{"id":35076,"date":"2014-07-28T07:49:33","date_gmt":"2014-07-28T05:49:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/vibo-salvati\/"},"modified":"2023-01-17T12:57:14","modified_gmt":"2023-01-17T11:57:14","slug":"15263-vibo-salvati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15263-vibo-salvati\/","title":{"rendered":"Costa degli Dei: salvati due ragazzi in balia delle onde"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Arial;\">BRIATICO (VV) &#8211; Hanno 29 e 25 anni i due giovani che ieri viaggiavano a bordo di un natante a largo di Briatico. <br \/><\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial;\">Soccorsi nel pomeriggio di ieri i due diportisti a largo della localit\u00e0 Sant\u2019Irene del Comune di Briatico, trovatisi nel bel mezzo del peggioramento delle condizioni meteomarine e vistisi nelle condizioni di non riuscire a governare la piccola unit\u00e0, hanno richiesto assistenza tramite il numero blu 1530 alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina. La motovedetta CP 733 prontamente \u00e8 partita in mare mollando gli ormeggi e dirigendosi verso sud alla massima velocit\u00e0 per raggiungere i due malcapitati. <strong>Dopo circa 20\u2019 dalla richiesta di assistenza nei quali l\u2019unit\u00e0 \u00e8 stata costantemente monitorata telefonicamente dallo staff di coordinamento dei soccorsi dell\u2019Unit\u00e0 Costiera di Guardia del Servizio Operativo della Capitaneria di Porto di Vibo, mentre le condizioni del mare e del vento andavano sempre peggiorando, la Motovedetta CP 733 raggiungeva il natante in difficolt\u00e0 e tranquillizzati i due ragazzi, effettuava manovre evolutive per spianare le onde e consentire in tal modo di far riprendere la navigazione dell\u2019imbarcazione fino al Porto di Vibo Valentia Marina, ove giungevano dopo circa mezzora di navigazione.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial;\">&#8220;Si \u00e8 quindi conclusa bene \u2013 si legge nella nota stampa dell\u2019Ufficio Relazioni Esterne della Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina \u2013 una piccola disavventura per due ragazzi che vistisi in difficolt\u00e0, stante le pessime condizioni meteomarine, mare mosso con vento da sud che spingeva il piccolo natante verso il largo, con onde sempre piu\u2019 alti che non consentivano di guadagnare la riva, grazie al pronto intervento fornito dai guardacoste di Vibo sotto il coordinamento della Sala Operativa della stessa Guardia Costiera, che inviava sia la motovedetta CP 733 che u<strong>na radiomobile CP 2926 via terra, che, una volta avvistata con il binocolo l\u2019unit\u00e0 in difficolt\u00e0, indirizzava la motovedetta nei pressi della stessa per fornirgli l\u2019assistenza al rientro nel Porto di Vibo.<\/strong> Fondamentale, si legge nella stessa nota, il fatto che i diportisti abbiano chiamato il 1530 per l\u2019attivazione della macchina di soccorso. Infatti, il suggerimento che viene esplicato nella nota dagli Ufficiali della Guardia Costiera ai diportisti \u00e8 quello di verificare sempre prima di mollare gli ormeggi sia le condizioni meteomarine, che come ieri, mare mosso con moto ondoso in aumento, non erano consigliabili per un piccolo natante, sia di verificare lo stato di efficienza della barca. Fondamentale, inoltre, munirsi di un telefonino cellulare, cos\u00ec da poter chiamare, in caso di necessit\u00e0, il numero blu gratuito 1530 della Guardia Costiera attivo 24 ore su 24 e al quale risponde sempre la sala operativa competente per territorio, come in questo caso Vibo&#8221;.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRIATICO (VV) &#8211; Hanno 29 e 25 anni i due giovani che ieri viaggiavano a bordo di un natante a largo di Briatico.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":35077,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-35076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}