{"id":37519,"date":"2014-10-27T14:23:44","date_gmt":"2014-10-27T13:23:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/sanita-i-172-dipendenti-licenziati-occupano-gli-uffici-della-fondazione-campanella\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:24","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:24","slug":"16528-sanita-i-172-dipendenti-licenziati-occupano-gli-uffici-della-fondazione-campanella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16528-sanita-i-172-dipendenti-licenziati-occupano-gli-uffici-della-fondazione-campanella\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, i 172 dipendenti licenziati occupano gli uffici della Fondazione Campanella"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dopo aver incontrato il ministro Giannini medici ed infermieri hanno fatto irruzione nei locali che ospitano gli uffici amministrativi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I dipendenti licenziati dalla Fondazione Tommaso Campanella hanno occupato stamane gli uffici ed hanno sollecitato il Presidente, Paolo Falzea, a revocare i licenziamenti. I lavoratori hanno annunciato che proseguiranno la protesta fino a quando non ci sar\u00e0 la revoca dei licenziamenti. La notizia \u00e8 stata resa nota dallo stesso Falzea il quale sostiene che la Regione &#8220;dopo avere determinato con provvedimenti di riduzione dei posti letto, del budget e il trasferimento delle unit\u00e0 operative non oncologiche all&#8217;Azienda Mater Domini un esubero imponendo il licenziamento della gran parte del personale dipendente della Fondazione Campanella, ha indotto irresponsabilmente il personale destinatario delle lettere di licenziamento a pensare che dette procedure siano il frutto di una precisa, quanto irrazionale, volont\u00e0 del Presidente della Fondazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Giunta regionale &#8211; senza fare alcun cenno al fallimento delle iniziative che a suo dire avrebbe avviato per ricollocare il personale in esubero &#8211; <strong>si \u00e8 limitata ad invitare il Presidente della Fondazione a revocare con effetto immediato i licenziamenti, senza per\u00f2 indicare n\u00e9 dove tale personale deve lavorare<\/strong> (dopo il trasferimento delle unit\u00e0 operative non oncologiche) <strong>n\u00e9 con quali risorse deve essere pagato il loro stipendio<\/strong>. In mancanza di tali indicazioni l&#8217;invito della Giunta regionale si configura come diretto a determinare un danno erariale (la Fondazione, infatti, pur avendo natura privatistica gestisce soldi pubblici). Ed \u00e8 un modo per scaricare irresponsabilmente sue precise responsabilit\u00e0 sul management della Fondazione&#8221;. &#8220;Il personale, proprio sulla scorta di tali dichiarazioni, nella giornata odierna &#8211; prosegue &#8211; ha occupato gli uffici della Fondazione, assediando il Presidente della Fondazione, minacciando di non desistere dalla protesta sino a che non avesse accolto la disposizione della Giunta regionale, revocando i licenziamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La protesta dei dipendenti in esubero potrebbe comportare disfunzioni che avrebbero come conseguenza situazioni di pericolo per la salute dei pazienti e per la continuit\u00e0 assistenziale. <strong>Questa situazione ha costretto la Fondazione, in via precauzionale, a sospendere temporaneamente l&#8217;attivit\u00e0 del Centro Oncologico.<\/strong> Nel contempo si comunica che in data odierna \u00e8 stato trasmesso alla Regione ed alla Struttura commissariale il Piano strategico per il rilancio della Fondazione &#8220;T. Campanella&#8221; (richiesto venerd\u00ec scorso) che, se approvato, determinerebbe l&#8217;impiego del personale oggi licenziato senza provocare danni erariali&#8221;. &#8220;Certo &#8211; conclude &#8211; che se i soci fondatori mi chiederanno formalmente, assumendosene le responsabilit\u00e0, di revocare i licenziamenti nella consapevolezza che questa decisione determina un indebitamento della Fondazione, io, in quanto mandatario dei soci fondatori, dar\u00f2 corso alla revoca dei licenziamenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dopo aver incontrato il ministro Giannini medici ed infermieri hanno fatto irruzione nei locali che ospitano gli uffici amministrativi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":37520,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-37519","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37519"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37519\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}