{"id":35648,"date":"2014-08-20T09:09:45","date_gmt":"2014-08-20T07:09:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/fabio-bergamo-lo-scrittore-salernitano-in-campo-per-la-sicurezza-stradale\/"},"modified":"2023-01-17T12:58:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:58:00","slug":"15567-fabio-bergamo-lo-scrittore-salernitano-in-campo-per-la-sicurezza-stradale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15567-fabio-bergamo-lo-scrittore-salernitano-in-campo-per-la-sicurezza-stradale\/","title":{"rendered":"Fabio Bergamo, lo scrittore salernitano in campo per la sicurezza stradale"},"content":{"rendered":"<p>SALERNO &#8211; Come aumentare la sicurezza sulle strade ed educare gli automobilisti, anche quelli in procinto di patentarsi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>E\u2019 nato a Torino ma la sua vera origine \u00e8 salernitana, lo scrittore Fabio Bergamo noto in Italia per il suo impegno in favore della sicurezza stradale e autore di un elaborato di <strong>proposte<\/strong> educative, tecniche, e giuridiche gi\u00e0 all\u2019attenzione del Ministero dei Trasporti, per ridurre i sinistri stradali che causano ogni anno, solo in Italia, migliaia di morti ed invalidi. Tra le pi\u00f9 interessanti ci sono: lo <strong>Stop avanzato<\/strong> che perfeziona lo stop mettendo in comunicazione i veicoli che hanno la precedenza con quelli che intendono impegnare l\u2019intersezione; <strong>l\u2019indicatore di tenuta del margine destro<\/strong> per ricordare ai conducenti di guidare in prossimit\u00e0 del margine destro della corsia occupata ai fini del reale mantenimento della distanza di sicurezza; <strong>l\u2019indice di pericolosit\u00e0 stradale<\/strong> che, con due livelli, informa del pericolo nella sua gravit\u00e0 da cui una condotta di guida adeguata all\u2019entit\u00e0 del pericolo stesso; la <strong>minisospensione della patente<\/strong> per correggere la condotta dei giovani conducenti prima che commettano infrazioni gravi e pericolose e non solo.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vediamo le sue proposte in dettaglio:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lo Stop Avanzato <\/strong><\/p>\n<p>Perfeziona la disciplina dello stop in ragione delle auto sempre pi\u00f9 veloci e numerose, mettendo in comunicazione i veicoli che attraversano l\u2019incrocio e bilanciando altres\u00ec l\u2019adozione e l\u2019uso delle rotatorie ereditate dalla Francia; con esso le auto in transito sulla strada principale, avranno solo l\u2019obbligo di rallentare e far passare l\u2019auto che, dopo aver atteso il suo turno come previsto dalla segnaletica prevista, attraverser\u00e0 l\u2019incrocio in sicurezza e senza creare intralcio per la circolazione, dopo essersi spostata nell\u2019area antistante la striscia trasversale di arresto (red area); negli incroci dove sar\u00e0 installato nessuna auto, pur di passare, andr\u00e0 pi\u00f9 contromano, come spesso si verifica, sulla pretesa dello spettante diritto di precedenza, come avviene adesso agli incroci dotati del tradizionale stop. Tale sistema dunque, migliora grandemente la disciplina dello stop e prevede una adeguata sanzione per chi non rispetta la segnaletica che lo regola nella sua funzione. Con lo stop avanzato agli incroci, si adotter\u00e0 dunque una adeguata velocit\u00e0 e ci\u00f2 favorir\u00e0 la riduzione dei sinistri alle intersezioni. Esso \u00e8 stato ideato non solo per innalzare la sicurezza sulle strade dove verr\u00e0 installato, ma per formare i giovani conducenti ad una guida responsabile fin dai primi anni di guida.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019Indicatore di tenuta del margine destro<\/strong><\/p>\n<p>Un segnale orizzontale, bianco di forma curvilinea, collegato alla striscia che separa i sensi di marcia, che ricorda ai giovani di guidare in prossimit\u00e0 del lato destro della corsia per garantire realmente la distanza di sicurezza ed evitare facili sorpassi; pu\u00f2 essere collocato sia dove la striscia \u00e8 continua, sia dove \u00e8 discontinua, e disposto alternativamente in un senso e in un altro, nelle gallerie, sui viadotti, nelle curve, nelle strettoie, in prossimit\u00e0 degli incroci, ecc. Pu\u00f2 essere adottato sulle strade extraurbane e sui tratti pi\u00f9 pericolosi all\u2019interno dei centri abitati. Le auto di grandi