{"id":35272,"date":"2014-08-03T04:00:00","date_gmt":"2014-08-03T02:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/rogliano-in-rock-concerti-live-stasera-nel-cuore-del-savuto\/"},"modified":"2023-01-17T12:57:28","modified_gmt":"2023-01-17T11:57:28","slug":"15364-rogliano-in-rock-concerti-live-stasera-nel-cuore-del-savuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15364-rogliano-in-rock-concerti-live-stasera-nel-cuore-del-savuto\/","title":{"rendered":"Rogliano in Rock, concerti live stasera nel cuore del Savuto"},"content":{"rendered":"<p>ROGLIANO (CS) &#8211; E&#8217; tutto pronto per le band che stasera calcheranno il palco del Rogliano inRock 2014.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Oggi, domenica 3 Agosto, insieme ai <strong>Side Project<\/strong>, <strong>VAR<\/strong> (Vuoti a Rendere), <strong>JTM<\/strong>, <strong>Nerodipinto<\/strong> e <strong>Sick Dogs<\/strong>, si aggiungeranno i <strong>Radioaut, gruppi rigorosamente vocati al rock<\/strong>. Il tutto si svolger\u00e0 nello spazio antistante la stazione ferroviaria di Rogliano, in via Stazione. Si parte alle 19, con tanta bella musica, cibo e bevande garantiti dal serio apporto del \u2018Piccolo Bar\u2019 di Angelo Gabriele. A partire dalle ore 21, le sei band infiammeranno l\u2019atmosfera a colpi di sano rock in varie salse. Ad organizzare l&#8217;evento l&#8217;associazione LiberalAmente che propone quest&#8217;anno la seconda edizione del <strong>Rogliano inRock<\/strong>, l\u2019unico raduno rock della Valle del Savuto. Proponiamo di seguito qualche notizia sulle sei band che daranno vita alla serata rock roglianese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <strong>Jtm.<\/strong> Gruppo di stampo heavy metal, inizia prestissimo a comporre brani inediti inserendosi subito nel circuito musicale cosentino. Nel 2007 registrarono un primo demo \u201crite of the rain\u201d che ebbe un discreto successo. Dopo due anni dalla fondazione del gruppo, la band ha un piccolo cambio di formazione; il batterista Luigi Giordano viene sostituito da Simone Tiesi e il chitarrista, Daniel Filice, al posto di Paolo Marotta. I jtm iniziano ad avere un seguito, grazie ai numerosi concerti fatti in tutta la calabria e non solo.. Tramite internet la band spopola anche in America dove, in numerosi siti di gruppi emergenti, risultavano essere i primi in classifica di gradimento.. Nel 2008 i ragazzi sono costretti ad una pausa forzata causata dalla dipartita del batterista, cosi dopo un\u2019assidua ricerca i jtm possono riprendere a suonare grazie all\u2019ingresso dell\u2019ennesimo batterista: Paolo Mazzulla. Continuano i concerti ed il numero di fan \u00e8 in continuo aumento, cosi la band cosentina inizia a valutare seriamente l\u2019idea di registrare un primo album, ma ci\u00f2 non accadde perch\u00e8, per motivi esterni, nel 2009, il gruppo \u00e8 costretto a fermarsi. I vari membri continuarono a suonare in progetti paralleli, fin quando Stefano Carpino e Antonio Nigro non si trovano insieme in un nuovo progetto (The Savior). Arruolando parte dei membri del nuovo progetto e richiamando il bassista fondatore dei Jtm, nel 2011 la band heavy metal ritorna con questa nuova formazione: Giancarlo Carelli (Basso), Antonio Nigro (Voce), Stefano Carpino ( I Chitarra), Paolo Ceresia (II Chitarra) e Rosario Marsico (Batteria). I Jtm attualmente sono in fase di composizione di nuovi brani dopo aver inciso un album autoprodotto nel 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The Sick dogs<\/strong>. La formazione \u00e8 essenziale: Voce (Serena Sinopoli), chitarra (Nicola Comerci), basso (Piero Rago), batteria (Arcangelo Pagliaro). Senza porsi alcun limite di genere, i \u201cquattro cani\u201d trovano il proprio linguaggio fondendo le loro singole influenze: Blues, Acid Rock \u201970,sprazzi di jazz e funky imbevuti nelle sonorit\u00e0 post rock. Mettono alla prova le proprie energie nell\u2019omonimo Ep \u201cThe Sick Dogs\u201d (2011) inserendo i loro primi cinque brani. A Settembre 2013 si aggiudicano il primo premio all\u2019Officine Music Contest. A Gennaio 2014 pubblicano il loro secondo ep \u201cCornice\u201d che riscuote critiche positive dalla stampa (Il Quotidiano,Rockit) e dagli addetti ai lavori. Dicono di noi: Gianluca Veltri (giornalista de Il Mucchio) sull\u2019Ep \u201cCornice\u201d da \u201cIl quotidiano della Calabria\u201d: \u201cI The sick dogs amano i tempi dispari, l\u2019acid rock anni 70, il Blues, l\u2019alternative, un\u2019obbliquit\u00e0 di sguardo che rifugge da semplicismi. Un approccio progressivo volto alla dilatazione e all\u2019apertura di generi e forme. Ci troverete dentro i Radiohead (con un intenzione pi\u00f9 ritmica) e spruzzate di Krautrock, gli Smiths che sussurrano riverberi, spigoli di Jefferson Airplane. La voglia di sperimentare. Sul tutto volteggia lo stile vocale della Sinopoli, il suo senso della melodia umorale che saltella in mezzo