{"id":37952,"date":"2014-11-11T17:21:49","date_gmt":"2014-11-11T16:21:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-nuovo-attaccante-cesca-cosenza-e-una-piazza-affascinante-mister-roselli-sono-qui-anche-per-lui\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:47","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:47","slug":"16748-il-nuovo-attaccante-cesca-cosenza-e-una-piazza-affascinante-mister-roselli-sono-qui-anche-per-lui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16748-il-nuovo-attaccante-cesca-cosenza-e-una-piazza-affascinante-mister-roselli-sono-qui-anche-per-lui\/","title":{"rendered":"Il nuovo attaccante Cesca: \u2018Cosenza \u00e8 una piazza affascinante. Mister Roselli? Sono qui anche per lui\u2019"},"content":{"rendered":"<p>Il nuovo attaccante del Cosenza questo pomeriggio si \u00e8 presentato alla stampa: \u2019Se non ci fosse stato il mister Roselli probabilmente non sarei venuto. Riusciremo a salvarci, perch\u00e9 la squadra ha tutte le carte un regola, \u00e8 solo questione di tempo e lavoro<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>COSENZA &nbsp;&#8211; Non \u00e8 certo un giovanotto di belle speranze, ma nemmeno l\u2019ultimo arrivato, visto che parliamo di un giocatore di 34 anni con grande esperienza, che va a rinforzare proprio il reparto che attualmente sta facendo pi\u00f9 difficolt\u00e0 in campionato e finito sotto accusa nelle ultime settimane, ovvero l\u2019attacco. Stiamo parlando di Alessandro Cesca, l\u2019ultimo colpo di mercato del duo Guarascio Meluso e soffiato in extremis all\u2019Aversa Normanna. Una lunga carriera quella della punta friulana, cominciata nelle giovanili del Milan e proseguita in diverse societ\u00e0 di Lega Pro come Carpi, San Marino e Pavia. Nell\u2019ultima stagione ha vestito le maglie di Bellaria prima e Rimini poi in Seconda Divisione. Adesso la sua prima esperienza al sud con il Cosenza, dove ha firmato un contratto fino a Giugno 2015. Attaccante longilineo, bravo nei contrasti aerei e buttarsi negli spazi, dovr\u00e0 cercare di dare una mano a Calderini e compagni a trovare con pi\u00f9 continuit\u00e0 la vita della rete. Questo pomeriggio, al termine della seduta di allenamento, ha fatto capolino in sala stampa ed ha spiegato anche i motivi della sua scelta\u201d <em>stavo firmando con l\u2019Aversa Normanna \u00e8 vero, ma quando si \u00e8 aperta la possibilit\u00e0 di venire a Cosenza la scelta \u00e8 stata facile, perch\u00e9 questa \u00e8 una piazza affascinante e blasonata. Certo, se non ci fosse stato mister Roselli probabilmente avrei optato per un\u2019altra piazza. Lui \u00e8 un professionista esemplare, che ci mette l\u2019anima quando allena, \u00e8 una persona seria e motivata e sono sicuro che far\u00e0 bene. Ama stare campo e cura molto i particolari. Il mio rapporto con lui? Ottimo, abbiamo conquistato insieme una salvezza impossibile con il Pavia vincendo i playout con la Spal, compiendo un mezzo miracolo. A fine partita ho visto il mister inginocchiarsi e piangere davanti la panchina. Se a Cosenza non ci fosse stato Roselli difficilmente sarei venuto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cercato dal Cosenza gi\u00e0 lo scorso anno e questa estate&nbsp;<\/strong>\u2013 \u201c<em>Ero stato contattato dal Cosenza gi\u00e0 lo scorso anno, poi ho deciso di fare una scelta diversa rimanendo a giocare al nord. Anche questa estate c\u2019era stato un altro contatto, poi la dirigenza ha preso Cori, in pi\u00f9 il vecchio mister (Cappellacci ndr.) giocava con il 4 3 3, quindi mettere due punte praticamente uguali che cozzavano non era possibile. Poi c\u2019\u00e8 stato il cambio di allenatore, \u00e8 arrivato Roselli che pu\u00f2 adottare diversi moduli e, quindi, sfruttare sia me che Cori a seconda dei casi. Se sono il suo doppione? Sicuramente fisicamente siamo molto simili, per\u00f2 abbiamo caratteristiche diverse. Cori \u00e8 pi\u00f9 prima punta, mentre a me piace buttarmi negli spazi quindi penso che all\u2019occorrenza possiamo anche giocare insieme&#8221;. <\/em><\/p>\n<p><em><strong>Il momento no della squadra? Questione di testa\u2026 e di tempo<\/strong> \u2013 \u201cSinceramente pensavo di trovare un ambiente peggiore. E\u2019 vero che c\u2019\u00e8 paura nei giocatori perch\u00e9 il momento non ti aiuta, per\u00f2 questa \u00e8 una buona squadra che non pu\u00f2 avere solo 8 punti in classifica. Ma purtroppo nel calcio la paura \u00e8 tutto. Ci sono momenti che ti va bene e prendi fiducia e ti riesce tutto, altri in cui ti abbatti e non riesci nemmeno nella giocata pi\u00f9 semplice. Ci vuole tempo e lavoro per uscire da questo momento perch\u00e9 la situazione non \u00e8 irrecuperabile. A Pavia la situazione era ben peggiore quando in 21 partite avevamo solo 9 punti eppure siamo riusciti con un mezzo miracolo a salvarci. Qui ancora abbiamo ancora tante partite davanti, la squadra \u00e8 forte e possiamo uscirne. Certo, non aspettatevi calcio spettacolo, almeno all\u2019inizio, perch\u00e9 ora quello che serve \u00e8 fare punti, lottando e giocando anche un calcio elementare&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Sulla condizione di forma e la partita di sabato contro la Vigor<\/strong> \u2013 \u201c<em>Fisicamente ho fatto tutta la preparazione con il Tamai in serie D, quindi \u00e8 dal 21 Luglio che mi alleno con continuit\u00e0 facendo anche le amichevoli. Certo i 90 minuti mi mancano, ma non sono proprio a zero, quindi se ci sar\u00e0 bisogno io sono pronto. Sabato abbiamo fatto una buona partita e il punto pi\u00f2 essere visto come una partenza. Ora arriva la Vigor Lamezia che si trova in momento un cui loro sono al massimo e motivatissimi, ma noi abbiamo bisogno di vincere e se loro vogliono fare punti qui, devono morire e forse neanche baster\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo attaccante del Cosenza questo pomeriggio si \u00e8 presentato alla stampa: \u2019Se non ci fosse stato il mister Roselli probabilmente non sarei venuto. 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