{"id":35180,"date":"2014-07-31T06:17:35","date_gmt":"2014-07-31T04:17:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/edifici-pericolanti-a-cosenza-vecchia-occhiuto-impone-ristrutturazioni\/"},"modified":"2023-01-17T12:57:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:57:20","slug":"15317-edifici-pericolanti-a-cosenza-vecchia-occhiuto-impone-ristrutturazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15317-edifici-pericolanti-a-cosenza-vecchia-occhiuto-impone-ristrutturazioni\/","title":{"rendered":"Cosenza Vecchia: Occhiuto impone demolizione edifici pericolosi (L&#8217;ELENCO)"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quattro fabbricati nel quartiere di Santa Lucia, uno in via Vittorio Emanuele, un altro in Vicoletto Padolisi e, infine, l\u2019ex Ricovero Umberto I.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Sono tutti accomunati da condizioni gravi di degrado gli immobili ai quali il sindaco Mario Occhiuto ha riservato una ordinanza contingibile ed urgente concernente \u201cil preventivo sgombero, la messa in sicurezza e la demolizione di ruderi o di edifici nel centro storico, per ragioni di tutela dell\u2019incolumit\u00e0 pubblica\u201d. <strong>Che il centro storico di Cosenza, uno dei pi\u00f9 belli d\u2019Italia, presenti aree non solo fatiscenti, ma anche pericolose era risaputo. Numerosi, negli ultimi anni, i crolli, gli sgomberi forzati e, di conseguenza, i rischi per cittadini residenti e non. <\/strong>Occhiuto passa quindi alle vie di fatto. Dopo accurati sopralluoghi effettuati dagli uffici, il Sindaco ha ordinato la rimozione delle situazioni di pericolo e la ristrutturazione dei fabbricati recuperabili. <strong>Demolizioni e\/o messa in sicurezza dovranno seguire uno schema progettuale da presentare agli uffici competenti entro 20 giorni. <\/strong>Se i proprietari non interverranno nei termini previsti, vi sar\u00e0 l\u2019esecuzione d\u2019ufficio con addebito delle spese. Sanzioni amministrative pecuniarie sono previste in caso di trasgressioni. Il coordinamento delle operazioni sar\u00e0 assunto dal Corpo di Polizia municipale. Ai proprietari o titolari di diritti reali di godimento o personali degli immobili viene richiesto di eseguire, in via immediata e fino alla celere rimozione della situazione di pericolo, lo sgombero immediato da persone e cose, la contestuale sigillatura di tutti i possibili accessi, la delimitazione di sicurezza delle aree esterne adiacenti con apposizione di idonea segnaletica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PERCHE&#8217; GLI EDIFICI SONO &#8216;PERICOLOSI&#8217;:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2022 Il fabbricato situato nel quartiere \u201cS. Lucia\u201d che presenta un evidente degrado strutturale dell\u2019intero edificio, composto da pi\u00f9 unit\u00e0 immobiliari, parte&nbsp; delle quali \u00e8 in stato di rudere, mancando la copertura ed i solai interni, crollati e presenti come macerie all\u2019interno del manufatto. Sull\u2019intero edificio sono presenti importanti lesioni passanti nella muratura portante. <strong>Sussiste il rischio di crolli ben pi\u00f9 importanti di quelli verificatisi finora, che interesserebbero certamente le adiacenze esterne del manufatto, comprese le vie di fuga<\/strong> verso la pertinente area di attesa di Piazza Valdesi, come si evince, in particolare, dai Verbali dei Vigili del Fuoco;<\/p>\n<p>\u2022 Il fabbricato situato nel quartiere \u201cS. Lucia\u201d che presenta un evidente degrado strutturale dell\u2019intero edificio, composto da pi\u00f9 unit\u00e0 immobiliari distribuite su quattro livelli, con la maggiore criticit\u00e0 rappresentata dall\u2019inclinazione verso l\u2019esterno (fuori piombo) della parete portante perimetrale sul lato est. Molto probabilmente a causa di un cedimento in fondazione, la stessa parete ha accusato uno spanciamento nella parte bassa dell\u2019edificio, testimoniata anche dal quadro fessurativo sulla vicina parete ortogonale a nord. <strong>Anche in questo caso un eventuale crollo interesserebbe l\u2019unica via di fuga degli abitanti degli edifici prospicienti, in caso di eventi sismici. Data la ristrettezza dell\u2019antistante vicolo, in concomitanza alla notevole altezza dell\u2019edificio in <\/strong><br \/><strong>questione, i fabbricati prospicienti subirebbero, in caso di crollo, danni anche ingenti<\/strong>;&nbsp;<\/p>\n<p>\u2022 Il fabbricato situato nel quartiere \u201cS. Lucia\u201d che situato presso la scalinata \u201cMesser Andrea\u201d, \u00e8 