{"id":37493,"date":"2014-10-27T06:27:12","date_gmt":"2014-10-27T05:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-boss-lampada-ha-la-fobia-del-carcere-e-finisce-in-comunita\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:22","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:22","slug":"16515-il-boss-lampada-ha-la-fobia-del-carcere-e-finisce-in-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16515-il-boss-lampada-ha-la-fobia-del-carcere-e-finisce-in-comunita\/","title":{"rendered":"Il boss Lampada ha la fobia del carcere&#8230; e finisce in comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il boss Giulio Lampada \u00absoffre troppo il carcere\u00bb e finisce in una comunit\u00e0.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L&#8217;arresto di Giulio Lampada, 43 anni, risale a tre anni fa a Milano ed \u00e8 stato condannato in appello a 14 anni per associazione mafiosa assieme ad altre due persone.&nbsp;Pena che ora il boss sconter\u00e0 ai domiciliari in una comunit\u00e0 terapeutica in provincia di Savona su decisione del Tribunale del riesame di Milano, al termine di una lunghissima battaglia legale sostenuta dai difensori Giuseppe Nardo e Giovanni Aric\u00f2. Il motivo di questa decisione \u00e8 che il boss \u00e8 terrorizzato dalle &#8216;sbarre&#8217;. Per i giudici, dunque, <strong>Lampada soffrirebbe di una fobia del carcere e degli ospedali<\/strong>. E visto che in questi anni di detenzione ha manifestato \u00abistinti autolesivi, depressione, stati d\u2019ansia e rifiuto di assumere psicofarmaci\u00bb, il regime carcerario non farebbe per lui e la sola struttura adatta a curarlo \u00e8 una comunit\u00e0 terapeutica. Struttura &#8216;ideale&#8217; perch\u00e8 \u00abnon ci sono guardie e sbarre\u00bb n\u00e9 \u00abcorsie, camici bianchi, giro dei medici, odore di medicinali e disinfettanti\u00bb. La decisione \u00e8 stata motivata da una serie di perizie (quelle della difesa affidate alla coppia Bruno-Meluzzi) che hanno certificato \u00abun disturbo depressivo, di conversione somatica, di evitamento a contenuto multiplo\u00bb aggravato dal fatto di trovarsi chiuso in una cella.<\/p>\n<p>Quando lo scorso luglio Lampada era stato ricoverato all\u2019ospedale di Voghera, sempre su decisione del Tribunale di Milano, si era presentato allo psichiatra su una sedia a rotelle \u00abcon espressione quasi allucinata\u00bb. <strong>\u00abIl pensare all\u2019odore dei medicinali, l\u2019essere in mezzo ai malati mi angoscia\u00bb<\/strong>, aveva raccontato. Poi dopo un tentativo di sciopero della fame durato solo 5 giorni, aveva smesso anche di lavarsi: \u00abIl suo stato lo spingeva a rimuginare ossessivamente sulla sua vicenda giudiziaria. Il carcere stimolava l\u2019emergere di fantasmi persecutori\u00bb. E cos\u00ec ora, il presunto boss della \u2018ndrangheta a Milano, Giulio Lampada, considerato il capo dell\u2019omonimo clan, che da Reggio Calabria ha costruito su mandato dei De Stefano-Condello la propria fortuna in Lombardia, sconter\u00e0 14 anni e 4 mesi fra le mura della \u201cresidenza protetta\u201d di Pr\u00e0 Ellera, vicino Savona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il boss Giulio Lampada \u00absoffre troppo il carcere\u00bb e finisce in una comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":37494,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-37493","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37493\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}