{"id":37059,"date":"2014-10-05T13:53:45","date_gmt":"2014-10-05T11:53:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/triplo-insigne-spegne-il-cosenza-il-derby-va-alla-reggina\/"},"modified":"2023-01-17T12:59:58","modified_gmt":"2023-01-17T11:59:58","slug":"16287-triplo-insigne-spegne-il-cosenza-il-derby-va-alla-reggina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16287-triplo-insigne-spegne-il-cosenza-il-derby-va-alla-reggina\/","title":{"rendered":"Triplo Insigne spegne il Cosenza! Il derby va alla Reggina"},"content":{"rendered":"<p>Una tripletta dello scatenato attaccante amaranto stende le velleit\u00e0 del Cosenza alle prese con le solite amnesie difensive e sempre pi\u00f9 gi\u00f9 in classifica. Se poi si sbagliano anche i goal a porta vuota, la risalita diventa un\u2019impresa impossibile.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Tre goal e una partita da 9 in pagella dello scatenato Insigne (bellissimo il terzo) decidono il derby dello stretto a favore della Reggina. La differenza sta tutta qua. Gli amaranto, una buona squadra ma nulla di trascendentale, hanno un giocatore come Roberto Insigne in grado da solo di fare la differenza, il Cosenza no. Se poi quel pochissimo che si crea viene sciupato con errori da dilettanti e si continuano a commettere svarioni e dormite difensive madornali, la frittata \u00e8 fatta. Basta guardare il terzo goal della Reggina, con Insigne che da solo riesce a saltare 5 difensori del Cosenza come birilli. Questo \u00e8 troppo, occorre davvero svegliarsi e cambiare, sempre che ci sia ancora tempo per farlo. Dopo la buona prestazione contro il Catanzaro un deciso passo indietro per il Cosenza che sprofonda sempre pi\u00f9 gi\u00f9 in classifica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Primo tempo. \u00c8 subito Insigne show<\/strong> &#8211; Cappellacci, nonostante alla viglia abbia rimarcato di rinunciare malvolentieri ad Arrigoni, decide di non cambiare e spedisce in campo la stessa squadra che ha affrontato il Catanzaro domenica scorsa. Uniche due variazioni sono il ritorno tra i pali di Ravaglia, e l\u2019inserimento in avanti di Elio Calderini che prende il posto dell\u2019infortunato Cori e va a formare la coppia d\u2019attacco con il capitano Mosciaro, supportati dai confermati Alessandro e Fornito. Novit\u00e0, invece, nella Reggina. Il tecnico amaranto torna al tridente, composto da Insigne, Masini e Louzada. Pronti via e la Reggina passa subito con il temuto Insigne. Il giovane attaccante amaranto, smarcato da un lancio di Rizzo, entra in area controlla e batte Ravaglia con un diagonale che passa sotto le gambe del portiere rossoblu. Il Cosenza reagisce subito ed ha una ghiottissima occasione con Alessandro che imbeccato da un preciso cross dalla sinistra, solo a due metri dalla porta, cicca incredibilmente il pallone di testa. Sotto un improvviso diluvio il Cosenza non molla e, soprattutto sulla corsia sinistra spinge per cercare il pareggio. Al 14 si fa vedere la Reggina con Rizzo che prova da fuori, Ravaglia si accartoccia e blocca senza difficolt\u00e0. Un minuto dopo \u00e8 ancora Cosenza, con Calderini che dal limite dell\u2019area spara a lato da ottima posizione. I rossoblu sembrano in palla, con Calderini e Fornito sempre nel vivo del gioco, mentre gli amaranto rinculano in difesa. Ma l\u2019immancabile dormita difensiva permette agli amaranto di raddoppiare ancora con Insigne. Il goal: lancio lungo della difesa, la retroguardia rossoblu sbaglia il fuorigioco e l\u2019attaccante amaranto si presenta solo soletto davanti Ravaglia, uccellandolo con un preciso piattone. Reggina 2 Cosenza 0 con due tiri in porta. Al 27\u2019 lo scatenato Insigne offre un assist d\u2019oro a Louzada, ma l\u2019attaccante amaranto cicca la sfera e l\u2019azione sfuma. Il Cosenza replica con una punizione centrale di Fornito che passa sopra la traversa. Gli amaranto forti del doppio vantaggio giocano per lo pi\u00f9 con ripartenze. Su una di questa, sullo scadere del primo