{"id":36403,"date":"2014-09-12T08:38:06","date_gmt":"2014-09-12T06:38:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/differenziata-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:59:10","modified_gmt":"2023-01-17T11:59:10","slug":"15953-differenziata-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15953-differenziata-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Raccolta differenziata, Cosenza da record con il 52,5%"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Nonostante tutto, la citt\u00e0 dei bruzi si attesta tra le realt\u00e0 pi\u00f9 virtuose d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha appena presentato nella sala di rappresentanza del Complesso di San Domenico i risultati del protocollo siglato con il Comune di Cosenza che ha consentito di avviare un nuovo sistema di gestione dei rifiuti sul territorio. \u201cSiamo convinti&nbsp;&#8211; ha affermato De Santis Presidente CONAI &#8211; che questa positiva esperienza possa servire da esempio anche per altre comunit\u00e0 calabresi, in una Regione che vive, sul fronte dei rifiuti urbani, una situazione molto critica. Il progetto messo in atto sottolinea ancora una volta l\u2019impegno che il CONAI sostiene a favore delle aree in ritardo nel perseguimento degli obiettivi di raccolta differenziata. Si tratta ora di consolidare e migliorare i risultati raggiunti a Cosenza: CONAI conferma il suo impegno a tal fine\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La raccolta differenziata a Cosenza \u00e8 arrivata al 52,5 % inserendosi ben al di sopra della media nazionale e dello stesso Sud Italia, dal momento che la raccolta differenziata in Italia raggiunge il 42,3%, mentre nel Mezzogiorno tocca il 28,9 %, secondo il Rapporto ISPRA 2014.<\/strong> &#8220;L&#8217;aver raggiunto la percentuale di circa il 60% (picco nel mese di febbraio), risultato storico nell&#8217;ambito della raccolta differenziata dei rifiuti, &#8211; ha aggiunto Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza &#8211; fa della citt\u00e0 di Cosenza un esempio virtuoso di tutto il Sud Italia. Ci\u00f2 vuol dire che le grandi sfide di civilt\u00e0 possono essere vinte anche sul nostro territorio. <strong>I dati raggiunti e che presentiamo oggi, ci inorgogliscono in quanto con la raccolta differenziata si centra l&#8217;obiettivo di ridurre l&#8217;inquinamento ambientale e del sottosuolo, migliorando gli standard di qualit\u00e0 della vita dei cittadini e contribuendo alla sostenibilit\u00e0 del territorio.<\/strong> Solo cos\u00ec, difatti, miglioreremo ancor di pi\u00f9 i risultati attuali e avremo l&#8217;opportunit\u00e0 di lasciare alle future generazioni un ambiente che possa davvero dirsi sano&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSono 1300 \u2013 ha rimarcato Stefano Ciafani, Vice Presidente nazionale Legambiente &#8211; i Comuni ricicloni premiati da Legambiente per aver superato nel 2013 il 65% di differenziata finalizzata al riciclaggio. Questo \u00e8 stato possibile grazie alla raccolta domiciliare promossa dalle amministrazioni locali, al lavoro quotidiano delle aziende di igiene urbana e degli 8 milioni di cittadini che vivono in queste citt\u00e0. <strong>Si tratta dell&#8217;Italia che, grazie ad un moderno ciclo dei rifiuti, alimenta l&#8217;industria del riciclo e combatte la discarica. \u00c8 questa la soluzione per allontanare lo spettro dell&#8217;emergenza presente ancora in alcune regioni, a partire dalla Calabria.<\/strong> Siamo felici che questa rivoluzione, dopo essere arrivata in alcuni comuni calabresi pi\u00f9 piccoli, sia giunta ora, grazie anche al Conai, in un capoluogo come Cosenza. Nonostante alcune difficolt\u00e0 operative che vanno superate ottimizzando il servizio, questa \u00e8 la strada da seguire. Solo replicando questo modello in tutta la regione, praticando la tariffazione puntuale e le politiche di prevenzione, e costruendo tanti impianti di riciclaggio, a partire da quelli per la frazione organica, si potr\u00e0 archiviare la vergogna della dittatura delle discariche e delle emergenze con i rifiuti in strada che hanno caratterizzato la storia calabrese degli ultimi venti anni\u201d. <br \/>&nbsp;<br \/>\u201c<strong>Quello che \u00e8 avvenuto a Cosenza \u00e8 un vero e proprio miracolo.<\/strong> Sono qui oggi \u2013 dichiara Edo Ronchi, Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile &#8211; proprio per <strong>capire concretamente come sia stato possibile raggiunge questo risultato cos\u00ec importante in un solo anno, proprio in Calabria, dove la raccolta differenziata langue<\/strong>\u201d. Il protocollo d\u2019Intesa tra il Comune di Cosenza e CONAI, con la partecipazione di Ecologia Oggi, la societ\u00e0 che gestisce il servizio di raccolta, \u00e8 stato siglato il 3 maggio 2013 e grazie ad esso \u00e8 iniziata l\u2019attivit\u00e0 di implementazione del nuovo servizio di raccolta differenziata, con modalit\u00e0 porta a porta. Sino a quella data, il sistema di raccolta differenziata, era strutturato secondo un modello a cassonetto stradale, e le performance si attestavano a percentuali ben al di sotto degli obiettivi minimi fissati dalla normativa nazionale e regionale. Le attivit\u00e0 preliminari sono state diverse e concentrate principalmente, soprattutto nella prima fase, nella formazione del personale addetto alla raccolta e alla distribuzione dei Kit alle utenze domestiche e non. Particolare attenzione \u00e8 stata posta alla fase di comunicazione e informazione delle utenze.<br \/>&nbsp;<br \/>Di particolare rilievo \u00e8 stata l&#8217;attivit\u00e0 formativa effettuata all&#8217;interno di alcuni istituti scolastici poich\u00e9 gli alunni costituiscono un prezioso vettore di informazione nei confronti delle rispettive famiglie. La raccolta differenziata nel comune di Cosenza \u00e8 stata avviata in modo graduale attraverso la suddivisione del territorio comunale in zone. La fase operativa di start-up \u00e8 iniziata al termine delle attivit\u00e0 di formazione, il 10 luglio 2013. Tra tutte le zone in cui \u00e8 stata avviata la raccolta differenziata, particolare attenzione merita la cosiddetta \u201cZona Franca\u201d nella quale \u00e8 in via di implementazione un sistema di raccolta porta a porta. Al fine di ottimizzare le modalit\u00e0 di raccolta e di raggiungere e superare l\u2019obiettivo del 65% previsto dalla legge (testo unico ambientale D.Lgs 152\/2006 s.m.i.), <strong>si vuole sperimentare nella zona franca&nbsp; l\u2019applicazione dello stesso modello di raccolta presente sul resto della citt\u00e0 con l\u2019aggiunta di un sistema che consenta di misurare i conferimenti da parte delle utenze e premiare le stesse in base al numero di conferimenti corretti effettuati.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Nonostante tutto, la citt\u00e0 dei bruzi si attesta tra le realt\u00e0 pi\u00f9 virtuose d&#8217;Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":36404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-36403","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36403\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}