{"id":3493,"date":"2012-09-11T11:26:05","date_gmt":"2012-09-11T09:26:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3493"},"modified":"2023-01-17T13:36:09","modified_gmt":"2023-01-17T12:36:09","slug":"565-reggio-infermieri-precari-annunciano-stato-di-agitazione-ad-oltranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/565-reggio-infermieri-precari-annunciano-stato-di-agitazione-ad-oltranza\/","title":{"rendered":"Reggio: &#8221;infermieri precari&#8221; annunciano stato di agitazione ad oltranza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">REGGIO CALABRIA &#8211; Di seguito la nota diffusa &#8211; Una delegazione di &#8221;infermieri precari, appresa la notizia che : La sezione Calabrese<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">della Corte dei Conti in funzione di controllo, con delibera n\u00b0129 del 20 Luglio 2012, rispondendo al parere richiesto nell\u2019aprile 2012 dal Presidente della Giunta Regionale Scopelliti in funzione di Commissario del piano di rientro dal deficit riguardo alle problematiche relative alle assunzioni a tempo determinato e\/o indeterminato fatte dalle aziende territoriali e Ospedaliere dal 1\u00b0 Gennaio 2010 ad oggi ivi comprese le mobilit\u00e0 e il lavoro flessibile, \u00e8 stata fortemente decisa e determinata; infatti ha bocciato di fatto tutte le assunzioni sia del comparto che della Dirigenza effettuate nel 2010-2011-2012 sancendo cos\u00ec la fine di ogni esperienza lavorativa per circa 2000 precari in tutta la regione&nbsp; 200 circa riguarderebbero l\u2019azienda ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli.e quindi con scadenza&nbsp; massima31\/12\/2012 ma c\u2019\u00e8 chi anche gi\u00e0 il 30\/09\/2012 verr\u00e0 licenziato. A questo punto fra i precari nasce il panico e si riuniscono per decidere&nbsp;&nbsp; , quali siano i mezzi e i tempi&nbsp; per difendere con tutte le forze&nbsp; il loro futuro ed il futuro di 200 famiglie. Da questo incontro ne viene fuori quanto segue:\u201c\u00abNoi infermieri lavoriamo con contratti di varia tipologia fin dal lontano&nbsp; 2005 quando&nbsp;&nbsp;&nbsp; partecipammo ad un concorso pubblico per assunzione a tempo determinato presso la suddetta azienda, e, chi prima chi dopo, in 90 prendiamo l&#8217;incarico. Con la finanziaria del 2007 avveniva questo: &#8220;1. Articolo unico, comma 519, della legge finanziaria: stabilizzazione del personale a tempo determinato nelle amministrazioni dello Stato e negli enti pubblici non economici&#8221;. <br \/>Il comma 519 destina, per l&#8217;anno 2007, il 20% del fondo di cui al comma 96, dell&#8217;articolo 1, <br \/>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, come incrementato dal comma 513 della legge, alla <br \/>stabilizzazione a domanda del personale non dirigenziale, assunto a tempo determinato, in <br \/>servizio da almeno tre anni, anche non continuativi alla data di entrata in vigore della legge <br \/>medesima, o che maturi tre anni, anche dopo l&#8217;entrata in vigore della legge, in virt\u00f9 di contratti <br \/>stipulati prima del 29 settembre 2006, oppure non pi\u00f9 in servizio ma che abbia maturato il <br \/>requisito dei tre anni di servizio, anche non continuativi, nel quinquennio anteriore all&#8217;entrata in <br \/>vigore della legge. Quindi la nostra azienda avvia cos\u00ec la procedura di stabilizzazione del personale precario non dirigente in servizio. Nel 2009 i primi 35 colleghi firmano il contratto a tempo indeterminato. Nel febbraio del&nbsp; 2010 altri 35 ,&nbsp; rimangono 30 circa che nell&#8217;aprile del 2010 espletano il concorso e rimangono in attesa di firmare il contratto. Altri invece lavorano con un contratto a tempo determinato dal NOVEMBRE 2009, rinnovabili.&nbsp; La mancanza di personale infermieristico che c&#8217;\u00e8 nei reparti \u00e8 notevole, tanto da non riuscire a garantire neanche i livelli minimi dell&#8217;assistenza (i cosiddetti LEA), CONSIDERATO IL SOPRANNUMERO COSTANTE DI RICOVERI E CONSIDERATA LA CHIUSURA DI TANTI OSPEDALI DETTI MINORI, E CONSIDERATO CHE NEI REPARTI non sono presenti ausiliari, (Ota-Oss), di supporto agli infermieri e quindi tutto il carico di lavoro ricade su pochi di noi; in alcuni reparti non c\u2019\u00e8 la guardia medica attiva cio\u00e8 dalle 20 alle 8 il medico e\u2019 in regime di reperibilit\u00e0 notturno A questo punto, ci chiediamo quale sar\u00e0 il Nostro futuro , Ma soprattutto \u201c e questo interrogativo deve entrare in ogni casa della nostra citt\u00e0 come si Potr\u00e0 Garantire la continuit\u00e0 assistenziale&nbsp; senza 200 fra medici ed infermieri? Quando&nbsp; gi\u00e0 adesso con la nostra presenza ci sono grosse difficolt\u00e0\u2019?Speriamo davvero che&nbsp; si possa raggiungere un accordo Nel\u2019interesse sia delle 200 famiglie ma soprattutto di una comunit\u00e0 che sicuramente vivr\u00e0 in questi mesi a seguire disaggi nel avere garantito quello che \u00e8 un diritto costituzionale :\u201d Art. 32 della Costituzione La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettivit\u00e0, e garantisce cure gratuite agli indigenti.<br \/>CON QUESTO DOCUMENTO LA DELEGAZIONE DEI PRECARI PROCLAMA LO STATO D\u2019AGITAZIONE&nbsp; AD OLTRANZA E SI RISERVA QUALSIASI TIPO DI MANIFESTAZIONE DEMOCRATICA E COSTITUZIONALE&nbsp; e AVVISA la comunit\u00e0 che all\u2019espletamento dell\u2019iter burocratico indir\u00e0 uno sciopero del personale precario di 6 giorni garantendo solo ed esclusivamente i servizi di emergenza ed urgenza. E si scusa per i disagi che esso comporter\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Di seguito la nota diffusa &#8211; Una delegazione di &#8221;infermieri precari, appresa la notizia che : La sezione Calabrese<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":910,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,5],"tags":[],"class_list":["post-3493","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3493\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}