{"id":37186,"date":"2014-10-09T07:31:12","date_gmt":"2014-10-09T05:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/no-al-carbone-dal-ministero-a-porto-tolle-la-gemella-enel-di-rossano\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:05","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:05","slug":"16354-no-al-carbone-dal-ministero-a-porto-tolle-la-gemella-enel-di-rossano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16354-no-al-carbone-dal-ministero-a-porto-tolle-la-gemella-enel-di-rossano\/","title":{"rendered":"No al carbone dal Ministero a Porto Tolle, la &#8216;gemella&#8217; Enel di Rossano"},"content":{"rendered":"<p>ROSSANO (CS) &#8211; La Commissione Valutazione Impatto Ambientale del ministero per l\u2019Ambiente, che ha bocciato il progetto di conversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle, in Veneto.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Una vittoria ambientalista che muove anche dalle proteste dei cittadini calabresi che si sono battuti, sul territorio, contro la produzione di energia elettrica a Rossano, e a Saline Joniche, attraverso la combustione di materiali fossili. Grazie al parere negativo che arriva da Roma la conversione a carbone della centrale ubicata nella provincia di Rovigo non sar\u00e0 effettuata. E&#8217; da ricordare che il Veneto importa l&#8217;energia elettrica proprio dalla Calabria e la centrale di Rossano \u00e8 esattamente la &#8216;gemella&#8217; meridionale del sito di Porto Tolle dove l&#8217;ex presidente di Enel Franco Tat\u00f2 ed altri funzionari furono condannati per disastro ambientale. Le ciminiere avevano, negli anni, disperso nell&#8217;aria una quantit\u00e0 di biossido di zolfo tale da provocare un fenomeno a dir poco raccapricciante: l<strong>\u2019insorgenza anomala di patologie respiratorie e oncologiche, con un\u2019incidenza estremamente evidente nella popolazione minorile. Enel dovr\u00e0 risarcire 3,6 miliardi di euro allo Stato italiano. Ma, per ora, non ha ancora pagato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Rossano, la combustione di materiale fossile in un territorio ad alta vocazione agricola e turistica sarebbe un&#8217;ulteriore sfregio all&#8217;economia calabrese. A ribadirlo sono, da sempre, i comitati ambientalisti della sibaritide. &#8220;L&#8217;immissione nell&#8217;aria di micropolveri, &#8211; afferma Flavio Stasi che da tempo si batte per scongiurare la famigerata conversione &#8211; anche con la tecnologia pi\u00f9 moderna arriva al 75%, s<strong>olo un quarto degli agenti inquinanti viene trattenuto dai filtri. Il resto lo respiriamo, lo mangiamo sotto forma di frutta e verdura, lo beviamo se arriva nelle falde acquifere.<\/strong> Ad oggi, Saline Joniche \u00e8 chiusa. Rossano funziona solo nelle emergenze, tipo il black out di Roma, bruciando olio combustibile, un distillato del petrolio. Noi abbiamo tante idee alternative da proporre con umilt\u00e0. La centrale va smantellata e trasformata in un impianto ecocompatibile. Per ora il progetto \u00e8 fermo e l&#8217;attivit\u00e0 ridotta all&#8217;osso solo perch\u00e8 \u00e8 antieconomico. I guadagni ricavati da Enel non coprono le spese per le sanzioni in cui incorre ogni volta che entra in funzione a causa delle emissioni nocive fuori dai limiti di legge&#8221;. Intanto nella sibaritide tutto tace, mentre sul delta del Po si registrano i risultati di anni di lotta per tutelare salute e ambiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROSSANO (CS) &#8211; La Commissione Valutazione Impatto Ambientale del ministero per l\u2019Ambiente, che ha bocciato il progetto di conversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle, in Veneto.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":37187,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-37186","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37186\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}