{"id":36002,"date":"2014-08-30T06:26:12","date_gmt":"2014-08-30T04:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/cosenza-pagava-i-genitori-abusava-di-due-bimbe-rom-e-le-filmava\/"},"modified":"2023-01-17T12:58:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:58:40","slug":"15746-cosenza-pagava-i-genitori-abusava-di-due-bimbe-rom-e-le-filmava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15746-cosenza-pagava-i-genitori-abusava-di-due-bimbe-rom-e-le-filmava\/","title":{"rendered":"Cosenza: pagava i genitori, abusava di due bimbe rom e le filmava"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una storia squallida portata alla luce da una donna, una madre, che sapeva cosa stava accadendo a quelle due bambine.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I protagonisti di questa agghiacciante vicenda sono i genitori delle ragazzine, di etnia rom, e un 72enne che pagava per stare con loro e filmava i rapporti sessuali. Ricevuta la segnalazione, i carabinieri si sono cos\u00ec recati nell&#8217;abitazione dell&#8217;anziano, nel centro citt\u00e0, dove hanno trovato tantissimi video contenenti le immagini dei rapporti sessuali che aveva con le due bimbe, quando queste avevano solo 12 e 10 anni. Violenze e abusi in cambio di denaro che i genitori, vendendo le loro figlie, si mettevano in tasca (sarebbero arrivati a guadagnare almeno 40mila euro). L&#8217;anziano avrebbe ammesso dei rapporti, del pagamento di questi ai genitori e dei filmati (che pare non siano stati pubblicati su internet ma servivano solo per il suo &#8216;piacere&#8217; personale), ma le indagini proseguono perch\u00e8 potrebbero spuntare fuori altri nuovi indagati. &#8220;Non pensavo di fare nulla di male &#8211; avrebbe dichiarato il 72enne ai militari di Cosenza &#8211; perch\u00e8 i genitori erano d&#8217;accordo&#8221;. Non \u00e8 escluso che in queste ore vengano emesse tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti dell&#8217;anziano e dei genitori delle due bimbe rom.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una storia squallida portata alla luce da una donna, una madre, che sapeva cosa stava accadendo a quelle due bambine.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":36003,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-36002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}