{"id":3569,"date":"2012-09-12T11:52:00","date_gmt":"2012-09-12T09:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3569"},"modified":"2023-01-17T13:36:17","modified_gmt":"2023-01-17T12:36:17","slug":"644-cuore-antinfiammatori-aumentano-rischio-secondo-infarto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/644-cuore-antinfiammatori-aumentano-rischio-secondo-infarto\/","title":{"rendered":"Cuore: antinfiammatori aumentano rischio secondo infarto"},"content":{"rendered":"<p>(AGI) &#8211; <strong>NEW YORK<\/strong>&nbsp; &#8211; Chi sopravvive a un attacco di cuore dovrebbe fare attenzione all&#8217;uso di farmaci antinfiammatori non steroidei: secondo uno studio pubblicato dalla rivista Circulation l&#8217;uso dei Fans aumentano il rischio di morte per un secondo infarto a lungo termine.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; importante che passi il messaggio ai medici che prendere questi farmaci dopo un infarto e&#8217; pericoloso &#8211; spiega Anne-Marie Schjerning Olsen dell&#8217;Universita&#8217; di Copenhagen &#8211; anche dopo diversi anni dall&#8217;attacco di cuore&#8221;. I ricercatori hanno identificato quasi 100mila persone sopra i 30 anni che avevano avuto il primo attacco tra il 1997 e il 2009, il 44 per cento delle quali aveva ricevuto prescrizioni successive di antinfiammatori. Tra questi il rischio di morte totale era piu&#8217; alto del 59 per cento dopo un anno, e del 63,5 dopo cinque anni dall&#8217;attacco.&nbsp; Il rischio di avere un secondo attacco o di morire per un problema cardiovascolare era piu&#8217; alto del 30 per cento un anno dopo e del 41 per cento dopo cinque anni, indipendentemente da altri fattori come malattie concomitanti, sesso, eta&#8217; e situazione economica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(AGI) &#8211; NEW YORK&nbsp; &#8211; Chi sopravvive a un attacco di cuore dovrebbe fare attenzione all&#8217;uso di farmaci antinfiammatori non steroidei: secondo uno studio pubblicato dalla rivista Circulation l&#8217;uso dei Fans aumentano il rischio di morte per un secondo infarto a lungo termine.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":1062,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,5,52],"tags":[],"class_list":["post-3569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-old","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}