{"id":38220,"date":"2014-11-19T10:48:10","date_gmt":"2014-11-19T09:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/privatizzazione-rai-domani-a-cosenza-incontro-tra-sindacato-e-lavoratori\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:02","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:02","slug":"16886-privatizzazione-rai-domani-a-cosenza-incontro-tra-sindacato-e-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/16886-privatizzazione-rai-domani-a-cosenza-incontro-tra-sindacato-e-lavoratori\/","title":{"rendered":"Privatizzazione Rai, domani a Cosenza incontro tra sindacato e lavoratori"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Oltre ai licenziamenti si rischia di impoverire ulteriormente la libert\u00e0 d&#8217;informare ed il diritto ad essere informati.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Continuano le iniziative messe in campo dalla Slc Cgil in difesa della pi\u00f9 grande azienda culturale del paese. Da mesi la federazione della Comunicazione della CGIL \u00e8 impegnata contro il progetto varato dal Governo sulla Rai che prevede tagli indiscriminati e lineari che mette a rischio i posti di lavoro e l\u2019impostazione di televisione pubblica. Mettere sul mercato il 49% di RaiWay, che rappresenta il capitale della rete della televisione di stato, \u00e8 la risposta al taglio di 150 milioni imposti dal governo per finanziare il decreto sulla riduzione dell\u2019irpef.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sindacato continua quindi nell\u2019azione di protesta volta a frenare lo sbarco in Borsa diRaiWay fissato inizialmente per met\u00e0 novembre e per il quale la Consob si prepara a dare il via libera, ma che adesso potrebbe slittare. Una decisione, quella dell\u2019Ipo della societ\u00e0 che fa capo alla Rai e gestisce 2.400 torri di broadcasting, presa dai vertici Rai per rispondere in parte ai tagli da 150 milioni di euro imposti dal governo con il decreto Irpef ma soprattutto per levare dall\u2019immobilismo un asset prezioso che rischia di essere svalorizzato quando invece potrebbe servire per sanare i conti e per futuri investimenti nel settore delle telecomunicazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello delle torri \u00e8 un mercato al momento fortemente dinamico e la Rai non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di limitare RaiWay solo al trasporto del segnale dei programmi televisivi della tv pubblica se vuole seguire la via dell\u2019innovazione. Ma la decisione di vendere RaiWay non piace al sindacato che dopo aver raggiunto grandissime percentuali di adesione agli scioperi proclamati, sarebbero pronto a ricorrere al TAR, per chiedere anche l\u2019annullamento dei tagli previsti con il decreto Irpef. Per spiegare le ragioni della rivendicazione messa in campo dalla Cgil e presentare le iniziative finora svolte e quelle che seguiranno la Slc Cgil Calabria sar\u00e0 il prossimo 20 Novembre presso la sede Rai di Cosenza insieme al coordinatore nazionale del settore emittenza Alessio De Luca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cVendere RaiWay\u2013 ha spiegato nei giorni scorsi Alessio De Luca, responsabile nazionale emittenza della Slc Cgil \u2013 \u00e8 una scelta sbagliata dal punto di vista industriale e formale. Nell\u2019incontro con il direttore generale abbiamo chiesto con forza di bloccare il processo di vendita. Siamo fortemente preoccupati dell&#8217;ingresso di componenti private in Rai perch\u00e9 questa iniziativa in qualche modo potrebbe determinarne le politiche industriali, ma questo \u00e8 nei fatti un atto specifico senza un&#8217;idea complessiva di riassetto. La Slc proseguir\u00e0 la sua battaglia anche con iniziative di carattere legale per provare a fermare questa operazione. Il problema \u00e8 che la legge Gasparri \u00e8 inadeguata e dovrebbe essere modificata, &#8211; ha precisato De Luca affermando in conclusione che &#8211; il Governo avvier\u00e0 una serie di confronti legati sia alla riforma della Rai che a quella dell&#8217;intero settore e come sindacato, in questa logica, saremo disponibili al confronto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Oltre ai licenziamenti si rischia di impoverire ulteriormente la libert\u00e0 d&#8217;informare ed il diritto ad essere informati.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38221,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-38220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}