{"id":36761,"date":"2014-09-24T13:24:22","date_gmt":"2014-09-24T11:24:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/video-ndrangheta-catturato-il-latitante-rocco-pasqualone\/"},"modified":"2023-03-03T12:26:06","modified_gmt":"2023-03-03T11:26:06","slug":"16135-video-ndrangheta-catturato-il-latitante-rocco-pasqualone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16135-video-ndrangheta-catturato-il-latitante-rocco-pasqualone\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: catturato il latitante Rocco Pasqualone"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I Carabinieri lo hanno individuato in un\u2019abitazione di Gallina (RC) mente si trovava a letto con la compagna.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato il latitante PASQUALONE Rocco, nato a Taurianova (RC) il 03.10.1969, residente a Gioia Tauro, ricercato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, poich\u00e9 condannato definitivamente alla pena di 14 anni, 3 mesi e 19 giorni di reclusione. Il ricercato si era dato alla latitanza fin dal mese di giugno 2014. La sua storia criminale \u00e8 fatta di numerosissimi arresti, tra questi si ricorda il suo coinvolgimento nell\u2019operazione \u201cDoppio Canale\u201d del 2012 della DDA di Catanzaro e l\u2019arresto per l\u2019omicidio del medico IOCULANO Luigi del 25 settembre del 1998, anche se per entrambe le vicende giudiziarie PASQUALONE \u00e8 stato poi assolto. Il provvedimento di esecuzione per il quale il latitante deve scontare oltre 14 anni di reclusione, scaturisce da un\u2019operazione di polizia dell\u2019ottobre del 2005, con cui la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria aveva disposto la cattura di 18 soggetti, facenti parte di un\u2019organizzazione di trafficanti di cocaina che faceva capo alla cosca MOL\u00c8 &#8211; PIROMALLI. L&#8217;organizzazione, che aveva la base operativa a Gioia Tauro, si riforniva di cocaina attraverso propri emissari in alcuni Paesi dell&#8217;Est europeo, in particolare in Bulgaria, dove la droga arrivava dal Sud America.<\/p>\n<p>La sostanza stupefacente &#8211; occultata all&#8217;interno di pallet contenenti legname &#8211; veniva poi smerciata in Calabria, Lombardia, Sicilia e Lazio. L\u2019attivit\u00e0 investigativa che ha portato all\u2019arresto del latitante \u00e8 stata incentrata sui controlli dei familiari del ricercato, il cui coinvolgimento nella gestione logistica del latitante \u00e8 apparso da subito evidente. Proprio seguendo gli spostamenti della compagna rumena, i Carabinieri hanno individuato l\u2019abitazione di contrada Caridi a Gallina (RC) dove aveva trovato rifugio il ricercato, risultata di propriet\u00e0 di un italiano, titolare di un\u2019impresa per cui lavorava proprio la compagna del latitante. Acquisiti tali inequivocabili elementi, alle prime luci dell\u2019alba odierne \u00e8 stato realizzato un intervento nell\u2019abitazione oggetto di osservazione. Il latitante \u00e8 stato trovato a letto con la compagna, non aveva con s\u00e9 armi, non ha opposto resistenza.<\/p>\n<p>Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti numerosi cellulari e altro materiale ritenuto di grande interesse per lo sviluppo delle indagini. Su disposizione del magistrato di turno della Procura di Reggio Calabria, i primi tre soggetti sono stati associati presso le Case Circondariali \u201cPanzera\u201d e \u201cArghill\u00e0\u201d di Reggio Calabria, mentre la COSOLETO Angela \u00e8 stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I Carabinieri lo hanno individuato in un\u2019abitazione di Gallina (RC) mente si trovava a letto con la compagna.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":36762,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-36761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}