{"id":37418,"date":"2014-10-24T05:12:49","date_gmt":"2014-10-24T03:12:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/guarda-il-video-la-cascina-degli-orrori-scoperta-da-striscia-la-notizia-a-mottafollone-e-una-cripta-funeraria\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:18","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:18","slug":"16475-guarda-il-video-la-cascina-degli-orrori-scoperta-da-striscia-la-notizia-a-mottafollone-e-una-cripta-funeraria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16475-guarda-il-video-la-cascina-degli-orrori-scoperta-da-striscia-la-notizia-a-mottafollone-e-una-cripta-funeraria\/","title":{"rendered":"(GUARDA IL VIDEO) &#8211; La cascina degli &#8216;orrori&#8217; scoperta da Striscia la Notizia a Mottafollone \u00e8 una Cripta funeraria"},"content":{"rendered":"<p>Mottafollone (CS) &#8211; L&#8217;hanno gi\u00e0 ribattezzata &#8220;la cascina degli orrori&#8221;. In realt\u00e0, si stratta di una cripta funeraria piena di ossa, crani e resti umani posizionata sotto la chiesta del paese e lasciata ai vandali e all&#8217;incuria del tempo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Le immagini di Luca Abete, inviato di Striscia la Notizia, sono eloquenti: in pieno centro storico, basta superare una porta divelta, per entrare in quella che l&#8217;inviato ha gi\u00e0 definito la &#8220;cascina degli orrori&#8221; e ritrovarsi davanti agli occhi centinaia e centinaia di ossa umane ammucchiate e abbandonate che offrono alla vista uno scenario tetro e cupo, ma anche una moltitudine di crani (alcuni anche di bambini) e resti umani mummificati, addirittura emersi dal terreno. In realt\u00e0, quella scoperta dall&#8217;inviato di Striscia la Notizia \u00e8 una delle diverse cripte, presumibilmente dell&#8217;epoca Romana, situate sotto l\u2019attuale museo parrocchiale (dell&#8217;ex chiesa madre) e lasciate abbandonate da chiss\u00e0 quanti anni. L\u2019entrata della cripta era chiusa da una semplice porta fatta con delle tavole di legno, che \u00e8 stata facilmente rotta (o si \u00e8 rotta per l&#8217;incuria di chi doveva vigilare). L&#8217;inviato, superato l&#8217;accesso, si \u00e8 trovato davanti la cripta funeraria in condizioni pietose e piena di sporcizia. Luca Abete mostra anche una botola da dove, forse, venivano depositati teschi, ossa e quant&#8217;altro. L&#8217;inviato di Striscia, poi, fa notare che basta guardare sul pavimento per trovare anche sacchi, bottiglie di birra, resti di mangiare e sporcizia di ogni genere. Segni evidenti di un recente bivacco di persone che hanno facile accesso alla cripta. <strong>Il vicesindaco Antonio Tedesco, ha dichiarato che: &#8220;dopo un\u2019ispezione saranno immediatamente presi provvedimenti, ma ci vorr\u00e0\u2026 un anno e mezzo per organizzarci&#8221;<\/strong>. Stavolta non \u00e8 stata consegnata la solita \u2018pigna\u2019 ma una\u2026 ghirlanda di ossa agli amministratori di Mottafollone. Speriamo che davvero venga fatta qualcosa al pi\u00f9 presto e che tutte quelle persone defunte, poi possano continuare il loro riposo in santa pace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MOTTAFOLLONE RISPONDE CON UNA NOTA<\/strong><\/p>\n<p><em> L\u2019Amministrazione Comunale insieme a tutta la cittadinanza di Mottafollone \u00e8 INDIGNATA per la non veridicit\u00e0 del servizio giornalistico mandato in onda il 23 ottobre 2014 da Striscia la notizia. Infatti come riportato da numerose pubblicazioni quella che spregiudicatamente \u00e8 stata definita come \u201cla cascina degli orrori\u201d non \u00e8 altro che l\u2019antica chiesa madre Santa Maria della Motta costituita dalle cripte, o meglio, dalle gallerie su cui poggia il pavimento del sacro edificio. Si precisa inoltre per chi non sa, come gli inviati di striscia, che le chiese del medioevo, com\u2019\u00e8 noto, venivano edificate principalmente per assolvere la funzione di cimitero e che nella mentalit\u00e0 dei fedeli dell\u2019epoca, era anche questo un modo come sentire ancora presenti i loro morti. Addirittura si continu\u00f2 a depositare i cadaveri sotto le chiese fino all\u2019epoca dell\u2019editto Napoleonico nel 1806 e anche dopo. Al fine di non infangare indegnamente l\u2019immagine di tutta la popolazione di Mottafollone si chiede di rettificare il servizio giornalistico mandato in onda da Striscia la notizia il giorno 23.10.2014 dove veniva espressamente dichiarato dal primo cittadino che l\u2019impropria \u201ccascina degli orrori\u201d \u00e8: \u201cuna cripta funeraria sotto la vecchia chiesa Madre Santa Maria della Motta\u201d. Inoltre la neo Amministrazione Basile, insediata a maggio corrente anno, tiene a precisare che, non solo nel suo programma elettorale ha inserito tale problematica, ma fino al visita della troupe televisiva non era assolutamente a conoscenza del libero accesso alle cripte della chiesa. <\/em><\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione Comunale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GUARDA IL SERVIZIO COMPLETO DI &#8216;STRISCIA LA NOTIZIA&#8217;<\/strong><\/p>\n<p> <iframe loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"http:\/\/prd.video.mediaset.net\/mp4\/2014\/10\/1493e644653965-07_0.mp4\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mottafollone (CS) &#8211; L&#8217;hanno gi\u00e0 ribattezzata &#8220;la cascina degli orrori&#8221;. 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