dimensioni (SUV) infatti, gli autobus ed i camion ostruendo la visibilit\u00e0 obbligano, i conducenti a guidare sul margine sinistro della corsia portandoli ad aumentare la velocit\u00e0 ed a ridurre, sempre di pi\u00f9, la distanza di sicurezza, con i rischi che ne conseguono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019 Indice di Pericolosit\u00e0 Stradale (IPS) <\/strong><\/p>\n<p>indica col suo segnale i pericoli stradali con due livelli di gravit\u00e0. I segnali di pericolo oggi in strada, indicano il pericolo solo nella sua specie ma non nella sua gravit\u00e0 (a questo punto sono segnali di pericolo o di semplice indicazione?). L\u2019IPS si compone di due livelli, (pericolo normale rosso di primo livello dove \u00e8 richiesto il semplice rispetto delle norme del CdS; e pericolo pi\u00f9 grave viola di secondo livello dove si deve usare la massima prudenza). Non ci sono e non possono esservi altri livelli di rischio. Con tale segnale i giovani capiranno come comportarsi, in pi\u00f9 sapranno quando attivare le quattro frecce di emergenza che oggi sono usate poco o per niente e con la adozione di esso avranno pi\u00f9 valore formativo anche le guide effettuate presso le autoscuole. Tanti incidenti avvengono proprio perch\u00e9 la gravit\u00e0 del pericolo non \u00e8 chiara al conducente perch\u00e9 principiante o non a conoscenza del tratto stradale che sta percorrendo. Ad esempio, nell\u2019ingresso delle autostrade come delle tangenziali, ci sono confluenze pi\u00f9 pericolose di altre in quanto fanno immettere repentinamente le auto nella corrente del traffico perch\u00e9 il tratto \u00e8 pi\u00f9 pericoloso per la sua ridotta lunghezza o per la sua accentuata curvatura (scarsa visibilit\u00e0 o visibilit\u00e0 nulla). Tale segnale va bene per tutti i pericoli (gallerie, strettoie, curve, incroci, dossi, ecc\u2026). Quanti incidenti avvengono nelle curve? E se l\u2019asfalto di quel tratto gi\u00e0 dipers\u00e9 pi\u00f9 pericoloso di altri all\u2019apparenza simili ad esso, \u00e8 bagnato? Si capisce perch\u00e9 tante vittime ogni anno. Secondo le decisioni del Ministero dei Trasporti, sar\u00e0 prevista una sanzione per il mancato rispetto della condotta di guida da tenere a seconda della gravit\u00e0 del pericolo incontrato, in caso di sinistro o nei normali controlli stradali delle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Minisospensione della Patente <\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; un provvedimento educativo e non repressivo per i neopatentati e non solo, che contravvengono alle norme del CdS, che va da un minimo di 15 ad un massimo di 30 giorni con la particolarit\u00e0 che i giorni di sospensione, che si alternano a quelli di guida, aumentano col diminuire di questi ultimi nel suo eseguimento (up and down incrociato ideato sempre da Fabio Bergamo); tale provvedimento \u00e8 per garantire una maggiore educazione stradale dei neopatentati ma anche per chi ha la patente da tanti anni. La Minisospensione potr\u00e0 essere adottata, ad esempio, per chi non rispetta la condotta da tenere in base all\u2019IPS prima descritto (punto 3), ecc&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La modifica dell\u2019art. 3 del Codice della Strada<\/strong><\/p>\n<p>Prevede la definizione generale dei segnali stradali non presente nel CdS e contenuta nello scritto \u201cIl Segnale stradale come sistema\u201d in cui \u00e8 esaminata la funzione primaria e generale della segnaletica ai fini dell\u2019educazione stradale. Tale scritto \u00e8 utile come introduzione, mai fatta prima della sua elaborazione, alle lezioni sui segnali stradali, tenute nelle scuole e nelle autoscuole italiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La modifica dell\u2019art. 148 del Codice della Strada per la definizione dei \u201csorpassi intersecanti\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Tale misura ha come obiettivo quello di evitare i sorpassi azzardati, causa degli scontri frontali che non lasciano scampo a chi ne \u00e8 coinvolto da conducente o semplice passeggero trasportato. Sono state e sono ancora tante le vittime che perdono la vita a causa di tali tipi di sinistri: la proposta prevede come sanzione la revoca della patente non prevista dall\u2019art. 148 per i sorpassi azzardati non contemplati ancora dal CdS pur causando gli esiti pi\u00f9 nefasti tra gli incidenti stradali (in molti casi chi rimane vittima di uno scontro frontale decede per morte sul colpo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Validazione del sorpasso a destra in autostrada<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 di garantire in primis, il corretto utilizzo delle tre corsie non definite nel CdS per la loro specifica funzione. La Minisospensione della patente, per esempio, pu\u00f2 essere utilizzata anche per sanzionare chi non usa correttamente le tre corsie in autostrada, ecc..