{"id":36162,"date":"2014-09-04T13:24:12","date_gmt":"2014-09-04T11:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ispezioni-nei-penitenziari-pannella-visita-il-carcere-di-arghilla\/"},"modified":"2023-01-17T12:58:49","modified_gmt":"2023-01-17T11:58:49","slug":"15831-ispezioni-nei-penitenziari-pannella-visita-il-carcere-di-arghilla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15831-ispezioni-nei-penitenziari-pannella-visita-il-carcere-di-arghilla\/","title":{"rendered":"Ispezioni nei penitenziari, Pannella visita il carcere di Arghill\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il leader dei Radicali ha visitato stamane la casa circondariale di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;La putrefazione ha tempi lunghi, ma se supera un certo grado, si rischia l&#8217;irreparabile&#8221;. Con questa frase Marco Pannella, ha lasciato il penitenziario di Arghill\u00e0, dove ha incontrato i detenuti insieme a Rita Bernardini e ad una delegazione composta dal deputato Brunello Censore, dall&#8217;avvocato Giampaolo Catanzariti. &#8220;Continuiamo dunque a lottare &#8211; ha proseguito Pannella &#8211; e a sollecitare la nostra umanit\u00e0 a trarre le sue energie migliori per interrompere questo processo di putrefazione del diritto, come sta accadendo, o si finir\u00e0 per ammazzare la democrazia. Vogliano arrestare &#8211; ha continuato il leader radicale &#8211; questo disastro antropologico perch\u00e9<strong> dove c&#8217;\u00e8 strage di legalit\u00e0, l\u00ec c&#8217;\u00e8 strage di persone<\/strong>&#8220;. <strong>Pannella, inoltre, con riferimento alla Calabria, ha detto che &#8220;qui, pi\u00f9 che altrove, occorre essere speranza piuttosto che averne.<\/strong> Gli averi, e papa Francesco se ne rende conto, si corrompono e corrompono, mentre essere speranza vuol dire costruire l&#8217;avvenire proprio e degli altri&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; la mancanza della legalit\u00e0, di certezza del diritto che porta l&#8217;Italia tra i Paesi con cattiva giustizia. E la politica sembra sorda a risolvere questo problema, nonostante le reiterate condanne della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo &#8211; ha detto Rita Bernardini al termine della visita &#8211; <strong>per quel che riguarda l&#8217;amministrazione della giustizia siamo al 144\/mo posto al mondo.<\/strong> <strong>Oggi siamo venuti ad Arghill\u00e0, un carcere nuovo, la cui realizzazione \u00e8 durata circa trent&#8217;anni e non si sa quanti soldi spesi.<\/strong> Voglio sottolineare che qui c&#8217;\u00e8 una direttrice, la dottoressa Longo, veramente capace. Qui \u00e8 molto carente l&#8217;assistenza sanitaria. <strong>Un detenuto oggi ci ha fatto vedere una grossa escrescenza al braccio, una probabile ciste, e da sei mesi, attende ancora di sapere di cosa si tratti<\/strong>. Voglio inoltre ricordare che sui 99 morti in carcere quest&#8217;anno, ventinove sono stati i suicidi. Nelle carceri calabresi il problema sanitario \u00e8 molto serio e<strong> l&#8217;Asp di Reggio non ha ancora preso in carico questo nuovo istituto<\/strong>. L&#8217;altro problema sottopostoci dalla dottoressa Longo \u00e8 la bassa utilizzazione lavorativa dei detenuti di Arghill\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il lavoro &#8211; ha proseguito Bernardini &#8211; \u00e8 una delle caratteristiche, una delle poche attivit\u00e0 che pu\u00f2 recuperare il detenuto e reinserirlo nel mondo del lavoro. <strong>Recuperare per molti di loro trecento euro al mese significa poter dare un minimo di assistenza.<\/strong> Molte persone detenute ad Arghill\u00e0 appartengono alle fasce sociali pi\u00f9 deboli, tossicodipendenti, ma che vivono comunque condizioni molte disagiate che possono spingere all&#8217;errore. Molte di loro sono riconosciute innocenti all&#8217;esito del processo e spesso capita anche alle persone pi\u00f9 deboli che scontano lunghi tempi di custodia cautelare, anni di galera ingiustamente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il leader dei Radicali ha visitato stamane la casa circondariale di Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":36163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-36162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36162\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}