{"id":3620,"date":"2012-09-13T07:36:21","date_gmt":"2012-09-13T05:36:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3620"},"modified":"2023-01-17T13:36:24","modified_gmt":"2023-01-17T12:36:24","slug":"696-tumore-al-cervello-sotto-accusa-i-cellulari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/696-tumore-al-cervello-sotto-accusa-i-cellulari\/","title":{"rendered":"Tumore al cervello: sotto accusa i cellulari"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Cellulari e Cordless tornano un\u2019altra volta sul banco degli imputati. Questa volta l\u2019accusa viene mossa da un gruppo di scienziati svedesiguidati da Lennart Hardell, del Dipartimento di oncologia dell\u2019ospedale universitario di Orebro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio conferma l\u2019influenza negativa delle onde elettromagnetiche sulla salute; infatti l\u2019uso prolungato di telefoni cellulari e cordless, ormai presenti nella vita quotidiana di ognuno di noi, pu\u00f2 aumentare da 3 a 5 volte il rischio di sviluppare un tumore al cervello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la ricerca pubblicata su Pathophysiology, il pericolo \u00e8 maggiore soprattutto nei bambini al disotto dei 10 anni di et\u00e0 e negli adolescenti, ossia nel periodo di vita in cui l\u2019organismo \u00e8 fisiologicamente pi\u00f9 predisposto ad assorbire le radiazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi 10 anni, secondo gli scienziati, il rischio di sviluppare un tumore al cervello, del tipo glioma, \u00e8 aumentato del 290%. I risultati sono stati raggiunti grazie all\u2019incrocio dei dati precedentemente raccolti da tre studi condotti dallo stesso team svedese sulla stessa problematica:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">due, di questi studi, hanno incluso persone malate di glioma ancora in vita, e controlli sani, di et\u00e0 compresa fra 20 e 80 anni. Uno dei due ha coinvolto pazienti diagnosticati fra il 1 gennaio 1997 e il 30 giugno 2000, l&#8217;altro, persone che avevano ricevuto la diagnosi tra il 1 luglio 2000 e il 31 dicembre 2003. Il terzo studio ha riguardato invece persone decedute per tumori cerebrali maligni, e morti per altre cause.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 cos\u00ec emerso che utilizzare apparecchi senza fili, come appunto i cellulari, per pi\u00f9 di 10 anni dallo stesso lato, aumenta la probabilit\u00e0 di sviluppare un glioma di 2,9 volte e di 3,8 volte per l\u2019uso di cordless; inoltre il pericolo di ammalarsi cresce ulteriormente con l\u2019uso cumulativo di queste apparecchiature, per pi\u00f9 di 100 ore all\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente sono dati allarmanti, ma com\u2019\u00e8 noto non tutta la comunit\u00e0 scientifica \u00e8 concorde nel correlare le onde elettromagnetiche e il tumore al cervello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cellulari e Cordless tornano un\u2019altra volta sul banco degli imputati. Questa volta l\u2019accusa viene mossa da un gruppo di scienziati svedesiguidati da Lennart Hardell, del Dipartimento di oncologia dell\u2019ospedale universitario di Orebro. Lo studio conferma l\u2019influenza negativa delle onde elettromagnetiche sulla salute; infatti l\u2019uso prolungato di telefoni cellulari e cordless, ormai presenti nella vita quotidiana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":1164,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,5,52],"tags":[],"class_list":["post-3620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-old","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3620\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}