{"id":36916,"date":"2014-09-30T07:09:20","date_gmt":"2014-09-30T05:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/tasse-il-consiglio-decide-le-aliquote-tari-dei-cosentini\/"},"modified":"2023-01-17T12:59:50","modified_gmt":"2023-01-17T11:59:50","slug":"16214-tasse-il-consiglio-decide-le-aliquote-tari-dei-cosentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16214-tasse-il-consiglio-decide-le-aliquote-tari-dei-cosentini\/","title":{"rendered":"Tassa sui rifiuti, il consiglio decide le nuove aliquote Tari dei cosentini"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Chi produce pi\u00f9 rifiuti pagher\u00e0 dei tributi maggiorati, chi differenzia avr\u00e0, in futuro, diritto a degli sconti.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>\u201cL\u2019argomento \u00e8 delicato \u2013 ha detto l\u2019Assessore Vigna riferendosi in prima battuta al regolamento e alla tariffazione del tributo TARI (ex Tarsu) &#8211; perch\u00e9 avr\u00e0 effetti diretti sulle finanze dei cittadini. La prospettiva \u00e8 diversa da quella della Tarsu, cambia innanzitutto il principio che oggi il totale dei costi per la gestione dei rifiuti deve essere coperto dagli avvisi di pagamento emessi, quindi dai ricavi. Il presupposto della TARI \u2013 ha spiegato ancora Vigna &#8211; non \u00e8 pi\u00f9 legato al possesso o alla detenzione di volumi bens\u00ec paga chi produce pi\u00f9 rifiuti. Ecco perch\u00e9 vi saranno differenziazioni, percepite pi\u00f9 da alcune categorie che non da altre. I<strong>l costo totale del servizio, per il Comune, \u00e8 di circa 14 milioni al lordo delle esenzioni, con le esenzioni \u00e8 di circa 13 milioni e mezzo, con un calo dunque di circa il 10% rispetto allo scorso anno, dovuto all\u2019aumento della percentuale di differenziata<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il volume dei costi \u00e8 diviso tra utenze domestiche e non domestiche, con una differenziazione che \u00e8 ripartita per il 45 % sulle utenze domestiche e per il 55% sulle non domestiche. La differenziazione \u00e8 a sua volta composta da una parte fissa e una parte variabile, e <strong>per le utenze domestiche \u00e8 legata al numero dei componenti il nucleo familiare. <\/strong>Stesso discorso per le categorie dell\u2019uso non domestico. Si \u00e8 dovuto spalmare tutte le precedenti categorie della Tarsu in 30 categorie di Tari. Significa che <strong>vi sono attivit\u00e0 che subiranno un rilevante aumento e altre che subiranno una diminuzione.<\/strong> Per questo abbiamo cercato di andare incontro ad una serie di categorie: le famiglie, mantenendo lo stesso livello di esenzione dell\u2019anno scorso che \u00e8 totale fino ai 5.000 euro; <strong>meglio si differenzia e meno pagheranno i cittadini.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I margini di discrezionalit\u00e0 su questo tributo sono minimi, \u00e8 chiaro per\u00f2 che stesso regolamento prevede per il futuro scenari nuovi, da qui a breve immaginiamo <strong>strumenti di misurazione che permetteranno di misurare al centesimo l\u2019apporto di ogni singolo nucleo familiare e di ogni singola azienda per determinare meglio il carico contributivo. <\/strong>Altra nota sulla Tari \u00e8 stata quella di accogliere la richiesta del consigliere Caputo, e approvata da tutta la Commissione consiliare, relativa alla <strong>riduzione importante, del 50%, per gli esercenti che hanno problemi legati alla presenza di cantieri che superano i sei mesi di durata, come quello di piazza Bilotti.<\/strong> A<strong>ltro elemento \u00e8 la possibilit\u00e0 di prevedere delle forme di rateizzazione per importi che superano una determinata soglia<\/strong>. Infine, questo tributo sar\u00e0 gestito all\u2019interno degli uffici comunali, cosa che non accadeva da anni, rimarranno solo i costi della postalizzazione, con un risparmio di 750mila euro\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Chi produce pi\u00f9 rifiuti pagher\u00e0 dei tributi maggiorati, chi differenzia avr\u00e0, in futuro, diritto a degli sconti.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":36917,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-36916","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36916"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36916\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}