{"id":36286,"date":"2014-09-09T07:43:47","date_gmt":"2014-09-09T05:43:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-piano-di-riorganizzazione-di-enel-non-piace-ai-sindacati-calabresi\/"},"modified":"2023-01-17T12:59:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:59:00","slug":"15894-il-piano-di-riorganizzazione-di-enel-non-piace-ai-sindacati-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15894-il-piano-di-riorganizzazione-di-enel-non-piace-ai-sindacati-calabresi\/","title":{"rendered":"Il piano di riorganizzazione di Enel non piace ai sindacati calabresi"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Cgil, Cisl e Uil della Calabria hanno espresso &#8220;netta contrariet\u00e0 sulla proposta di riassetto della Rete di distribuzione avanzata da Enel, concessionaria in Calabria del servizio elettrico in regime di monopolio&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La nota, a firma dei segretari Michele Gravano, Paolo Tramonti e Santo Biondo che scrivono: &#8220;Cosi come risulta dai piani aziendali l&#8217;Enel intende riallocare in Calabria gli attuali presidi di coordinamento e progettazione tecnica (zone), e i presidi tecnico operativi (unit\u00e0 operative), sopprimendone oltre la met\u00e0. E&#8217; prevista infatti la soppressione di tre Zone (Castrovillari &#8211; Crotone &#8211; Vibo Valentia) e nove Unit\u00e0 operative (San Marco Argentano &#8211; San Giovanni in Fiore &#8211; Acri &#8211; Cir\u00f2 &#8211; Serra San Bruno &#8211; Catanzaro Lido &#8211; Melito P.S. &#8211; Gioia Tauro &#8211; Bovalino). Ci\u00f2 significa influire pesantemente e negativamente sul futuro della regione, diminuendo la capacit\u00e0 di presidio del territorio e, quindi, peggiorare la qualit\u00e0 del servizio elettrico per circa un milione 300mila utenti, con pesanti ricadute sui lavoratori in servizio&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;La riorganizzazione prevista da Enel rischia di essere solo un&#8217;operazione di eliminazione di strutture giustificata dalle innovazioni tecnologiche, per mettere a fattor comune la mancanza di risorse umane, senza affrontare i nodi fondamentali delle attivit\u00e0 esclusive e quindi dei carichi di lavoro e, infine, degli investimenti per la qualit\u00e0 del servizio. Inoltre, l&#8217;impiego dei fondi comunitari (piano di coesione 2014-2020) necessita di infrastrutture elettriche tali da consentire la realizzazione delle diverse opere sia infrastrutturali che produttive e la riorganizzazione prevista rallenta la capacit\u00e0 progettuale, di coordinamento e operativa necessaria allo sviluppo economico e all&#8217;attrazione di investitori, anche esteri&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Cgil, Cisl e Uil Calabria &#8211; sostengono Gravano, Tramonti e Biondo &#8211; ritengono pertanto inaccettabile il ridimensionamento delle strutture calabresi, laddove la stessa Societ\u00e0, nel medesimo piano di riorganizzazione, prevede di effettuare nel resto del Paese &#8216;soltanto&#8217; il taglio del 30%; lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 osservando i dati dell&#8217;Autority per l&#8217;Energia che attestano di una regione in coda a tutte le classifiche della qualit\u00e0 del servizio elettrico. Per questi motivi \u00e8 auspicabile che il confronto a livello nazionale porti ad un piano di investimenti per il miglioramento tangibile della qualit\u00e0 del servizio elettrico e con un percorso di assunzioni tecnico-operative a garanzia e salvaguardia di un territorio orograficamente ed impiantisticamente diverso dalle altre Regioni&#8221;. &#8220;In considerazione dell&#8217;estrema delicatezza della vicenda in questione, e tendo conto delle implicazioni economiche e sociali che essa comporta &#8211; concludono i sindacalisti &#8211; Cgil, Cisl e Uil avvieranno, di concerto con le Federazioni di categoria del comparto, una serie di iniziative finalizzate a modificare i piani dell&#8217;Enel in Calabria&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Cgil, Cisl e Uil della Calabria hanno espresso &#8220;netta contrariet\u00e0 sulla proposta di riassetto della Rete di distribuzione avanzata da Enel, concessionaria in Calabria del servizio elettrico in regime di monopolio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":36287,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-36286","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36286\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}