{"id":36419,"date":"2014-09-13T05:40:35","date_gmt":"2014-09-13T03:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/dispersione-scolastica-save-the-children-lancia-fuoriclasse-anche-a-scalea-e-crotone\/"},"modified":"2023-01-17T12:59:11","modified_gmt":"2023-01-17T11:59:11","slug":"15963-dispersione-scolastica-save-the-children-lancia-fuoriclasse-anche-a-scalea-e-crotone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15963-dispersione-scolastica-save-the-children-lancia-fuoriclasse-anche-a-scalea-e-crotone\/","title":{"rendered":"Dispersione scolastica, Save The Children lancia Fuoriclasse anche a Scalea e Crotone"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Save the Children&#8221; lancia l&#8217;allarme sulla dispersione scolastica e registra un dato preoccupante ovvero, 110mila ragazzi si sono fermati alla terza media.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Dunque sono migliaia i ragazzi che abbandonano la scuola in Italia e nel 2013 sono stati 110mila gli studenti che si sono fermati alla terza media e che sono fuori da qualsiasi altro percorso formativo, con una percentuale del 19,4 per cento al Sud Italia, e due regioni a vestire la maglia nera: <strong>Calabria e Campania<\/strong>. Al Sud sono il 19,4% dei giovani 18-24 anni, il 22,2% in Campania e il 16,4% in Calabria. La media nazionale si attesta al 17 per cento: un dato che supera di 7 punti l&#8217;obiettivo Ue del 10 per cento.&nbsp;Save The Children per\u00f2 ha deciso di combattere l&#8217;abbandono scolastico attraverso il programma &#8220;Fuoriclasse&#8221; avviato nel 2012 a <strong>Napoli, Scalea e Crotone<\/strong>, in collaborazione con &#8220;Libera&#8221;. Un progetto che ha coinvolto 750 studenti (tra scuole elementari e medie) e a seguito del quale, Fondazione Giovanni Agnelli, ha confrontato i risultati ottenuti dagli alunni coinvolti nelle attivit\u00e0 (laboratori e supporto allo studio) con quelli di compagni appartenenti a scuole non partecipanti. Secondo quanto emerso, in due anni i ritardi dei ragazzi coinvolti nel progetto sono dimezzati ed \u00e8 aumentata la frequenza: gli alunni delle scuole medie hanno ridotto di 11 giorni il numero di assenze all&#8217;anno e questo ha prodotto anche anche in termini di rendimento scolastico con voti migliorati fino al 6%. Ma i dati sulla dispersione restano allarmanti. &#8220;Alla base di questa situazione critica, che vede l&#8217;Italia agli ultimi posti nella classifica europea &#8211; ha dichiarato Raffaela Milano, direttore Programmi Italia-Europa di Save the Children &#8211; c&#8217;\u00e8 una condizione diffusa di &#8216;povert\u00e0 educativa&#8217; che affligge tutto il Paese e in modo particolarmente acuto le regioni del Sud: servizi per la prima infanzia quasi inesistenti, poche scuole a tempo pieno, nessuna opportunit\u00e0 sul territorio di sport, di musica e di altre attivit\u00e0 creative, pervasivit\u00e0 delle reti criminali e di sfruttamento lavorativo pronte ad arruolare i pi\u00f9 giovani&#8221;. &#8220;Il drammatico aumento delle famiglie in povert\u00e0 ha portato anche alla riduzione della disponibilit\u00e0 di spesa per l&#8217;educazione, tanto che oggi moltissimi bambini, all&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico, sono alle prese con il problema di non poter comprare il materiale necessario o di non potersi iscrivere alla mensa. E tutto questo incide sui fallimenti formativi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Save the Children&#8221; lancia l&#8217;allarme sulla dispersione scolastica e registra un dato preoccupante ovvero, 110mila ragazzi si sono fermati alla terza media.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":36420,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-36419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}