{"id":3843,"date":"2012-09-17T13:40:36","date_gmt":"2012-09-17T11:40:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3843"},"modified":"2023-01-17T13:36:50","modified_gmt":"2023-01-17T12:36:50","slug":"953-dieci-trucchi-e-consigli-per-risparmiare-benzina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/953-dieci-trucchi-e-consigli-per-risparmiare-benzina\/","title":{"rendered":"Dieci trucchi e consigli per risparmiare benzina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"paragraphdescription\">Mentre il governo vara il decreto sulle liberalizzazioni che vedr\u00e0 coinvolti, tra gli altri, i benzinai, la corsa al rialzo dei carburanti non accenna a interruzioni:<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"paragraphdescription\">il prezzo medio della benzina verde \u00e8 pari, al momento in cui scriviamo, a 1933 euro al litro, e non va molto meglio a chi opta per il diesel (1722 euro al litro). <br \/> Ma se sul lievitare delle accise non possiamo intervenire, qualche stratagemma per limitare il consumo di carburante c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Decalogo salva tasche (e salva ambiente)<\/h3>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>\n<div>Passa al verde!<\/div>\n<div>\n<p>Segui i consigli di Focus Green Life, la rubrica per chi ha a cuore il pianeta.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sfruttare i rifornimenti in modo intelligente, fino all&#8217;ultima goccia? Lo abbiamo chiesto ad Angelo Onorati, professore di Macchine e Energy Systems al Politecnico di Milano e coordinatore di un gruppo di ricerca specializzato in motori a combustione interna.<\/p>\n<p> 1- Evitate le brusche accelerazioni. \u00abLa guida sportiva sar\u00e0 anche divertente, ma comporta un maggiore consumo di combustibile (sia esso benzina o gasolio) perch\u00e9 costringe il motore a risposte pronte e prestazioni elevate. Una guida regolare fa risparmiare parecchio carburante\u00bb spiega Onorati.<\/p>\n<p> 2- Moderate la velocit\u00e0 di crociera. Una volta ridotte le accelerazioni e raggiunta una velocit\u00e0 costante, anche la velocit\u00e0 media in chilometri orari influir\u00e0 sul consumo di benzina. \u00abLo stesso tratto di autostrada percorso a 90 anzich\u00e9 a 120 chilometri orari far\u00e0 risparmiare combustibile. A velocit\u00e0 elevate, infatti, aumentano notevolmente le resistenze aerodinamiche e quindi il consumo\u00bb.<\/p>\n<p> 3- Spegnete il motore durante le soste prolungate. \u00abSpegnere il motore durante un carico-scarico o una sosta, in generale nelle fermate di mezzo minuto o pi\u00f9, comporta un certo risparmio\u00bb.<\/p>\n<p> 4- Attenzione al climatizzatore. \u00abIl condizionamento dell&#8217;abitacolo \u00e8 responsabile del consumo di un piccolo surplus di energia. Il ciclo frigorifero infatti assorbe l&#8217;energia elettrica prodotta a bordo dal motore\u00bb. Quando raggiungete la temperatura desiderata, quindi, spegnete l&#8217;impianto di raffrescamento\/riscaldamento per evitare di richiedere al motore un lavoro extra.<\/p>\n<p> 5- Chiudete i finestrini. \u00abCon i finestrini aperti si avr\u00e0 una maggiore resistenza aerodinamica all&#8217;avanzamento del veicolo\u00bb continua Onorati \u00abchiudendoli, l&#8217;aerodinamica migliora\u00bb.<\/p>\n<p> 6- Controllate la pressione degli pneumatici. \u00abLe gomme sgonfie comportano una maggiore superficie di contatto tra la gomma e l&#8217;asfalto. Durante il rotolamento su strada, quindi, la ruota determiner\u00e0 una maggiore resistenza\u00bb.<\/p>\n<p> 7- Non andate &#8220;su di giri&#8221;. Meglio inserire una marcia pi\u00f9 alta anzich\u00e9 &#8220;tirare&#8221; il motore con una marcia pi\u00f9 bassa. \u00abA regimi pi\u00f9 alti peggiora il rendimento meccanico del motore\u00bb chiarisce Onorati \u00abmeglio mantenersi nel campo dei regimi medio bassi\u00bb.<\/p>\n<p> 8- Rinunciate ai carichi superflui. Appesantire l&#8217;automobile con pi\u00f9 passeggeri \u00e8 un conto (meglio riempire una macchina sola che utilizzarne due), trasformare il bagagliaio in un ripostiglio di oggetti inutilizzati \u00e8 un altro. \u00abDurante i transitori, come per esempio in fase di accelerazione, un veicolo a pieno carico consuma di pi\u00f9 perch\u00e9 si richiede al motore un&#8217;elevata prestazione\u00bb specifica Onorati \u00abmentre poco cambia a velocit\u00e0 costante\u00bb.<\/p>\n<p> 9- Ibrido \u00e8 meglio. L&#8217;uso di veicoli ibridi di vario genere, che prevedano un motore elettrico oltre a quello a combustione interna, \u00e8 una scelta oculata nell&#8217;ottica del risparmio di carburante. \u00abIl motore elettrico si comporta sia come motore vero e proprio, lavorando in parallelo con il motore a combustione termico, sia come generatore di corrente\u00bb spiega Onorati. \u00abIn tal caso \u00e8 in grado di effettuare la cosiddetta frenata rigenerativa, rallentando il veicolo e convertendo la sua energia cinetica in elettricit\u00e0, che pu\u00f2 poi essere riutilizzata a bordo. Il motore elettrico si comporta cio\u00e8 come generatore, in un modo analogo a quello che avviene con la dinamo delle biciclette. Questo sistema consente una riduzione di consumi che va dal 5 all&#8217;8%\u00bb.<\/p>\n<p> 10- Lasciate l&#8217;auto in garage. Sembrer\u00e0 scontato, ma il risparmio maggiore si ha rinunciando alle quattro ruote a favore di una camminata, di un giro in bici o in metropolitana. \u00abRidurre l&#8217;uso del veicolo \u00e8 il consiglio migliore che possiamo dare e senza dubbio la via di risparmio pi\u00f9 efficace\u00bb conclude Onorati. Ci\u00f2 che fa meglio all&#8217;ambiente, in altre parole, gratifica anche il nostro portafogli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre il governo vara il decreto sulle liberalizzazioni che vedr\u00e0 coinvolti, tra gli altri, i benzinai, la corsa al rialzo dei carburanti non accenna a interruzioni:<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":1608,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,5,13],"tags":[],"class_list":["post-3843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-old","category-qui-green"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}