{"id":37334,"date":"2014-10-21T12:36:47","date_gmt":"2014-10-21T10:36:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/tentato-suicidio-al-carcere-di-siano-detenuto-tenta-di-impiccarsi\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:13","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:13","slug":"16432-tentato-suicidio-al-carcere-di-siano-detenuto-tenta-di-impiccarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16432-tentato-suicidio-al-carcere-di-siano-detenuto-tenta-di-impiccarsi\/","title":{"rendered":"Tentato suicidio al carcere di Siano, detenuto prova ad impiccarsi"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Si tratta di un trentaseienne che deve scontare ancora 11 anni di detenzione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ha tentato di impiccarsi con un cappio rudimentale nella sua cella all&#8217;interno del Reparto di Isolamento del Carcere di Catanzaro Siano ma, \u00e8 stato salvato in extremis. Il fatto \u00e8 accaduto ieri, nel tardo pomeriggio, nella Casa Circondariale del capoluogo calabrese. Ad accorgersi di quanto stava accadendo \u00e8 stato il personale sanitario che, in quel momento, stava passando per somministrare la terapia ai detenuti ammalati. A darne notizia \u00e8 l\u2019esponente radicale calabrese Emilio Quintieri che, ha colto l\u2019occasione, per chiedere all&#8217;Amministrazione Penitenziaria ed alla Magistratura di Sorveglianza di Catanzaro di intervenire, per quanto di competenza, per valutare la sospensione \u2013 quantomeno temporanea &#8211; del regime di sorveglianza particolare nei confronti di questo detenuto, per prevenire ulteriori atti autolesionistici o suicidari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;autore del disperato ed estremo gesto \u00e8 il detenuto Fabio Pignataro, classe 1978, tossicodipendente, originario di Mesagne (Brindisi), con fine pena prevista per il 2025 per vari reati tra cui rapina, estorsione e traffico di stupefacenti,<strong> recentemente trasferito a Catanzaro dalla Casa di Reclusione di Rossano ove, unitamente ad altro ristretto straniero, avrebbe tentato di evadere.<\/strong> Una condotta che, oltre alla irrogazione di una sanzione disciplinare ed una denuncia all&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria, stando a quanto riferito dallo stesso, <strong>gli avrebbe comportato anche un pestaggio da parte del personale di Polizia Penitenziaria nonch\u00e9, per ultimo, la sottoposizione al rigoroso regime di sorveglianza particolare previsto dall&#8217;Art. 14 bis<\/strong> dell&#8217;Ordinamento Penitenziario, su richiesta del Consiglio di Disciplina del Penitenziario della sibaritide.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pestaggio da parte della Polizia Penitenziaria, sul quale la Procura della Repubblica di Castrovillari ha aperto un fascicolo, venne denunciato dal Pignataro all\u2019Onorevole Enza Bruno Bossio, Deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Bicamerale Antimafia, durante la famigerata visita ispettiva \u201ca sorpresa\u201d effettuata lo scorso 9 agosto al Carcere di Rossano. <strong>Avevo gi\u00e0 evidenziato che quei detenuti ristretti a Rossano, tenuti per lungo tempo in isolamento, erano a rischio suicidio.<\/strong> Ieri, a Catanzaro, per fortuna, \u00e8 stato evitato il peggio. La detenzione, in s\u00e9 e per s\u00e9, \u00e8 un evento devastante anche per detenuti \u201csani\u201d figuriamoci per chi, come il Pignataro, soggetto tossicodipendente e quindi particolarmente vulnerabile, la sottoposizione ad un rigoroso regime custodiale, qual \u00e8 il 14 bis, possa sviluppare gesti autosuicidari. Si ricorda che l\u2019isolamento totale, comporta anche vistose deroghe all\u2019ordinario trattamento carcerario, lesive dei principi costituzionali di umanit\u00e0 e rispetto della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Si tratta di un trentaseienne che deve scontare ancora 11 anni di detenzione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":37335,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-37334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37334\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}