a sali e scendi armonici e a modulazioni, strumento sugli strumenti, capace di cantare anche gli angoli acuti e feritorie pi\u00f9 strette\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <strong>VAR<\/strong> (Vuoti a Rendere) nascono nel 2009 da un\u2019idea di Luca Rota. La prima formazione vede la presenza alla chitarra di Giuseppe Alessio, al basso di Diego Alessio e alla batteria di Antonio Montemurro. Successivamente il gruppo si scioglier\u00e0 per ricomporsi a distanza di un anno e mezzo, con l\u2019ingresso alla batteria di Marco Costanzo, senza per\u00f2 mai suonare dal vivo. Dopo varie collaborazioni e progetti paralleli, si aggiungono a Luca Rota e Giuseppe Alessio, membri fissi della band, Francesco Lionardi e Aldo Girimonte, provenienti dai Side Project. I VAR propongono la creazione di un genere nuovo, che autodefiniscono \u201cpoesiApunk\u201d, fatto di tinte punk\/garage\/grunge, unite a testi poetici in italiano. La formazione attuale \u00e8 composta da: Luca Rota (basso e voce), Francesco Lionardi (chitarra), Giuseppe Alessio (chitarra) e Aldo Girimonte (batteria). A breve \u00e8 prevista l\u2019uscita del loro primo singolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <strong>Side Project<\/strong> nascono nel 2009 da un\u2019idea del chitarrista Francesco Lionardi e del cantante Aldo Girimonte, dopo un\u2019esperienza nel gruppo \u201cNameless\u201d grazie al quale si sono avvicinati alla musica. Il nome ne sottolinea la formazione, nato come \u201cSide Project\u201d di un altro gruppo diventato via dicendo il progetto principale e importante. In seguito si sono aggiunti il batterista, Salvatore Marsico, e il bassista Marcello Girimonte. La caratteristica che distingue il gruppo \u00e8 la produzione di musica inedita: le idee del cantante Aldo vengono sviluppate dal chitarrista Francesco, e una volta buttata gi\u00f9 insieme a lui la base del pezzo, in seguito il brano viene arricchito e completato in sala di registrazione dal lavoro di Salvatore e Marcello. Attualmente la band \u00e8 composta da :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aldo Girimonte (chitarra e voce), Francesco Lionardi (chitarra), Marcello Girimonte (basso) e Salvatore Marsico (batteria).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <strong>Nerodipinto<\/strong> sono una rock band cosentina fondata e formata da Emanuele Gravina (voce e chitarra) e Umile Iorio (batteria). Nei live finora tenuti, i Nerodipinto si sono sempre presentati al pubblico come duo, senza nessun componente aggiuntivo, proponendo un sound molto ruvido e diretto ed una scaletta di cover rivisitate: classic rock, blues, pop rock, canzoni d\u2019autore italiane, tutto sapientemente amalgamato in un personalissimo stile, che fa della tensione emotiva e dell\u2019impatto sonoro i propri capisaldi. Ora per\u00f2 i Nerodipinto sono entrati in studio, per dare corpo alle proprie idee e mettere realmente in gioco la propria creativit\u00e0, avvalendosi anche di altri musicisti, ad essi vicini per attitudine e \u201cfilosofia musicale\u201d. A breve potremo ascoltare sul web il loro primo singolo, dal titolo \u201cNon mi \u00e8 bastato mai\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RadioAut<\/strong> \u00e8 una band dub\/reggae che nasce nel 2012 dalla volont\u00e0 di quattro giovani calabresi, (Francesco Altomare, Francesco Muto, Nello Allegro, Pierangelo Perri,) provenienti da generi e percorsi musicali differenti. Il concetto musicale che sta alla base della musica dei RadioAut, \u00e8 appunto creare un ibrido tra le sonorit\u00e0 del rock british \u201970 e la musica reggae con influenze elettroniche tipiche del filone dub. Nel 2013 incontrano artisticamente Luca Rota con il quale scrivono alcuni brani affrontando temi attuali come il disagio sociale, la pochezza politica, il dissenso verso tutto ci\u00f2 che ha a che fare con caste, lobby, palazzi e poltrone. Nel 2013 scrivono il loro primo singolo DEMOCRAZIA, nel quale \u00e8 evidente la volont\u00e0 di risvegliare un popolo apatico, che oramai neanche ci prova pi\u00f9 a fare la rivoluzione. il singolo parteciper\u00e0 all\u2019edizione 2013 del contest \u201cMusica contro le mafie\u201d classificandosi al 13 posto nel centro sud. nell\u2019inverno del 2013 i quattro giovani si chiudono in studio a scrivere e comporre quello che sar\u00e0 il loro primo lavoro discografico in uscita in autunno 2014. A giugno 2014 presentano il loro primo videoclip USCIRE, nel quale \u00e8 evidente la volont\u00e0 di uscire da un sistema marcio che la societ\u00e0 ha assorbito come una ferita mai curata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROGLIANO (CS) &#8211; E&#8217; tutto pronto per le band che stasera calcheranno il palco del Rogliano inRock 2014.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":35273,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-35272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}