{"id":38054,"date":"2014-11-14T10:59:28","date_gmt":"2014-11-14T09:59:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/rapina-coppia-anziani-a-reggio\/"},"modified":"2023-01-17T13:00:52","modified_gmt":"2023-01-17T12:00:52","slug":"16799-rapina-coppia-anziani-a-reggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16799-rapina-coppia-anziani-a-reggio\/","title":{"rendered":"Rapin\u00f2 una coppia di anziani che aveva appena ritirato del denaro, arrestato 38enne"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Aveva preso di mira i due pensionati insieme ad un amico di cui, ad oggi, non ha inteso rivelare l&#8217;identit\u00e0.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La Polizia di Stato ha arrestato a Reggio Calabria Massimo Bevilacqua, di 38 anni, con precedenti, con l&#8217;accusa di rapina. Bevilacqua, secondo quanto ricostruito dai poliziotti, assieme ad un complice che non \u00e8 stato ancora identificato, \u00e8 ritenuto l&#8217;autore della rapina, avvenuta l&#8217;estate scorsa, ai danni di una coppia di anziani coniugi che, dopo avere prelevato una somma di danaro in un ufficio postale, furono seguiti fino alla loro abitazione e poi brutalmente aggrediti e derubati dei soldi. In quella circostanza Bevilacqua, dopo averli strattonati, aveva immobilizzato l&#8217;uomo per poi strappargli la tasca dei pantaloni dove erano custoditi i soldi. Alla rapina aveva assistito un vicino di casa della coppia che era stato colpito a calci e pugni dal complice di Bevilacqua. Successivamente i due si erano allontanati. Determinanti sono state le testimonianze delle tre persone vittime dell&#8217;episodio. In particolare, \u00e8 stata decisiva la descrizione di un tatuaggio sul braccio dell&#8217;arrestato che ha permesso di individuare Bevilacqua. Indagini sono in corso per risalire all&#8217;identit\u00e0 del complice e acclarare se i due siano gli autori di altre rapine compiute in citt\u00e0 con le medesime modalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Aveva preso di mira i due pensionati insieme ad un amico di cui, ad oggi, non ha inteso rivelare l&#8217;identit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38055,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-38054","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38054\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}