{"id":36669,"date":"2014-09-22T08:07:10","date_gmt":"2014-09-22T06:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/a-reggio-per-ricordare-nicholas-green-e-per-sensibilizzare-sulla-donazione\/"},"modified":"2023-01-17T12:59:31","modified_gmt":"2023-01-17T11:59:31","slug":"16089-a-reggio-per-ricordare-nicholas-green-e-per-sensibilizzare-sulla-donazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16089-a-reggio-per-ricordare-nicholas-green-e-per-sensibilizzare-sulla-donazione\/","title":{"rendered":"A Reggio per ricordare Nicholas Green e per sensibilizzare sulla donazione"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; E&#8217; arrivato a Reggio Calabria, Reginald Green, il padre del piccolo Nicholas, ucciso 20 anni fa con un colpo di pistola alla testa, durante un tentativo di rapina lungo il tratto vibonese dell&#8217;autostrada Salerno-Reggio Calabria.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il pap\u00e0 di Nicholas partecipa infatti, nella sede del Consiglio regionale della Calabria, ad un convegno sulla donazione degli organi. Nicholas Green mor\u00ec il primo ottobre del 1994 nell&#8217;ospedale di Messina, dove i genitori autorizzarono l&#8217;espianto degli organi e furono tra i pochi, ancora a quell&#8217;epoca, a dare impulso alla donazione. Gli organi del piccolo Nicholas, in quella circostanza, salvarono ben sette vite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;appuntamento di Reggio Calabria si inserisce nel quadro delle varie iniziative promosse in diverse citt\u00e0 d&#8217;Italia dal 12 al 25 settembre, alla presenza di Reginald Green, per sensibilizzare sul valore della donazione. Ad accogliere Green il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico; l&#8217;arcivescovo metropolita di Reggio Calabria, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, e il responsabile del Centro regionale trapianti, Pellegrino Mancini. Prima del convegno c&#8217;\u00e8 stato un momento di preghiera e raccoglimento davanti al monumento, raffigurante sette campane sovrastate da sette colombe a simboleggiare la vita che rinasce dal gesto dei familiari del piccolo) che ricorda il sacrificio di Nicholas.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una targa con la scritta &#8220;<strong>Donare \u00e8 rinascere. Giornata in memoria di Nicholas Green<\/strong>&#8220;, con le firme del presidente Talarico e di Reginald Green, \u00e8 stata collocata nell&#8217;occasione vicino al monumento realizzato con la fusione dei metalli ricavati dalle armi sequestrate alla criminalit\u00e0 organizzata. Ricordando Nicholas e ringraziando per il gesto di &#8220;magnanimit\u00e0 della sua famiglia&#8221;, mons. Fiorini Morosini ha detto, fra l&#8217;altro, che ancora oggi &#8220;pesa questa dimensione di subcultura che circola nella nostra terra&#8221;. Il presule si \u00e8 rivolto poi alle giovani generazioni invocando una &#8220;maturazione spirituale e culturale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Reginald Green: &#8216;Pensavo di non tornare pi\u00f9 in Calabria&#8230;&#8217;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Quella buia notte, sulla Salerno-Reggio Calabria, vent&#8217;anni fa, era la prima volta che la nostra famiglia veniva in Calabria e, in piedi sul ciglio della strada poco dopo che Nicholas era stato colpito, mi ricordo che pensai &#8216;Non credo che ritorner\u00f2 mai qui&#8217;. Invece, pochi mesi dopo, tornammo, e da allora sono ritornato quasi ogni anno negli ultimi vent&#8217;anni&#8221;. Sono le parole scritte da Reginald Green, padre del piccolo Nicholas, ferito gravemente alla testa nel 1994 mentre era a bordo di una Fiat Uno, durante una tentata rapina lungo il tratto vibonese dell&#8217;autostrada Salerno-Reggio Calabria. La vicenda di Nicholas, sconvolse tutto il Paese. Il suo discorso, alla presenza di Reginald, \u00e8 stato letto in italiano da una voce fuori campo. &#8220;La notte in cui Nicholas fu ucciso &#8211; \u00e8 scritto nel testo &#8211; eravamo diretti verso le Stretto di Messina, dove Ulisse aveva affrontato con coraggio il passaggio tra Scilla e Cariddi. Non lo vide mai. Ma neanche per un momento abbiamo pensato che la Calabria avesse premuto il grilletto. Sarebbe potuto succedere ovunque, e l&#8217;effusione di compassione che ricevemmo dalle persone di ogni et\u00e0, credo, e posto nella societ\u00e0, ci mostr\u00f2, come nient&#8217;altro avrebbe potuto, che i calabresi avrebbero fatto qualsiasi cosa fosse in loro potere per proteggere Nicholas&#8221;. Reginald Green ha descritto i terribili momenti seguiti alla morte del suo bambino e si \u00e8 soffermato sulla decisione presa insieme alla moglie Maggie di donare gli organi del figlio. &#8220;Maggie ed io sedemmo l\u00ec, tenendoci per mano &#8211; ha scritto &#8211; senza parlare, finch\u00e9, dopo un po&#8217;, lei mi disse pacatamente: &#8216;Ora che se ne \u00e8 andato, non dovremmo donare i suoi organi?&#8217; Dissi di &#8216;s\u00ec&#8217;, e ci\u00f2 fu tutto. Ogni anno migliaia di famiglie in tutto il mondo prendono la stessa decisione e il loro dolore \u00e8 identico al nostro. Oggi, vent&#8217;anni dopo, quando penso ai riceventi di Nicholas che lavorano e hanno dei figli propri, che si godono le vacanze e si preoccupano di tutte le piccole cose di cui tutti noi ci preoccupiamo &#8211; il denaro, il tempo, i problemi familiari &#8211; e sapendo che due di loro senza un trapianto sarebbero ciechi e la maggior parte degli altri cinque, se non tutti, sarebbero morti &#8211; so che se avessimo preso una decisione diversa Maggie ed io non saremmo riusciti a guardarci indietro senza un profondo senso di vergogna per aver voltato loro le spalle&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; E&#8217; arrivato a Reggio Calabria, Reginald Green, il padre del piccolo Nicholas, ucciso 20 anni fa con un colpo di pistola alla testa, durante un tentativo di rapina lungo il tratto vibonese dell&#8217;autostrada Salerno-Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":36670,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-36669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}