{"id":38048,"date":"2014-11-14T10:12:11","date_gmt":"2014-11-14T09:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/l-ente-parco-nazionale-della-sila-decide-di-abbattere-altri-alberi-secolare\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:52","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:52","slug":"16796-l-ente-parco-nazionale-della-sila-decide-di-abbattere-altri-alberi-secolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16796-l-ente-parco-nazionale-della-sila-decide-di-abbattere-altri-alberi-secolare\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ente Parco Nazionale della Sila decide di abbattere altri alberi secolari"},"content":{"rendered":"<p>CAMIGLIATELLO SILANO (CS) &#8211; Il piano dell&#8217;Ente Parco minaccia la Zona 1, in piena Riserva Naturale dello Stato.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Lo stesso Ente ha predisposto in questi giorni un piano che prevede un taglio boschivo di Pini laricio secolari e faggi proprio all&#8217;interno del Parco, in localit\u00e0 Macchia dell&#8217;Orso, in piena riserva Naturale dello Stato e Zona 1 del Parco Nazionale in contrasto con la norma riguardante il Parco, che stabilisce che, nella Zona 1 &#8220;l&#8217;ambiente \u00e8 conservato nella sua integrit\u00e0 e lasciato alla sua spontanea evoluzione&#8230;&#8221;. I<strong>l bosco si trova a circa 1500 metri sul livello del mare e quindi \u00e8 facilmente suscettibile di danni da neve che chiaramente, una volta che la sua struttura venisse alterata da un taglio, diventerebbero assai pi\u00f9 probabili e devastanti. <\/strong>Le associazioni Italia Nostra, Altura e Mediterranea per la Natura, due giorni fa hanno inviato una lettera alle autorit\u00e0 competenti in cui chiedono che l&#8217;Ente Parco revochi il progetto e che il Corpo Forestale dello Stato, proprietario della Riserva Naturale, si opponga fermamente, stante il palese contrasto sia delle norme di tutela della Riserva dello Stato che delle direttive comunitarie.<\/p>\n<p>La lettera \u00e8 stata inviata, per competenza e conoscenza, al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare &#8211; Direzione generale per la protezione della natura, al Commissario Straordinario Ente Parco Nazionale della Sila, all&#8217;Ufficio Territoriale per la Biodiversit\u00e0 del Corpo Forestale dello Stato e alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Paesaggistici di Cosenza. <strong>Nonostante ci\u00f2 oggi proprio l&#8217;Ente ha dato avvio al piano di taglio delle piante. E&#8217; paradossale che a proporre questo scempio sia proprio l&#8217;Ente Parco Nazionale, costituito per legge per assicurare l&#8217;integrit\u00e0 del territorio<\/strong> protetto e non per aggredirlo insensatamente. Ed \u00e8 anche paradossale che proprio nei boschi pi\u00f9 protetti, in quanto Parco Nazionale e Riserva Naturale dello Stato, nei quali non sono quindi esercitati i diritti della propriet\u00e0 privata e delle comunit\u00e0 locali, si venga meno all&#8217;obiettivo primario di conservare l&#8217;ambiente nella sua integrit\u00e0. <strong>Si tratta di un ormai rarissimo esempio di bosco secolare di Pino laricio, in cui vivono il lupo, il gatto selvatico, il picchio nero, che nell&#8217;Italia meridionale \u00e8 molto scarso e localizzato. Inoltre i faggi aumentano la fertilit\u00e0 del terreno e contrastano efficacemente l&#8217;erosione del suolo.<\/strong> Ricordiamo ancora come questa consociazione vegetale tra un piano superiore di pini secolari e uno inferiore costituito da una densa formazione di faggi, costituisca un complesso di grande valore anche sul piano paesaggistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche se il taglio venisse limitato alle piante di faggio, sottostanti ai pini adulti, nonch\u00e9 ai pini danneggiati, l&#8217;impatto sarebbe molto grave ed intollerabile in un&#8217;area protetta nella quale, come dice la legge, l&#8217;ambiente deve essere conservato nella sua integrit\u00e0 e lasciato alla sua spontanea evoluzione. Le piante danneggiate o morte costituiscono poi un ambiente di vita essenziale per diverse specie di animali e in particolare di uccelli per i quali costituiscono la risorsa alimentare, come il picchio nero, tra l&#8217;altro particolarmente protetto a livello nazionale e comunitario. <strong>Inoltre lo strato inferiore di faggi, che verrebbe completamente eliminato dal taglio, costituisce un importante elemento di biodiversit\u00e0, poich\u00e9 molte specie di animali, in particolare uccelli ed insetti, trovano rifugio e condizioni idonee di vita e di riproduzione negli strati inferiori della vegetazione. Tra questi, segnaliamo la Rosalia alpina, coleottero protetto a livello comunitario, che si nutre solo ed esclusivamente di Faggi marcescenti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordiamo ancora che l&#8217;area in questione \u00e8 inserita nella Rete di Natura 2000, in quanto Zona di Protezione Speciale (ZPS) ai sensi della Direttiva Comunitaria 79\/409\/CEE sulla protezione degli uccelli selvatici, nonch\u00e9 Sito di Interesse Comunitario ai sensi della Direttiva Habitat 92\/43\/CEE sulla protezione degli habitat naturali, ratificate dal DPR357\/97 e smi.<strong> Interventi contrastanti con tale regime di tutela potrebbero dar luogo da parte dell&#8217;UE all&#8217;avvio di procedure di infrazione nei confronti dell&#8217;Italia.<\/strong> Si fa inoltre presente, a tale proposito, che la Direzione Generale Ambiente della UE ha avviato una procedura EU-Pilot su tutte le regioni italiane, Calabria inclusa, sull&#8217;errata procedura di Valutazione di Incidenza e mancato raggiungimento degli obiettivi di conservazione nei siti Natura 2000. Qualora si perseverasse nel procedere con il progetto in oggetto, le scriventi associazioni segnaleranno alla Direzione Generale Ambiente della CE l&#8217;inosservanza delle norme vigenti anche comunitarie, con possibile danno erariale in caso di riconosciuta violazione del diritto comunitario e avvio di procedura di infrazione oltre che di violazione delle attuali norme di tutela vigenti anche in materia di tutela delle ZPS (art. 733bis del CP).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAMIGLIATELLO SILANO (CS) &#8211; Il piano dell&#8217;Ente Parco minaccia la Zona 1, in piena Riserva Naturale dello Stato.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":38049,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-38048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}