{"id":35656,"date":"2014-08-20T11:41:39","date_gmt":"2014-08-20T09:41:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/l-addio-al-ponte-sullo-stretto-ci-costera-caro-ma-ne-e-valsa-la-pena\/"},"modified":"2023-01-17T12:58:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:58:00","slug":"15571-l-addio-al-ponte-sullo-stretto-ci-costera-caro-ma-ne-e-valsa-la-pena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15571-l-addio-al-ponte-sullo-stretto-ci-costera-caro-ma-ne-e-valsa-la-pena\/","title":{"rendered":"L\u2019addio al Ponte sullo Stretto ci coster\u00e0 caro, ma ne \u00e8 valsa la pena"},"content":{"rendered":"<p>VILLA SAN GIOVANNI \u2013 La Societ\u00e0 Stretto di Messina Spa \u00e8 in liquidazione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I lavoratori sono gi\u00e0 stati assorbiti da Anas che ne \u00e8 proprietaria all\u201981,84%., insieme ai soci di minoranza Regione Calabria (2,5%), Regione Sicilia (2,5%) e Rete Ferroviaria Italiana SpA. (13%). Restano da definire le penali che dovr\u00e0 versare alle aziende che non effettueranno pi\u00f9 i lavori. Nata nel 1981 la societ\u00e0, che sinora \u00e8 costata ai contribuenti italiani oltre 350 milioni di euro, fu sciolta nel 2006 dal Governo Prodi, per poi essere riesumata da Berlusconi nel 2008. Il \u2018tecnico\u2019 Mario Monti ne sanc\u00ec il commissariamento, affidando la liquidazione al commissario Vincenzo Fortunato che, in carica dal Maggio 2013, ha provveduto allo scioglimento ufficiale del CDA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo scopo dell\u2019esistenza di Societ\u00e0 Stretto di Messina Spa sarebbe stato quello di progettare, realizzare e gestire il ponte pi\u00f9 grande del mondo, lungo 3.300 metri. Quasi il doppio dell\u2019Akashi Kaikyo giapponese che ora detiene il record mondiale, con una spesa stimata intorno ai 6 miliardi di euro. Un\u2019infrastruttura autorevole, dalla dubbia utilit\u00e0, che avrebbe rappresentato per la nazione una vera e propria tragedia economico-finanziaria e per le Regioni Calabria e Sicilia un irreparabile disastro ambientale. Scongiurato il pericolo della costruzione del ponte della discordia, restano i fantasmi delle penali da pagare alle ditte appaltatrici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Eurolink, consorzio di imprese guidato da Salini-Impregilo (composto dalla spagnola Sacyr, Condotte d\u2019Acqua della famiglia Bruno, Cmc di Ravenna, la giapponese Ishikawajima-Harima Heavy Industries e Aci spa), che avrebbe dovuto realizzare l\u2019opera, pare abbia gi\u00e0 chiesto allo Stato Italiano 1 miliardo di euro per la rescissione dal contratto. Anche se, solo per garantire gli stipendi ai suoi 56 dipendenti, di cui 11 dirigenti, la Societ\u00e0 Stretto di Messina Spa spendeva 6 milioni di euro l\u2019anno, e per affitti e manutenzioni altri 4 milioni, sar\u00e0 difficile arrivare a coprire le spese di risarcimento senza andare a gravare sulle tasche dei cittadini. Palazzo Chigi gi\u00e0 nel 2012 aveva stanziato 300 milioni di euro per pagare le penali, ma si teme non basterannno. Anche perch\u00e8 a questi andranno aggiunti gli oneri finanziari maturati dall&#8221;81 e le spese di liquidazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto a ricordarci che, nonostante tutto, vale la pena evitare un altro scempio ai danni del Belpaese \u00e8 una calabrese di rientro a Reggio Calabria a bordo di un aereo di linea. \u201cOggi pomeriggio, &#8211; scrive la donna &#8211; di ritorno da Roma, il pilota, che ha tutta la mia ammirazione per ci\u00f2 che ci ha concesso, ha sorvolato lo Stretto di Messina a bassissima quota. Ma che meraviglia! Le due sponde dello Stretto che quasi si sfiorano in un abbraccio di azzurro mare fatato. Sembrava toccare Ganzirri, Punta Peloro e poi la punta estrema della Calabria che insiste sul meraviglioso triangolo della Trinacria. Quasi in una corale preghiera, la mia vicina di posto ed io abbiamo esclamato: \u2018No il ponte non lo devono fare\u2019\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VILLA SAN GIOVANNI \u2013 La Societ\u00e0 Stretto di Messina Spa \u00e8 in liquidazione.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":35657,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-35656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35656\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}