{"id":36944,"date":"2014-10-01T06:58:46","date_gmt":"2014-10-01T04:58:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/discarica-donnici-pericolo-contaminazione-risponde-il-comune\/"},"modified":"2023-01-17T12:59:52","modified_gmt":"2023-01-17T11:59:52","slug":"16229-discarica-donnici-pericolo-contaminazione-risponde-il-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16229-discarica-donnici-pericolo-contaminazione-risponde-il-comune\/","title":{"rendered":"CRC Donnici: cantiere avviato, diffida per pericolo contaminazione terreni"},"content":{"rendered":"<p>DONNICI &#8211; Il Centro di Raccolta dei Rifiuti preoccupa per l&#8217;alto potenziale d&#8217;inquinamento che ha gi\u00e0 parzialmente compromesso le note &#8216;colline del vino&#8217;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Luned\u00ec il cantiere, nonostante il dissenso e le proteste dei cittadini, ha riaperto i lavori nella struttura che, forse, diventer\u00e0 la nuova &#8216;discarica&#8217; del cosentino. Per fare la rampa d&#8217;accesso allo stabilimento, la ditta appaltatrice ha utilizzato del materiale inquinante. Materiale che le analisi di laboratorio hanno permesso di classificare come rifiuto. &#8220;In particolare, &#8211; come precisa lo stesso, Ing. Bartucci del Comune di Cosenza, responsabile unico del progetto &#8211; su tre campioni \u00e8 stato rilevato che il valore del parametro Zinco ha superato la soglia di contaminazione del suolo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;area andrebbe bonificata con urgenza. Il Comune di Cosenza vorrebbe rimettere in sicurezza il sito, ma tra il dire e il fare, ci sono di mezzo gli interessi del business dello smaltimento dei rifiuti. Alla ditta appaltatrice era stato imposto di rimuovere tutto il materiale inquinante riversato sulle colline note per i pregiati vigneti, ma non l&#8217;ha fatto. <strong>Lasciando tutto l\u00ec, compreso l&#8217;eternit al lato del torrente, da circa un anno e mezzo. Dovr\u00e0 provvedere il Comune a riparare i danni per poi ripartire con il progetto che prevede che tutti i rifiuti di Cosenza, dall&#8217;umido agli speciali, vengano stipati a Donnic<\/strong>i per poi essere avviati allo smaltimento. Come? &#8220;I lavori di bonifica &#8211; spiega Bartucci &#8211; consistono nel carico, nel trasporto e nello smaltimento, dei rifiuti posti in opera dall\u2019impresa aggiudicataria nel cantiere del CRC in localit\u00e0 Albicello, presso un impianto autorizzato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Luned\u00ec \u00e8 iniziata la preparazione per l&#8217;avvio dei lavori. I cittadini allertati si sono riversati in strada per controllare ci\u00f2 che stava accadendo iscenando un presidio in contrada Albicello. Il consigliere Enzo Paolini ha invece provveduto a diffidare il Municipo bruzio a proseguire con la bonifica &#8220;visto che fu lo stesso Comune ad affidare l&#8217;appalto alla ditta che poi ha utilizzato rifiuti tossici per costruire l&#8217;opera&#8221;. Un&#8217;opera contro il quale il Comitato Difesa Territorio Donnici si batte da tempo ribadendo, anche ieri un messaggio chiaro: &#8220;Vogliamo la bonifica, non la discarica&#8221;. Ma alla Giunta Occhiuto, forse, il vino di Donnici piace poco. E<strong> per la realizzazione del progetto ha quindi quasi raddoppiato gli stanziamenti iniziali che da 135mila euro sono ora arrivati a 270mila euro. Un segnale chiaro: l&#8217;affare CRC non si tocca.<\/strong> Non c&#8217;\u00e8 Zinco che tenga.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DONNICI &#8211; Il Centro di Raccolta dei Rifiuti preoccupa per l&#8217;alto potenziale d&#8217;inquinamento che ha gi\u00e0 parzialmente compromesso le note &#8216;colline del vino&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":36945,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-36944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}