{"id":38024,"date":"2014-11-13T11:36:26","date_gmt":"2014-11-13T10:36:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/arrestato-per-stalking-da-fuoco-all-auto-del-poliziotto-che-lo-ha-identificato\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:51","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:51","slug":"16784-arrestato-per-stalking-da-fuoco-all-auto-del-poliziotto-che-lo-ha-identificato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16784-arrestato-per-stalking-da-fuoco-all-auto-del-poliziotto-che-lo-ha-identificato\/","title":{"rendered":"Arrestato per stalking d\u00e0 fuoco con gli amici all&#8217;auto dell&#8217;agente che lo identific\u00f2 (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<p>ROSSANO (CS) &#8211; Per intimorire l&#8217;amico della sua ex ragazza lo aveva prelevato con la forza dal lavoro e portato in campagna fingendo di ucciderlo sparandogli con un scacciacani.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ieri, a seguito di indagini svolte dal commissariato di Rossano, \u00e8 stato notificato l\u2019obbligo di dimora, con prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore serali e notturne, nei confronti di Brogneri Gianluca, Classe 1989, Le Fosse Angelo, Classe 1972, e Accroglian\u00f2 Domenico, Classe 1993, detenuto presso la Casa di Reclusione di Castrovillari per il reato di Stalking e per violazione dell\u2019obbligo di non comunicare con persone diverse da coloro che con lui coabitano o lo assistono. I tre sono accusati di danneggiamento seguito da incendio, in concorso, con l\u2019aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di un pubblico ufficiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenico Accroglian\u00f2 si era reso responsabile del reato di atti persecutori continuati, ai danni di una minore. Tali atti si erano concretizzati in ripetute e continue condotte lesive dell\u2019integrit\u00e0 psico-fisica della giovane, che a pi\u00f9 riprese veniva fatta oggetto di una serie di attenzioni a sfondo persecutorio di vario genere. Le successive indagini, consentivano di raccogliere significativi riscontri in merito che hanno permesso di porre Accroglian\u00f2 agli arressti domiciliari il 4 Settembre scorso. L<strong>&#8216;8 ottobre, i vigili del fuoco sono intervenuti via Dalmazia per spegnere le fiamme divampate dall\u2019autovettura Ford \u201cC-Max\u201d in uso ad un Sovrintendente della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di Rossano.<\/strong> Le fiamme avevano danneggiato solo parzialmente la parte anteriore dell\u2019auto. Successivamente, il 25 Ottobre nella stessa strada, veniva nuovamente data alle fiamme la medesima autovettura Ford Focus, distruggendola. Gli autori materiali del fatto, risultarono essere Brogneri, Le Fosse e Accroglian\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le motivazioni alla base del fatto risiedevano nel profondo risentimento che il ventunenne nutriva nei confronti della Polizia di Stato ed, in particolare, nei confronti di un poliziotto, per l\u2019attivit\u00e0 che lo stesso aveva svolto in relazione all\u2019arresto di Accroglian\u00f2, di Brogneri e Giuseppe Nigro, per i<strong>l reato di sequestro di persona aggravato, nei confronti di un giovane residente nel comune di Rossano, reo di essere stato visto passeggiare con la ragazza presa di mira da Accroglian\u00f2, nonch\u00e9 per aver partecipato alle indagini per il reato di atti persecutori.<\/strong> Il giovane avrebbe violato l&#8217;obbligo di comunicare solo con i familiari per organizzare l&#8217;agguato all&#8217;auto dell&#8217;agente i due suoi amici Brogneri e Le Fosse. Una circostanza accertata dai filmati delle telecamere presenti presso l&#8217;abitazione dell&#8217;arrestato installate di lui stesso dalla cui visione si riconoscevano i tre soggetti indagati. Il giovane \u00e8 stato quindi tradotto presso il penitenziario di Rossano.<\/p>\n<div class=\"k2_video\">{mp4}16784{\/mp4}<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROSSANO (CS) &#8211; Per intimorire l&#8217;amico della sua ex ragazza lo aveva prelevato con la forza dal lavoro e portato in campagna fingendo di ucciderlo sparandogli con un scacciacani.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38025,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-38024","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38024"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38024\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}