tempo, ancora Insigne, devastante la sua partita, con un tiro a giro di sinistro sfiora la tripletta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Secondo tempo. Tris di Insigne<\/strong>&nbsp;&#8211; La ripresa riprende con lo stesso \u201cclich\u00e8\u201d della prima frazione. Cosenza in avanti in cerca del gaol che possa riaprire la gara, Reggina di contropiede in cerca del tris. Proprio su un capovolgimento di fronte la squadra di casa va vicina alla terza marcatura con Dall\u2019Oglio che servito al limite sfiora la traversa con un missile da fuori area. Al 56\u2019 risponde il Cosenza con un tiro di Corsi che finisce in curva. Replica amaranto un minuto dopo, con Dall\u2019Oglio che entra in area ma sul pi\u00f9 bello, viene anticipato da un doppio intervento dalla difesa rossoblu sempre in tremendo affanno sulle ripartenze della Reggina. Al 60\u2019 nuovo pericolo per il Cosenza con Camilleri che impatta di testa un cross e sfiora il palo alla destra di Ravaglia. Si vede finalmente il Cosenza al 68\u2019 ed \u00e8 ancora Alessandro a divorarsi la seconda occasione di giornata, quando lanciato in area spreca tutto con un tiro debolissimo bloccato da Kovacsik. Dall\u2019altra parte \u00e8 sempre l\u2019imprendibile Insigne a martellare la difesa del Cosenza. Alla mezzora della ripresa doppio cambio in casa rossoblu con De Angelis (che ritorna in campo dopo quasi 6 mesi) al posto dello spento Mosciaro e Sassano al posto di Criaco. Cozza allora si copre, levando un attaccante (Louzada) per un difensore (Maita). All\u201985 il terzo sigillo di Insigne che con un goal da applausi chiude il match. L\u2019attaccante amaranto si beve 5 difensori e con un preciso diagonale fa esplodere il Granillo. Un minuto dopo Ciccio Cozza fa prendere la giusta standing ovation al suo attaccante richiamandolo in panchina. Al suo posto Salandria. La partita non ha pi\u00f9 nulla da dire e dopo 4 minuti di recupero l&#8217;arbitro fischia la fine. Reggina in paradiso, Cosenza all\u2019inferno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> Reggina \u2013 Cosenza: <\/strong>3 &#8211; 0<\/p>\n<p><strong> Maracatori<\/strong>: 3\u2019, 21, 85\u2019 Insigne<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosenza Calcio<\/strong>: Ravaglia, Blondett, Magli, Ciancio, Corsi (79\u2019 Arrigoni), Criaco (74\u2019Sassano) , Tedeschi, Fornito, Alessandro, Calderini, Mosciaro (74\u2019 De Angelis)<\/p>\n<p><strong>Panchina<\/strong>: Saracco, Zanini, Bertolucci, Arrigoni, Falbo, Sassano, De Angelis<\/p>\n<p><strong> Allenatore<\/strong>: Roberto Cappellacci<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> Reggina<\/strong>: Kovacsik, Ungaro, Karagounis, Rizzo, Camilleri, Di Lorenzo, Armellino, Dall\u2019Oglio, Masini, Insigne (86\u2019Salandria), Louzada (79\u2019 MAita)<\/p>\n<p><strong> Panchina<\/strong>: Leone, Maimone, Maita, Salandria, Ammirati, Gjuci, Viola Allenatore: Francesco Cozza Arbitro: Rapuano di Rimini<\/p>\n<p><strong> Ammoniti<\/strong>: Ungaro (R), Blondett (C), Fornito(C), Magli (C), Camilleri (C), De Angelis (C)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong>: Giornata ventosa con pioggia caduta per tutta la durata del match.<\/p>\n<p><strong>Spettatori<\/strong> 3.127 per un incasso di \u20ac 23.417. Presenti anche un centinaio di supporters silani.<\/p>\n<p><strong>Angoli<\/strong>: 5 a 3 a favore della Reggina<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una tripletta dello scatenato attaccante amaranto stende le velleit\u00e0 del Cosenza alle prese con le solite amnesie difensive e sempre pi\u00f9 gi\u00f9 in classifica. Se poi si sbagliano anche i goal a porta vuota, la risalita diventa un\u2019impresa impossibile.<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":37060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-37059","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37059"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37059\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}