{"id":34813,"date":"2014-07-18T04:51:12","date_gmt":"2014-07-18T02:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/arrestato-sull-a3-il-latitante-palamara-ha-esibito-un-documento-falso-alla-polizia\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:20","slug":"15126-arrestato-sull-a3-il-latitante-palamara-ha-esibito-un-documento-falso-alla-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15126-arrestato-sull-a3-il-latitante-palamara-ha-esibito-un-documento-falso-alla-polizia\/","title":{"rendered":"Arrestato sull&#8217;A3 il latitante Palamara, ha esibito un documento falso alla polizia"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Era ricercato con l&#8217;accusa di traffico internazionale di droga, Bruno Palamara, di 51 anni, boss della &#8216;ndrangheta con una posizione di vertice nell&#8217;omonima cosca di Africo Nuovo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La sua latitanza, che durava dal febbraio 2013, \u00e8 terminata sull&#8217;autostrada Salerno-Reggio Calabria all&#8217;altezza di Sala Consilina (Sa) perch\u00e8 Palamara \u00e8 stato arrestato dallo Sco e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria. Originario di Africo Nuovo, \u00e8 accusato di essere un elemento di spicco dell&#8217;omonima cosca attiva in varie regioni ed anche all&#8217;estero nella movimentazione di consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Palamara viaggiava a bordo di un&#8217;Audi A4 guidata da un uomo di 43 anni, Giuseppe Staiti, che \u00e8 stato anch&#8217;egli arrestato con l&#8217;accusa di favoreggiamento personale. Quando la sua auto \u00e8 stata bloccata dai poliziotti, ha tentato di nascondere la propria identit\u00e0 esibendo un documento di riconoscimento contraffatto, ma gli agenti lo hanno subito riconosciuto, anche perch\u00e8 si trovavano in quel punto dell&#8217;A3 per un controllo &#8220;mirato&#8221; sulla base di una precisa attivit\u00e0 investigativa che aveva consentito loro di ricostruire i movimenti pi\u00f9 recenti del latitante. Bruno Palamara era destinatario di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere con l&#8217;accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Malgrado non fosse stato inserito dal Ministero dell&#8217;Interno nell&#8217;elenco dei latitanti di massima pericolosit\u00e0, \u00e8 considerato un esponente criminale di primo piano, a capo di una cosca attiva, non soltanto in Italia ma anche in alcuni Paesi del nord Europa come Belgio, Olanda e Germania, nel traffico di sostanze stupefacenti. In particolare, il gruppo Palamara \u00e8 implicato, secondo quanto \u00e8 emerso da varie inchieste condotte dalla Dda di Reggio Calabria, nel traffico internazionale di droga. Stupefacenti che da Africo in particolare, ma anche da altri due centri della Locride, Bianco e Brancaleone, andavano a rifornire vaste aree del nord Europa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Era ricercato con l&#8217;accusa di traffico internazionale di droga, Bruno Palamara, di 51 anni, boss della &#8216;ndrangheta con una posizione di vertice nell&#8217;omonima cosca di Africo Nuovo.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":34814,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-34813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}