{"id":38200,"date":"2014-11-19T08:48:39","date_gmt":"2014-11-19T07:48:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/sciopero-call-center-per-gli-operatori-di-infocontact-e-call-call-solidarieta-dalla-tunisia\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:01","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:01","slug":"16874-sciopero-call-center-per-gli-operatori-di-infocontact-e-call-call-solidarieta-dalla-tunisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16874-sciopero-call-center-per-gli-operatori-di-infocontact-e-call-call-solidarieta-dalla-tunisia\/","title":{"rendered":"Sciopero call center, per gli operatori di Infocontact e Call &#038; Call solidariet\u00e0 dalla Tunisia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">RENDE &#8211; La battaglia per il rispetto delle norme europee sulla tutela dei lavoratori varca i confini del Mediterraneo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Anche dalla Tunisia arrivano messaggi di sostegno alla battaglia messa in campo dal sindacato CGIL in difesa dell\u2019occupazione del settore call center. Tullio Ludione e Viviana Lacopo, delegati della Slc Cgil Calabria, in visita a Tunisi per uno scambio culturale tra le realt\u00e0 sindacali della Cgil Calabria e della UGTT (Unione Sindacale dei Lavoratori Tunisini) hanno incamerato il sostegno del maggiore sindacato tunisino per l\u2019iniziativa di protesta messa in campo dalle segreterie nazionali di categoria con lo <strong>sciopero del prossimo 21 Novembre.<\/strong> I sindacalisti della Slc Calabria hanno spiegato ai colleghi tunisini le azioni messe in campo in difesa dell\u2019occupazione della tenuta dell\u2019intero settore dei call center in Italia, che<strong> nella sola Calabria occupa circa 15mila addetti contribuendo all\u2019economia della regione con una redistribuzione di salari di circa 200milioni di euro.<\/strong> Su tutte la richiesta di recepimento della direttiva comunitaria 23\/2001 che prevede che nei cambi di appalto i lavoratori seguano il lavoro, mettendo cos\u00ec in sicurezza un intero comparto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Tullio Ludione RSU in Infocontact Rende<\/p>\n<p>\u201cIl 21 sar\u00f2 in piazza al fianco di migliaia di colleghi contro i &#8220;papponi&#8221; dell&#8217;imprenditoria, contro chi permette alle grandi aziende di indire aste al ribasso e non fissare un tetto minimo sotto il quale non scendere. Protesteremo contro <strong>un sistema che permette alle aziende di utilizzare contributi pubblici per abbassare il costo del lavoro ed alla fine degli sgravi fiscali le aziende fuggono alla ricerca di nuovi incentivi<\/strong>. Saremo in piazza, ancora una volta per chiedere l\u2019applicazione di una normativa che dia dignit\u00e0 ad 80mila lavoratori del settore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Viviana Lacopo RSU in Call&amp;Call Locri<\/p>\n<p>\u201cBasterebbe recepire la direttiva comunitaria 23\/2001 per mettere in sicurezza l\u2019intero settore eppure <strong>nonostante questa norma sia in vigore in tutta Europa, in Italia ancora non \u00e8 stata recepita<\/strong>. Nella Locride l\u2019azienda per cui lavoro Call&amp;Call rappresenta una delle poche possibili occupazioni per la mia generazione per questo richiediamo il sostegno alla nostra rivendicazione da parte delle istituzioni locali. Sar\u00f2 in piazza il prossimo 21 perch\u00e9 voglio conquistare la dignit\u00e0 di essere fiera del lavoro che svolgo e soprattutto per non sentirmi perennemente una precaria a tempo indeterminato a causa della scelleratezza legislativa del mio paese\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; La battaglia per il rispetto delle norme europee sulla tutela dei lavoratori varca i confini del Mediterraneo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38201,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-38200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38200\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}