{"id":35214,"date":"2014-08-01T09:25:53","date_gmt":"2014-08-01T07:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/saldi-di-fine-estate-a-cosenza-crescono-le-vendite-rispetto-al-2013\/"},"modified":"2023-01-17T12:57:23","modified_gmt":"2023-01-17T11:57:23","slug":"15335-saldi-di-fine-estate-a-cosenza-crescono-le-vendite-rispetto-al-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15335-saldi-di-fine-estate-a-cosenza-crescono-le-vendite-rispetto-al-2013\/","title":{"rendered":"Saldi a Cosenza: calano le vendite, crollano le aspettative dei negozianti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A quasi un mese dall\u2019inizio della stagione dei saldi estivi, il Centro Studi di Confcommercio Cosenza ha tracciato un primo bilancio sull\u2019andamento delle vendite di fine stagione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L\u2019Ufficio Studi di Confcommercio Nazionale per quest\u2019anno ha stimato che ogni famiglia italiana spender\u00e0 in media 237 euro per abbigliamento ed accessori, con un acquisto medio per persona pari a circa 101 euro e un aumento del 2% rispetto all\u2019anno precedente. Sulla base di queste stime \u00e8 stata effettuata un\u2019indagine conoscitiva per individuare la dimensione della spesa media, comprendere le dinamiche dei processi d\u2019acquisto dei consumatori e il grado di soddisfazione dei negozianti della provincia di Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dall\u2019indagine condotta, emerge che prima dell\u2019inizio dei saldi le aspettative degli imprenditori erano particolarmente alte: veniva riposta infatti grande speranza negli effetti positivi del bonus di 80 euro in busta paga. Il 62% degli intervistati, prima del 5 luglio, riteneva i saldi \u201cfondamentali\u201d nel determinare i volumi di vendita della stagione ed il 20% li considerava \u201crilevanti\u201d. Il 48% degli imprenditori li considerava come un\u2019opportunit\u00e0 per incrementare gli incassi. <strong>Nonostante le aspettative, il bilancio non pu\u00f2 considerarsi particolarmente roseo.<\/strong> Dopo tre settimane il 70% degli intervistati ha registrato un calo delle vendite compreso tra il 3% ed il 10%, rispetto all\u2019anno precedente evidenziando cos\u00ec un trend negativo e solo il 15% del campione ha riscontrato una certa stabilit\u00e0 o un lieve incremento. &nbsp;<\/p>\n<p>Molti negozianti evidenziano che con il livello particolarmente alto di sconti applicati, si \u00e8 ridotta notevolmente la possibilit\u00e0 di realizzare degli utili. E anche se venisse confermato l\u2019aumento di fatturato medio previsto del 2%, questo da solo non basterebbe a recuperare le perdite registrate dall\u2019inizio del 2014. <strong>Per il 40% delle famiglie intervistate la soglia massima di spesa durante tutta la stagione dei saldi estivi sar\u00e0 di 210 euro e lo scontrino medio pro capite, fino ad ora, \u00e8 stato tra 50 euro e 100 euro<\/strong>, dato comunque in linea con le previsioni nazionali. Per quel che riguarda i consumatori la met\u00e0 degli intervistati prevede di mantenere invariato l\u2019ammontare di spesa complessiva nel periodo dei saldi estivi rispetto all\u2019anno precedente.&nbsp;Il direttore di Confcommercio Cosenza, Maria Cocciolo, nel commentare i dati rilevati dal Centro Studi ha affermato: &#8220;Il bilancio in questo momento evidenzia che la propensione agli acquisti delle famiglie si \u00e8 raffreddata. <strong>Il bonus degli 80 euro non ha avuto quell&#8217;effetto sperato di stimolo ai consumi che serviva tanto<\/strong> all\u2019economia. I dati ci dicono che i risultati migliori arrivano dai centri e dalle vie commerciali pi\u00f9 importanti della provincia, mentre continuano le criticit\u00e0 delle periferie e dei centri minori\u201d. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A quasi un mese dall\u2019inizio della stagione dei saldi estivi, il Centro Studi di Confcommercio Cosenza ha tracciato un primo bilancio sull\u2019andamento delle vendite di fine stagione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":35215,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-35214","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35214\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}