{"id":34831,"date":"2014-07-18T09:35:20","date_gmt":"2014-07-18T07:35:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-futuro-parte-dall-unical-si-ma-in-nero\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:20","slug":"15137-il-futuro-parte-dall-unical-si-ma-in-nero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15137-il-futuro-parte-dall-unical-si-ma-in-nero\/","title":{"rendered":"Fotografi in nero per le lauree all&#8217;Unical, il cattivo esempio della Calabria che lavora"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Ad iniziare i neolaureati al mondo del lavoro ci sono i fotografi abusivi appostati tra le aule in cui vengono proclamati dottori e ingegneri.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Un quadro desolante per chi spera di riuscire a trovare un&#8217;occupazione onesta che ripaghi i tanti sacrifici degli anni di studio. Un cittadino indignato dall&#8217;insolenza del lavoro nero istituzionalizzato ha scritto una lettera aperta per denunciare ci\u00f2 che avviene all&#8217;Unical, da sempre, sotto gli occhi di tutti: studenti, parenti e, soprattutto, docenti. &#8220;Il futuro parte dall&#8217;Unical. S\u00ec, ma in nero. L&#8217;istruzione \u00e8 l&#8217;arma pi\u00f9 potente che si possa utilizzare per cambiare il mondo\u201d. Queste le parole di Nelson Mandela. Parole che evidentemente non sono mai giunte all&#8217;orecchio di chi dovrebbe (il condizionale non \u00e8 messo poi cos\u00ec a caso) promuovere la cultura nella sua massima espressione. Parliamo di docenti universitari, coloro che dovrebbero formare la classe dirigenziale del domani. Docenti che, forse, hanno davvero nelle mani il futuro di questa nazione e che in alcuni casi \u201ctrovano il coraggio\u201d di indossare la maschera della legalit\u00e0 pubblicando saggi contro le piaghe della mafia. <strong>Ma quando assisti ad un docente che con una nonchalance degna di nota ti invita ad indossare una toga \u201cperch\u00e9 cos\u00ec le foto escono meglio\u201d noleggiata abusivamente da un fotografo che prima dell&#8217;inizio della sessione di laurea confabula con la stessa commissione, ti rendi conto che forse quel presidente non ti sta inizializzando alla vita.<\/strong> Ti sta inizializzando ad una becera mentalit\u00e0 purtroppo intrinseca nella mente di molti calabresi. Certo, non ci sarebbe niente di male nel pagare qualcuno che sta offrendo un servizio (nel caso specifico un book fotografico e la \u201cdivisa\u201d che si conviene durante una cerimonia di laurea). Non ci sarebbe niente di male se tal \u201cprofessionista\u201d lavorasse rilasciando delle ricevute fiscali. Peccato che la parola ricevuta fiscale sia in grado di generare in queste circostanze solo una grande risata dello stesso \u201cprofessionista\u201d, nonch\u00e9 degli altri presenti che ti guardano con gli occhi di chi vorrebbe dire \u201cda quando un fotografo deve pagare le tasse?\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Beh, quei presenti, laureati da appena qualche minuto, dimostrano che forse di quella tanto sognata laurea \u00e8 rimasto loro sono un inutile pezzo di carta. Non riescono proprio a capire che, seppur in parte, la loro neonata disoccupazione \u00e8 dovuta proprio a chi, come quel \u201cprofessionista\u201d di turno, continua ad evadere il fisco. Si limitano allo scambio di denaro: \u201ctu mi presti la toga, io ti regalo una somma di denaro\u201d. \u201cTu mi fai il favore di farmi quattro scatti durante la seduta, ed io ti ricompenser\u00f2 con 100 euro\u201d.<strong> E \u201clo scambio\u201d avviene sotto gli occhi (si spera ignari di tutto) di questo o di quel docente. \u00c8 una prassi che, come \u00e8 noto a molti di noi, regna sovrana ormai da anni ed \u00e8 assurdo come un comune cittadino sia in grado di osservarla e tutte le autorit\u00e0 competenti sembrino essere all&#8217;oscuro di tutto ci\u00f2.<\/strong> \u00c8 assurdo come Equitalia riesca a beccare l&#8217;italiano per bene e non colpisca chi ha fatto del lavoro nero una vera e propria professione. \u00c8 proprio qui che \u00e8 il caso di ricollegarsi alla citazione di apertura: se \u00e8 vero che l&#8217;istruzione \u00e8 l&#8217;arma pi\u00f9 potente che ci permette di cambiare il mondo, se \u00e8 vero che l&#8217;Universit\u00e0 \u00e8 la massima espressione di istruzione e cultura che un Paese civile possa offrire, quegli stessi docenti possono e devono aprire i loro occhi. Devono farlo per il futuro di quei dottori appena proclamanti. Lo devono fare in virt\u00f9 di quei poteri conferiti loro dallo Stato. Ma, forse, in un&#8217;Universit\u00e0 come quella della Calabria, infangata di scandali su scandali che riguardano prove d&#8217;esame mai sostenute ma in compenso ben pagate, questo rester\u00e0 sempre l&#8217;ultimo dei problemi. \u00c8 questa l&#8217;Italia che cambia? Firmata: Un cittadino che, nonostante tutto, si sente ancora italiano&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Ad iniziare i neolaureati al mondo del lavoro ci sono i fotografi abusivi appostati tra le aule in cui vengono proclamati dottori e ingegneri.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":34832,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,7],"tags":[],"class_list":["post-34831","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}