{"id":37513,"date":"2014-10-27T12:12:43","date_gmt":"2014-10-27T11:12:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/centro-sant-anna-nessun-controllo-sul-virus-ebola-e-anomalie-nella-gestione-del-denaro\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:23","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:23","slug":"16525-centro-sant-anna-nessun-controllo-sul-virus-ebola-e-anomalie-nella-gestione-del-denaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16525-centro-sant-anna-nessun-controllo-sul-virus-ebola-e-anomalie-nella-gestione-del-denaro\/","title":{"rendered":"Centro Sant&#8217;Anna, nessun controllo sul virus Ebola e anomalie nella gestione del denaro"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; <span class=\"st\">Ai migranti viene solo misurata la pressione, mentre i gestori incassano 28mila euro al giorno.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L\u2019europarlamentare del M5S Laura Ferrara, si \u00e8 presentata Domenica mattina presso i cancelli del Centro di Accoglienza per i Richiedenti Asilo Sant&#8217;Anna di Crotone e, nell\u2019esercizio suo ruolo istituzionale, ha voluto verificare di persona la corretta gestione del centro nonch\u00e9 le condizioni di vita degli ospiti. &#8220;Abbiamo avuto modo di visitare parte della struttura e di parlare con diversi ospiti del centro \u2013 afferma Laura Ferrara \u2013 immediatamente sono emerse una serie di criticit\u00e0 in alcuni casi molto gravi e che necessitano un serio ma urgente approfondimento. S<strong>i sono infatti verificati casi in cui i migranti hanno rifiutato di farsi identificare, rendendosi necessario &#8220;convincere&#8221; loro e &#8220;forzarli&#8221; a non opporsi<\/strong>, secondo alcune dichiarazioni rilasciate dal Direttore Tipaldi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo stesso ha chiarito comunque l&#8217;assenza di violenza operata ai danni dei migranti, ma le sue affermazioni hanno messo in evidenza dei problemi che riguardano i metodi adottati per dare seguito alle operazioni di convincimento e forzatura all&#8217;identificazione<strong>.<\/strong> Sono molto sorpresa che <strong>nessuno \u00e8 stato in grado di fornire una copia della convenzione stipulata dal gestore, la &#8220;Misericordia&#8221; e tanto pi\u00f9 \u00e8 sorprendente, per usare un eufemismo, la motivazione addotta ovvero che della convenzione esiste solo un unico originale<\/strong>!\u201d. Infatti, a detta dei gestori del centro, in barba alle pi\u00f9 elementari norme sulla trasparenza e nel pieno dell&#8217;era digitale, pare esista un unico esemplare di copia cartacea della Convenzione, gelosamente custodita da non meglio identificati dipendenti della Prefettura stessa. Nessuna copia in possesso della Misericordia, nessuna copia in formato digitale, nessun file caricato nella sezione &#8220;amministrazione trasparente&#8221; del sito della Prefettura di Crotone.<\/p>\n<p>Tra le criticit\u00e0 rilevate, in particolare, viene evidenziata la circostanza per cui <strong>gli immigrati non vengono sottoposti alle analisi finalizzate a verificare eventuali patologie infettive quali tubercolosi, aids, ebola e quant\u2019altro<\/strong>. \u201cSono rimasta molto stupita \u2013 chiosa ancora la Ferrara \u2013 della circostanza che gli accertamenti sanitari sono gestiti dal medesimo soggetto che gestisce la struttura stessa, senza coinvolgere strutture sanitarie pubbliche, eppure il rischio che possa scoppiare un focolaio di una qualsiasi malattia infettiva \u00e8 un problema che riguarda tutti noi. Voglio verificare con i miei collaboratori la conformit\u00e0 a legge di questa situazione\u201d. E infatti la visita sanitaria agli immigrati si riduce ad un controllo della temperatura e della pressione e ad una auto dichiarazione resa dal migrante sulla base di un questionario, peraltro somministrato in lingua italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ispezione della parlamentare grillina si \u00e8 soffermata anche su alcuni aspetti della gestione dei fondi che il gestore del Centro riceve dal Ministero dell\u2019Interno, con particolare riferimento ai fondi destinati al c.d. \u201cPocket Money\u201d ovvero al pagamento delle due ero e cinquanta giornaliero cui ogni ospite avrebbe diritto. \u201cIl meccanismo che ci \u00e8 stato spiegato assomiglia molto al gioco delle tre carte &#8211; puntualizza l\u2019europarlamentare calabrese \u2013 e cio\u00e8, l<strong>\u2019ente gestore fornisce un credito di cinque euro ogni due giorni, credito che gli ospiti possono spendere solo all\u2019interno del centro. Il problema \u00e8 che i prezzi della merce vengono decisi \u201cdai fornitori<\/strong>\u201d per cui il valore reale delle due euro e cinquanta dipende, in ultima analisi, esclusivamente dall\u2019effettivo controllo sui prezzi praticati all\u2019interno del centro\u201d. Con questa situazione i conti sono presto fatti: considerato che attualmente sono ospitati circa 1.400 migranti nel CARA di Crotone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>il giro di affari viaggia intorno ai 3.500 euro al giorno, cui si aggiungono altri 20 euro che la Misericordia riceve sempre quotidianamente dal Ministero per ogni ospite del Centro, per un ammontare di circa 28.000 al giorno.<\/strong> Anche le condizione igieniche sono apparse subito estreme. Ad esempio, i bagni sono in comune e, non appena entrati, si \u00e8 assaliti da un lezzo nauseabondo dovuto a pozzetti aperti dai quali fuoriesce continuamente acqua putrida e stagnante. Da alcuni rubinetti esce un filo di sola acqua fredda e lo scarico di molti lavandini e docce risulta otturato. \u201cComprendiamo \u2013 conclude Laura Ferrara che la gestione di un centro immigrati non \u00e8 cosa semplice, ma chi si prende quest\u2019onere deve operare nel massimo della trasparenza in quanto, <strong>oltre alla dignit\u00e0 ed alla salute degli immigrati, c\u2019\u00e8 in gioco anche la tutela della collettivit\u00e0 e la gestione di fondi pubblici<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Ai migranti viene solo misurata la pressione, mentre i gestori incassano 28mila euro al giorno.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":37514,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-37513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37513\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}