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Interessante \u00e8 anche lo scritto sul <strong>Logo<\/strong> della sua attivit\u00e0, (un casco ed una cintura di sicurezza uniti come un copricapo ed una sciarpa) dove spiega la differenza tra la \u201crazionalit\u00e0 scientifica\u201d basata sui dati e la \u201crazionalit\u00e0 umana\u201d fondata sui Valori Umani tra i quali il pi\u00f9 importante \u00e8 proprio quello della Fede in Dio ed in Ges\u00f9Cristo. Fabio Bergamo \u00e8 anche autore del libretto \u201c<strong>Fenomenologia del pedone<\/strong>\u201d per le scuole e le autoscuole nel quale esamina razionalmente il problema della sicurezza dalla prospettiva del pedone per garantire l\u2019educazione dei giovani che sono i pi\u00f9 esposti ad incidenti per inesperienza e immaturit\u00e0. Da tale lavoro ha maturato le sue pi\u00f9 importanti proposte, tra cui quella di stabilire limiti particolari di velocit\u00e0 nei centri abitati per elevare la sicurezza stradale del pedone, e una forte critica per una Sentenza emessa nel 2013, con numero 5399, della Corte di Cassazione per un sinistro a danno di un pedone, (una donna) con la quale il Supremo Organo di Giustizia attribuiva, sul concorso di colpa, una responsabilit\u00e0 maggiore all\u2019utente debole rimasto vittima del sinistro, ed una nettamente inferiore al veicolo che investendola le aveva procurato gravi lesioni. La seconda parte del libro raccoglie le risposte vere dei quiz sugli utenti deboli. Tale commento si conclude con la proposta di regolare i limiti di velocit\u00e0 in base al tipo di strada urbana (senso unico o doppio senso) ed attivare le 4 frecce di emergenza quando un pedone attraversa, lasciando anche una adeguata distanza di sicurezza tra lui e il veicolo.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel medesimo elaborato \u00e8 segnalato il dispositivo luminoso blu \u201c<strong>Privia Stop<\/strong>\u201d ideato da <strong>Bergamo<\/strong>, inserito nella parte anteriore del veicolo per segnalare ai pedoni che si accingono ad attraversare la strada, il rallentamento del veicolo. Tale idea \u00e8 stata convalidata da un dispositivo simile brevettato dalla Bertone soltanto nel 2012. Sul suo sito \u00e8 disponibile un video, sempre da lui prodotto, che mostra il funzionamento e la indubbia utilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo scritto \u201c<strong>La Pena va inflitta in ragione della gravit\u00e0 del reato<\/strong>\u201d con le riflessioni sull\u2019omicidio stradale che si distingue in tre forme di gravit\u00e0. L\u2019articolo \u00e8 stato scritto nel 2008 dopo che a Salerno, in una strada centrale (via dei principati) \u00e8 stato ucciso sul marciapiedi un giovane, schiacciato nel muro da una auto guidata da un ubriaco. Da questo lavoro e dallo studio in corso, <strong>Fabio Bergamo sta elaborando una sua proposta di legge sull\u2019omicidio stradale che pubblicher\u00e0 a beneficio degli utenti, appena pronta e&nbsp;<\/strong>tiene a precisare che tutto il suo lavoro \u00e8 stato realizzato senza costi per nessuno. Alle proposte qui segnalate, che gi\u00e0 dimostrano la mole e la qualit\u00e0 del lavoro svolto, ne seguiranno altre per fare luce sui problemi della circolazione stradale specie, alle persone meno esperte della materia (neopatentati, semplici conducenti, ecc..).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SALERNO &#8211; Come aumentare la sicurezza sulle strade ed educare gli automobilisti, anche quelli in procinto di patentarsi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":35649,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,25],"tags":[],"class_list":["post-35648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35648"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35648\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}