{"id":3708,"date":"2012-09-14T10:50:23","date_gmt":"2012-09-14T08:50:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3708"},"modified":"2023-01-17T13:36:34","modified_gmt":"2023-01-17T12:36:34","slug":"799-allarme-rosso-in-ortopedia-manca-il-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/799-allarme-rosso-in-ortopedia-manca-il-personale\/","title":{"rendered":"Allarme rosso in Ortopedia manca il personale"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; un problema nel problema quello che il reparto di Ortopedia dell&#8217;Annunziata di Cosenza affronta da circa un paio di anni. L&#8217;organico al completo \u00e8 ridotto ai minimi termini, tanto che le guardie di notte nel reparto sono garantite da alcuni medici dell&#8217;ospedale come turno aggiuntivo e con costi aggiuntivi, ovviamente.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La presenza dei precaririesce, tuttavia, a garantire le giornaliere prestazioni sanitarie, almeno fino alla fine dell&#8217;anno. Il prossimo 31 dicembre, infatti, scadranno i loro contratti. Non si sa se saranno riconfermati all&#8217;interno dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza, sono infatti in scadenza di contratto. Di assunzione non se ne parla a causa dell&#8217;attuazione del Piano di Rientro del debito sanitario che ha bloccato il turn over fino a dicembre del 2013 dopo che sono state riscontrate altre criticit\u00e0 e ritardi.<\/p>\n<p>A rischio, dunque, l&#8217;erogazione dei livelli essenziali di assistenza se non si trover\u00e0 una soluzione per i precari nei prossimi tre mesi.<\/p>\n<p>A farne le spese sempre i cittadini, in questo caso gli ammalati, che nella nostra regione si scontrano quotidianamente con i disservizi come lunghe liste d&#8217;attesa e carenza di personale sanitario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; un problema nel problema quello che il reparto di Ortopedia dell&#8217;Annunziata di Cosenza affronta da circa un paio di anni. L&#8217;organico al completo \u00e8 ridotto ai minimi termini, tanto che le guardie di notte nel reparto sono garantite da alcuni medici dell&#8217;ospedale come turno aggiuntivo e con costi aggiuntivi, ovviamente.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":1339,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42,5],"tags":[],"class_list":["post-3708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}