{"id":35936,"date":"2014-08-28T11:03:28","date_gmt":"2014-08-28T09:03:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/per-gli-studenti-fuori-sede-italiani-una-stanza-costa-380-euro-al-mese\/"},"modified":"2023-01-17T12:58:33","modified_gmt":"2023-01-17T11:58:33","slug":"15713-per-gli-studenti-fuori-sede-italiani-una-stanza-costa-380-euro-al-mese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15713-per-gli-studenti-fuori-sede-italiani-una-stanza-costa-380-euro-al-mese\/","title":{"rendered":"Per gli studenti &#8216;fuori sede&#8217; italiani una stanza costa 380 euro al mese"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Mentre tanti italiani sono ancora sotto l&#8217;ombrellone a godersi gli ultimi giorni di ferie, per gli studenti universitari \u00e8 un periodo cruciale per la ricerca dell&#8217;alloggio.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Secondo le rilevazioni dell&#8217;Ufficio Studi di Immobiliare.it, la crisi economica non ha fatto calare di molto i prezzi degli affitti: l&#8217;indagine, realizzata prendendo in considerazione l&#8217;offerta di stanze sul portale nelle 15 citt\u00e0 italiane con la maggior presenza di studenti fuori sede, ha rivelato che la richiesta media ammonta a 380 euro per una stanza singola e a 280 per un posto letto in doppia. Nel dettaglio, <strong>\u00e8 Milano a detenere lo scettro di citt\u00e0 universitaria pi\u00f9 cara d&#8217;Italia<\/strong>: la richiesta media per una stanza singola qui \u00e8 pari a 480 euro, praticamente il 26% in pi\u00f9 della media nazionale, mentre per la doppia si spendono 320 euro. Numeri molto elevati, questi, che crescono ancora se si sceglie di alloggiare nelle zone pi\u00f9 centrali o comunque comode per raggiungere le principali universit\u00e0 milanesi: in zona centro storico, ad esempio, la richiesta media supera i 590 euro al mese. <strong>Seconda in classifica per i prezzi \u00e8 Roma<\/strong>, dove la maggiore estensione territoriale contribuisce a far abbassare la somma media richiesta: 410 euro al mese per una singola e 300 per una doppia. Ma, anche in questo caso, la prossimit\u00e0 al centro storico della Capitale fa lievitare i prezzi a oltre 500 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A seguire, le citt\u00e0 con i prezzi degli affitti pi\u00f9 elevati sono tradizionali destinazioni degli universitari italiani, ma anche di tanti stranieri: Firenze (360 euro per la singola, 260 per il posto in doppia), Bologna (330 per una stanza singola, 240 per la doppia) e Torino (320 euro per la singola, 220 per il posto in una stanza condivisa). <strong>Si risparmia al Sud, con prezzi medi per la singola sotto i 200 euro a Catania e Palermo.<\/strong> La differenza di prezzo dell&#8217;offerta \u00e8 strettamente connessa alle attrattive che le diverse citt\u00e0 hanno non solo per gli studenti, ma anche per i giovani lavoratori. \u00c8 con loro, infatti, che matricole e devono &#8220;contendersi&#8221; le stanze disponibili: milioni di persone, spesso precarie, che guadagnano troppo poco per potersi permettere un alloggio per conto loro sempre pi\u00f9 spesso ormai vivono in condivisione. Fenomeno questo, che fa lievitare la domanda di questa tipologia di affitto nelle citt\u00e0 pi\u00f9 produttive del Paese. <strong>Un altro fattore che emerge dall&#8217;indagine riguarda il proprietario dell&#8217;immobile: il 14% dell&#8217;offerta presente su Immobiliare.it vede tra gli inquilini anche il padrone di casa.<\/strong> Fenomeno recente, quello degli affitti parziali sembra ormai una realt\u00e0 consolidata nel mercato immobiliare italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Mentre tanti italiani sono ancora sotto l&#8217;ombrellone a godersi gli ultimi giorni di ferie, per gli studenti universitari \u00e8 un periodo cruciale per la ricerca dell&#8217;alloggio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":35937,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,7],"tags":[],"class_list":["post-35936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}