{"id":37576,"date":"2014-10-29T09:44:43","date_gmt":"2014-10-29T08:44:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/giorgio-roselli-accettato-cosenza-con-entusiasmo-la-squadra-ha-le-carte-in-regola-per-salvarsi\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:26","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:26","slug":"16557-giorgio-roselli-accettato-cosenza-con-entusiasmo-la-squadra-ha-le-carte-in-regola-per-salvarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16557-giorgio-roselli-accettato-cosenza-con-entusiasmo-la-squadra-ha-le-carte-in-regola-per-salvarsi\/","title":{"rendered":"Giorgio Roselli: \u2018accettato Cosenza con entusiasmo. La squadra ha le carte in regola per salvarsi\u2019"},"content":{"rendered":"<p>Cos\u00ec il neo allenatore rossoblu alla conferenza stampa di presentazione questa mattina. \u201cCosenza \u00e8 piazza affascinante. Non ho mai allenato al sud e questa \u00e8 una bella sfida. Bisogna lavorare sul fattore psicologico della squadra e poi sul gruppo. Il Cosenza ha le carte in regola per salvarsi\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Cosenza &#8211; Si \u00e8 presentato alla stampa e alla citt\u00e0 con tanta voglia di fare bene. Giorgio Roselli \u00e8 un tecnico navigato, che ha girovagato in diverse piazze della Lega Pro seppure quasi sempre al nord. Dovr\u00e0 guidare il Cosenza alla salvezza e portarlo fuori dal tunnel in cui i giocatori si sono ritrovati con le deludenti prestazioni delle prime 10 giornate. Si volta pagina, insomma, nella speranza di soffrire meno e iniziare a vedere risultati che possano portare il Cosenza a navigare in acque tranquille senza paura. Le sue prime parole sono chiare e dirette \u201cA<em>vevo il desiderio di guidare una piazza del sud, affascinane come Cosenza. Una piazza che ho sempre seguito quando era in Serie B. Ho accettato anche perch\u00e9 ho visto nel presidente Guarascio tanto entusiasmo. Lui sta facendo grandi cose per il Cosenza. Conosco tutti i giocatori della rosa, molti li ho avuti alle mie dipendenze. Ho seguito un paio di partite in TV del Cosenza e, da quello che ho visto, credo che questa squadra abbia tutte le capacit\u00e0 per salvarsi, che \u00e8 poi l\u2019obbiettivo prefissato in questa stagione della societ\u00e0, per poi costruire qualcosa di importante il prossimo anno. Sicuramente la squadra ha difficolt\u00e0 psicologiche evidenti. Appena va sotto nel punteggio perde la bussola e la fiducia in se stessa. Allora dovr\u00f2 cercare di lavorare principalmente su questi fattore e poi sulla crescita totale del gruppo&#8221;. <\/em><strong>Alla domanda se si senta un motivatore prima che un tecnico e se sia a Cosenza anche per questo motivo, lui risponde deciso<\/strong><em>: \u201cL\u2019allenatore deve saper fare tutto anche il motivatore oltre che il tattico o il preparatore fisico. Il calcio adesso \u00e8 cambiato rispetto ai miei tempi e ai calciatori adesso si chiede di saper fare molte pi\u00f9 cose e, di conseguenza, anche l\u2019allenatore deve essere bravo a saper fare tutte queste cose, compresa quella di motivare una squadra<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Non mi piace parlare moduli di gioco<\/strong> \u2013 \u201c<em>Questa del modulo \u00e8 una prerogativa tutta italiana. All\u2019estero c\u2019\u00e8 un modulo solo (in genere 4 4 2) e quello si porta avanti per tutto il campionato. Qui invece, durante la partita spesso ricorriamo a diversi moduli, cambiamo e modifichiamo. Io non ho mai pensato che un modulo sia migliore di un altro, ma ho sempre ragionato che un modulo che mia dia la possibilit\u00e0 di esaltare le caratteristiche di un giocatore, piuttosto che un altro, sia quello giusto. Sicuramente non mi piace snaturare la squadra o chiedere ad un giocatore di fare un ruolo non suo&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019aspetto psicologico della squadra<\/strong> \u2013 \u201c<em>Noi facciamo questo mestiere e se i giocatori non rendono la colpa \u00e8 anche nostra. Devo essere io bravo a recuperali anche se spesso non si riesce a farlo con tutti i calciatori. Spesso i giocatori che per pi\u00f9 partite rimangono in panchina, mollano psicologicamente ed \u00e8 sempre un guaio, perch\u00e9 sono tutti ragazzi giovani e caratterialmente sono deboli. Ma far giocare tutti non si pu\u00f2 e vanno avanti solo quelli che hanno il carattere forte, quelli che anche rimanendo in panchina due o tre partite, poi si fanno trovare subito pronti nel momento giusto. Purtroppo questa \u00e8 la verit\u00e0 e funziona cos\u00ec. Nel calcio conta l\u2019insieme delle cose: la mentalit\u00e0, il gruppo e la coesione. Spesso le partite si vincono con un mezzo tiro in porta e si perde tirando 10 volte. Qui c\u2019\u00e8 solo da ricostruire la mentalit\u00e0 del gruppo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Torneremo a vedere al San Vito una squadra che gioca a calcio?<\/strong> \u2013 \u201c<em>Viene da se che una squadra forte costruisce pi\u00f9 facilmente azioni di gioco e gli viene naturale essere propositiva, mentre una squadra pi\u00f9 difensiva fa ovviamente fatica a costruire. Per\u00f2, nell\u2019arco di una partita, la squadra deve saper fare diverse cose: difendersi quando ce ne sia bisogno e attaccare quando ci sar\u00e0 da farlo. L\u2019importante \u00e8 che la squadra, nel pi\u00f9 breve tempo possibile, impari a fare bene le due fasi e a leggere la partita, che \u00e8 poi il mio compito. Quando vedrete azioni brillanti, sar\u00e0 sempre merito dei giocatori e non dell\u2019allenatore, il cui compito \u00e8 quello di metterli bene in campo e farli correre il meno possibile a vuoto, cos\u00ec che siano pi\u00f9 lucidi nelle azioni. Sono convito di riuscire a farlo, anche se il tempo non ci da una mano e in questo dovr\u00f2 essere bravo io\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Occorrer\u00e0 rinforzare la squadra torndando sul mercato?<\/strong> \u2013 \u201c<em>Come allenatore quasi mai ho scelto i giocatori, ma alleno quelli che la societ\u00e0 mi mette a disposizione. Se poi sono bravi giocano, altrimenti no anzi, preferisco andarmene io lasciando la squadra. Detto questo, dico che non parler\u00f2 mai di mercato e lo far\u00f2 solo con la societ\u00e0 quando il mercato sar\u00e0 aperto. Quindi per me i giocatori che ci sono vanno bene. Certo, se ci sono delle situazioni che si possono migliorare o tasselli che aiutano a completare qualcosa che ben venga, ma per ora si lavora con quello che c\u2019\u00e8 a disposizione e, ripeto, va bene cos\u00ec<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec il neo allenatore rossoblu alla conferenza stampa di presentazione questa mattina. \u201cCosenza \u00e8 piazza affascinante. Non ho mai allenato al sud e questa \u00e8 una bella sfida. Bisogna lavorare sul fattore psicologico della squadra e poi sul gruppo. 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