Il Signore \u00e8 un maestro di reinserimento: ci prende per mano e ci riporta nella comunit\u00e0 sociale. Il Signore sempre perdona, sempre accompagna, sempre comprende; a noi spetta lasciarci comprendere, lasciarci perdonare, lasciarci accompagnare. Ecco disegnato e definito il compito della Chiesa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; Il messaggio dei vescovi calabresi \u00e8 chiaro: &#8220;La &#8216;ndrangheta \u00e8 negazione del Vangelo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":34812,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-34811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34811"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34811\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}