{"id":37340,"date":"2014-10-22T03:50:39","date_gmt":"2014-10-22T01:50:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/peculato-sui-fondi-per-l-occupazione-indagati-ex-assessori-della-giunta-loiero\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:13","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:13","slug":"16435-peculato-sui-fondi-per-l-occupazione-indagati-ex-assessori-della-giunta-loiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16435-peculato-sui-fondi-per-l-occupazione-indagati-ex-assessori-della-giunta-loiero\/","title":{"rendered":"Peculato sui fondi per l&#8217;occupazione, indagati ex assessori della giunta Loiero"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dodici persone indagate e 12 milioni e mezzo di euro di un fondo di garanzia sequestrati dalla Guardia di Finanza di Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Questo il bilancio dell&#8217;operazione delle fiamme gialle che vede tra gli indagati, anche dieci componenti della giunta regionale, guidata da Agazio Loiero, e alcuni dirigenti della Regione: Domenico Cersosimo (all&#8217;epoca dei fatti vicepresidente), Damiano Guagliardi, Michelangelo Tripodi, Luigi Incarnato, Demetrio Naccari Carlizzi, Francesco Sulla, Mario Maiolo, Liliana Frasc\u00e0, Silvio Greco e Mario Pirillo. Indagati anche il direttore generale degli Affari dell&#8217;Unione europea Salvatore Orlando e la dirigente di settore Marinella Marino. Dalle indagini sono emerse presunte condotte illecite poste in essere dai componenti della giunta regionale dell\u2019anno 2008, insieme ai dirigenti dei settori 3 e 10 della Regione Calabria, tutti indagati a vario titolo per peculato. Il provvedimento di sequestro delle somme del fondo di garanzia \u00e8 stato emesso dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro che ha accolto la richiesta avanzata dal Procuratore, Vincenzo Antonio Lombardo, dall&#8217;aggiunto, Giovanni Bombardieri, e dal sostituto Paolo Petrolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalle indagini compiute dalla Guardia di finanza di Cosenza \u00e8 emerso che gli indagati, pur consapevoli dell&#8217;insolvenza patrimoniale e della completa inaffidabilit\u00e0 delle imprese che avevano richiesto gli incentivi, hanno costituito illegittimamente un fondo posto indirettamente a garanzia delle stesse aziende, distraendo risorse economiche destinate ad altre finalit\u00e0. La Regione Calabria, che doveva essere &#8220;soggetto garantito&#8221; contro il rischio di inadempimenti da parte delle imprese beneficiarie del contributo, \u00e8 divenuta di fatto &#8220;soggetto garante&#8221; facendo ottenere alle imprese coinvolte un ingiusto e duplice vantaggio. L&#8217;indagine ha avuto inizio dopo l&#8217;acquisizione di alcuni documenti presso gli uffici della Regione Calabria. I finanzieri hanno accertato una serie violazioni poste in essere da nove componenti dell&#8217;ex giunta di centrosinistra della Regione Calabria e tre dirigenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I fatti risalgono al 2008 quando numerose imprese hanno avanzato istanza al fine di ottenere un contributo, vincolato all&#8217;incremento occupazionale, che veniva concesso anticipatamente e a fondo perduto per l&#8217;intero ammontare, alle imprese richiedenti con il solo obbligo di munirsi di una polizza fideiussoria bancaria a garanzia dell&#8217;importo ricevuto, riscattabile dalla regione Calabria in caso di inadempienza ai requisiti previsti dal bando pubblico. Nel corso dei controlli nei confronti di numerose aziende coinvolte \u00e8 emerso che queste ultime hanno completamente disatteso il rispetto dei requisiti previsti dal bando, non incrementando in alcun modo il mercato del lavoro in Calabria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dodici persone indagate e 12 milioni e mezzo di euro di un fondo di garanzia sequestrati dalla Guardia di Finanza di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":37341,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-37340","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37340\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}