{"id":37043,"date":"2014-10-04T07:51:32","date_gmt":"2014-10-04T05:51:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/licenzia-la-cassiera-che-rubava-e-viene-denunciato\/"},"modified":"2023-01-17T12:59:57","modified_gmt":"2023-01-17T11:59:57","slug":"16279-licenzia-la-cassiera-che-rubava-e-viene-denunciato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16279-licenzia-la-cassiera-che-rubava-e-viene-denunciato\/","title":{"rendered":"Manda via la cassiera che rubava e lei impugna il licenziamento"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Triste avventura per il titolare di un bar di via Panebianco.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L&#8217;esercente ha deciso di scrivere alla Procura di Cosenza per tutelarsi. L&#8217;uomo, proprietario di un bar pasticceria, dagli inizi del mese di agosto avrebbe iniziato a rilevare notevoli differenze tra gli incassi e la merce venduta. Mancavano i gelati, ma i soldi in cassa non c&#8217;erano. Neanche il registratore di cassa dava riscontri di tutta la merce mancante. Informato il personale, ha quindi iniziato a visionare le registrazioni del sistema di videosorveglianza posto all&#8217;interno e all&#8217;esterno del bar.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Dai filmati &#8211; spiega il titolare &#8211; mi sono reso conto che effettivamente la nostra cassiera, metteva in atto della manovre a dir poco strane. <strong>Serviva gelati e caff\u00e8 senza riceverne il relativo pagamento<\/strong>, utililzzava pi\u00f9 volte il medesimo scontrino oppure non consegnava affatto lo scontrino intascando, dunque, direttamente la somma pagata, batteva scontrini di importi inferiori e metteva in tasca la differenza e, comunque sistematicamente, prelevava denaro dalla cassa senza alcuna giustificazione&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le immagini, pur essendovi tra i due, entrambi ultracinquantenni, un solido rapporto di stima ed amicizia hanno fatto decretare all&#8217;esercente di interrompere il rapporto lavorativo. <strong>L&#8217;uomo avrebbe quindi telefonato la dipendente che si sarebbe poi presentata all&#8217;appuntamento insieme al suo compagno.<\/strong> I due pur mostrandosi consapevoli della gravit\u00e0 della situazione avrebbero quindi convinto l&#8217;imprenditore a non pretendere le dimissioni, ma a fargli sottoscrivere il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. L&#8217;escamotage avrebbe cos\u00ec consentito alla donna di non perdere l&#8217;indennit\u00e0 di disoccupazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non contenta dell&#8217;accordo stipulato, la cassiera a distanza di un mese ha citato in giudizio l&#8217;ex titolare impugnando il licenziamento &#8216;in quanto privo di giustificato motivo&#8217;. <strong>L&#8217;episodio ha quindi indispettito l&#8217;esercente che subito provveduto a denunciarla per furto ed appropriazione indebita.<\/strong> Una denuncia che l&#8217;imprenditore non aveva inizialmente presentato proprio in virt\u00f9 di quel colloquio in cui, la donna con il compagno, chiedevano di glissare sull&#8217;evento che altrimenti avrebbe pregiudicato per la cassiera la possibilit\u00e0 di poter trovare un altro lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Triste avventura per il titolare di un bar di via Panebianco.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":37044,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[19],"class_list":["post-37043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}