in stato di rudere e presenta, oltre alla completa mancanza di <br \/>copertura e solai interni, un notevole degrado strutturale, sottolineato sia dalle macerie presenti all\u2019interno del manufatto e originate da precedenti crolli, che da importanti lesioni passanti nella muratura portante perimetrale. Anche in questo caso <strong>eventuali crolli inibirebbero la via di fuga presso l\u2019area di attesa di Piazza dei Valdesi;<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 Il fabbricato situato nel quartiere \u201cS. Lucia\u201d, che, situato presso la scalinata \u201cMesser Andrea\u201d, \u00e8 in stato di rudere, presentando il crollo del tetto e dei solai <br \/>interni, lo scollegamento dei pannelli murari portanti, il degrado delle relative murature, resti di crolli precedenti all\u2019interno uniti a vegetazione infestante.<strong> In tali condizioni sussiste il pericolo di crolli improvvisi, tanto pi\u00f9 pericolosi in quanto il manufatto risulta prospiciente la via di fuga presso l\u2019area di attesa di Piazza <\/strong><strong>dei Valdesi;<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 Il fabbricato in stato di rudere e i resti murari localizzati in adiacenza all\u2019edificio occupato dalle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, in Via Vittorio Emanuele n. 33,&nbsp; <strong>risultano a rischio di crolli, che potrebbero coinvolgere anche la sottostante Via Vittorio Emanuele, per la presenza di muri scollegati tra loro<\/strong> <strong>e privi dei vincoli originariamente costituiti dai solai, di archi non pi\u00f9 contrastati lateralmente<\/strong>, di notevoli lesioni e degrado delle murature. In particolare si evidenzia la precaria stabilit\u00e0 di un corpo aggiunto, del tipo veranda avanzata, sorretto da esili pilastrini cilindrici di cemento, ottenuti per riempimento di tubi da fognatura posti in verticale;<\/p>\n<p>\u2022 Il manufatto in stato di rudere situato in Vicoletto Padolisi, che evidenzia il crollo di quasi tutta la struttura, eccettuati a<strong>lcuni pannelli murari, di altezza considerevole, che restano in precarie condizioni di equilibrio.<\/strong> <strong>In particolare sono presenti architravi, composti da conci di pietra, che risultano sconnessi e a rischio di crollo sul sottostante vicolo.<\/strong> Inoltre la maggior parte dell\u2019area, originariamente occupata dal fabbricato, risulta occupata da macerie e da vegetazione infestante di ogni tipo. Inoltre il muro prospiciente il Vicoletto Padolisi, resto delle originarie murature del fabbricato, \u00e8 attualmente chiamato a svolgere le funzioni di sostegno per l\u2019alto cumulo di macerie, terra, alberi e detriti di ogni genere esistente nella parte interna dell\u2019area, funzioni per cui risulta inidoneo, sia per la conseguente spinta orizzontale e sia per le sue precarie condizioni statiche. In definitiva lo stato del rudere costituisce pericolo per la pubblica e privata incolumit\u00e0, tanto pi\u00f9 grave in quanto interessa viabilit\u00e0 pedonale di esigua larghezza che, oltretutto, costituisce l\u2019unica via di fuga degli abitanti;&nbsp;<\/p>\n<p>\u2022 Il fabbricato gravemente degradato situato alla via del Castello n. 23, noto come \u00abex Ricovero Umberto I\u00bb, versa in stato di completo abbandono, in un\u2019area pressoch\u00e9 completamente invasa da macerie, rifiuti e vegetali di ogni genere, alberi compresi. Ci\u00f2 determina un <strong>serio pericolo di incendi che, lambendo le murature perimetrali, potrebbero interessare le parti interne del fabbricato attraverso le forature aperte<\/strong>. Varie lesioni indeboliscono le murature portanti nei cantonali, negli architravi e intorno alle forature, dove alcune importanti lesioni da taglio sezionano verticalmente alcuni pannelli murari. Lo stato di conservazione delle murature portanti \u00e8 inoltre reso complessivamente precario dal grave degrado degli intonaci, che ha esposto agli agenti atmosferici la struttura muraria evidentemente per vari decenni, indebolendola sia nelle malte che nella nella componente lapidea. Resti di crolli parziali sono presenti all\u2019interno, almeno nei locali ispezionabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quattro fabbricati nel quartiere di Santa Lucia, uno in via Vittorio Emanuele, un altro in Vicoletto Padolisi e, infine, l\u2019ex Ricovero Umberto I.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":35181,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-35180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}