{"id":35023,"date":"2014-07-25T09:53:38","date_gmt":"2014-07-25T07:53:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/emergenza-rifiuti-pugliano-non-mi-dimetto-solo-per-la-stasi\/"},"modified":"2023-01-17T12:56:35","modified_gmt":"2023-01-17T11:56:35","slug":"15236-emergenza-rifiuti-pugliano-non-mi-dimetto-solo-per-la-stasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15236-emergenza-rifiuti-pugliano-non-mi-dimetto-solo-per-la-stasi\/","title":{"rendered":"Emergenza rifiuti, Pugliano: &#8216;non mi dimetto solo per la Stasi&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Fino a poco fa ero deciso a dimettermi&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Si \u00e8 detto rammaricato e arrabbiato per lo slittamento del Consiglio regionale, l&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente, Pugliano, che avrebbe dovuto approvare il Piano sui rifiuti. &#8220;Se resto al mio posto, \u00e8 solo per la presidente facente funzioni Antonella Stasi, perch\u00e9 non voglio e non posso darle un ulteriore carico di responsabilit\u00e0&#8221;. Cos\u00ec Francesco Pugliano, incontrando i giornalisti a Catanzaro ha spiegato di aver deciso di non dimettersi nonostante l&#8217;annuncio fatto nella riunione del Consiglio regionale di luned\u00ec in caso della mancata approvazione della legge pronta da aprile 2013, si \u00e8 mostrato fortemente amareggiato per la decisione di rinviare la seduta della massima assemblea calabrese che era prevista per oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;C&#8217;\u00e8 un disinteresse non generale ma diffuso &#8211; ha aggiunto &#8211; sui rischi che comporta la mancanza di certezze in materia di rifiuti. Un disinteresse che contagia anche pezzi importanti della mia maggioranza. Si sono cercati pretesti e il pelo nell&#8217;uovo per rinviare la seduta che avrebbe consentito di mettere dei punti fermi nella gestione di un settore che rischia di saltare in piena stagione estiva, con tutte le possibili conseguenze del caso, mentre la legge non \u00e8 altro che l&#8217;applicazione di una norma nazionale del 2011. E la Calabria \u00e8 l&#8217;unica Regione che non ha adempiuto. C&#8217;\u00e8, in sostanza, chi vuole mantenere il disordine&#8221;. Rispetto all&#8217;esito della riunione della commissione Bilancio, a conclusione della quale \u00e8 stato chiesto il riesame del testo del Piano determinando lo slittamento del Consiglio, Pugliano ha detto che &#8220;non mi \u00e8 stata fatta pervenire nemmeno la comunicazione degli esiti della Commissione. Si \u00e8 trattato di uno sgarbo istituzionale. L&#8217;organismo, peraltro, si \u00e8 avvalso di una relazione del dirigente del Dipartimento Bilancio, mentre bisognava prendere solo atto del&#8217;invarianza di spesa. Abbiamo chiarito, registrazioni alla mano, anche rispetto a quanto affermato dal consigliere Aurelio Chizzoniti, che non c&#8217;\u00e8 stata alcuna manomissione rispetto al testo della legge uscito dalla commissione&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Vorrei evitare di fare il lupo con i Comuni, ma non posso lasciare il sistema nell&#8217;anarchia pi\u00f9 assoluta &#8211; ha proseguito Pugliano. &#8211; Le risorse sono a zero e, per evitare il tracollo, sono pronti i decreti di nomina dei commissari ad acta per i primi 30 Comuni morosi in ordine al debito relativo al 2013. Ormai siamo alla fase conclusiva&#8221;. Sottolineando cos\u00ec i rischi che si corrono nel pieno di una stagione estiva gi\u00e0 iniziata, ha sottolineato che &#8220;la mancata approvazione del Piano regionale dei rifiuti &#8211; ha spiegato &#8211; rischia di produrre effetti devastanti. Dopo che si \u00e8 ottenuta nei mesi scorsi la possibilit\u00e0 di poter fare capo anche agli impianti privati per allentare la morsa dell&#8217;emergenza rifiuti, \u00e8 dal mese di maggio che stiamo chiedendo alle aziende di pazientare per quanto riguarda i pagamenti e la stipula dei contratti. Adesso, per\u00f2, la notizia del rinvio del Consiglio regionale ha fatto scattare la rabbia dei privati, alcuni dei quali si sono fermati avendo lavorato sino ad oggi sulla parola. Un primo segnale su cui riflettere, in questo senso, \u00e8 la situazione determinatasi in provincia di Cosenza, dove il fermo \u00e8 in atto. E noi sappiamo che, se si ferma un pezzo del sistema, anche per pochi giorni, sar\u00e0 necessario poi almeno un mese per tornare alla normalit\u00e0. A fronte di questo, tuttavia, non si sa quando sar\u00e0 convocato il Consiglio e il mio allarme sulla carenza di risorse, che va avanti da mesi, rimane inascoltato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pugliano si \u00e8 poi detto &#8220;orgoglioso delle attivit\u00e0 portate avanti, come la pianificazione e la programmazione degli interventi, realizzate dopo 16 anni&#8221; e dei risultati della raccolta differenziata &#8220;che &#8211; ha precisato &#8211; siamo riusciti a rilanciare dal 2013. A Cosenza e Catanzaro, tra i capoluoghi di provincia, sono stati fatti dei passi in avanti in questo ambito. Ci stiamo muovendo e mercoled\u00ec avremo un incontro per ottenere analoghi risultati anche a Reggio, Vibo e Crotone. L&#8217;inserimento della clausola di premialit\u00e0 o penalit\u00e0, in questo senso, potrebbe rivelarsi decisivo per fare svegliare molti Comuni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pronti i commissariamenti per i primi 30 comuni morosi<\/strong><\/p>\n<p>Il riferimento dell&#8217;assessore Pugliano \u00e8 ovviamente a quei comuni che non hanno provveduto a pagare il debito sui rifiuti e che, quindi, mettono in difficolta&#8217; la gestione del sistema. &#8220;Per i Comuni morosi e&#8217; pronto il decreto di commissariamento &#8211; ha detto Pugliano &#8211; secondo tutti gli annunci che ho fatto nei mesi scorsi. Per i primi trenta, in ordine all&#8217;entita&#8217; del debito per il 2013 nei confronti della Regione, e&#8217; pronto il decreto per fare partire il commissariamento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Fino a poco fa ero deciso a dimettermi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":35024,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-35023","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35023"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35023\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}