{"id":3847,"date":"2012-09-17T14:44:56","date_gmt":"2012-09-17T12:44:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=3847"},"modified":"2023-01-17T13:36:50","modified_gmt":"2023-01-17T12:36:50","slug":"957-lappano-allarme-dei-cittadini-per-i-tralicci-enel-sulla-strada-per-zumpano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/957-lappano-allarme-dei-cittadini-per-i-tralicci-enel-sulla-strada-per-zumpano\/","title":{"rendered":"Lappano, cittadini allarmati per i tralicci sulla strada per Zumpano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LAPPANO &#8211;<\/strong>Quella strada da &#8220;paura&#8221;. Se stessimo parlando di una sperduta strada di campagna o di uno di quei sentieri di montagna, non asfaltati e frequentati solo da amanti delle 4&#215;4 o dai vecchi agricoltori con trattori o altri mezzi del settore agricolo, ci potrebbe anche stare e, forse, anzi, sicuramente, nessuno avrebbe di che lamentarsi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la strada in questione \u00e8 quella che collega i comuni di Lappano e Zumpano, due realt\u00e0 urbane ad un tiro di schippo da Cosenza. Insomma su questa strada di collegamento, parecchio trafficata, ci sono tre giganteschi pali della luce. Tanto evidenti, quanto estramamente pericolosi, sia di giorno che, soprattutto di notte. I tre &#8220;mostri&#8221;, tutto cavi ed energia elettrica, servono per la distribuzione delle linee telefonica ed elettrica. Questi tre colossi solamente qualche anno addietro erano collocati su suolo agricolo, ma dopo i lavori di ammodernamento del tratto di competenza del comune di Lappano, si sono incredibilmente riscoperti \u201cabitatori\u201d di una frequentatissima via. Un\u2019arteria molto pratica: sia perch\u00e9 consente ai viaggiatori che da Altavilla e Lappano vogliono raggiungere Cosenza di \u201caccorciare\u201d il normale chilometraggio, sia perch\u00e9 permette di raggiungere un rinomato locale che sovente, specie nelle ore notturne, si riempie di avventori. La carreggiata si restringe e nascono i problemi: intralcio alla circolazione e di, conseguenza, pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 degli automobilisti. Eppure &#8211; ricordano i cittadini della zona &#8211; che Maurizio Biasi, sindaco di Lappano, in un\u2019ordinanza aveva provveduto sia a regolare il transito sul tratto \u201cristretto\u201d obbligando gli automobilisti in discesa da Lappano ad utilizzare il tortuoso tratto pre \u2013 ammodernamento, sia a segnalare abbondantemente la preclusione. \u00abC\u2019\u00e8 stato un abuso da parte di qualcuno \u2013 commenta il primo cittadino di Lappano \u2013 e parte della segnaletica \u00e8 stata rimossa. Provvederemo nuovamente a ripristinare la situazione di partenza perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un divieto di transito a scendere\u00bb. Ma ad incuriosire \u00e8 la presenza di questi \u201cgiganti\u201d piantati proprio al centro della carreggiata. \u201c<em>Tutto nasce<\/em> \u2013 spiega Biasi \u2013 a seguito dei lavori di ammodernamento del tratto, cominciati sotto la passata amministrazione e finanziati nel 2008 dalla Regione con un mutuo cassa depositi e prestiti. I tecnici si sono resi conto della presenza di questa linea Enel di portata elevata e unico vero problema. Perci\u00f2 per consentirne lo spostamento in breve, abbiamo richiesto un preventivo alla stessa ditta che si aggira sui 20 mila euro\u201d. I soldi ci sono in quanto previsti dallo stesso finanziamento regionale ma, a detta del sindaco \u201cper ultimare i lavori c\u2019\u00e8 bisogno di un\u2019autorizzazione della provincia, ente competente per la verifica delle procedure.Un doppio passaggio che purtroppo ci fa perdere del tempo rispetto al preventivo che ha una scadenza\u201d. La permanenza dei tralicci sul manto stradale \u00e8 dunque legata al classico \u201cpezzo di carta\u201d, alla solita \u201cgabbia di ferro\u201d burocratica, principale indiziato della assurda permanenza dei pali sulla strada il cui processo di ammodernamento e messa in sicurezza rappresenta una buona occasione per legare questo territorio all&#8217;area urbana cosentina. Quanto si provveder\u00e0 a rimuoverli? E&#8217; questa la domanda pi\u00f9 insistente fra i residenti. Alla domanda, gli stessi residenti si rispondono: \u00abPurtroppo &#8211; dicono amaramente &#8211; si far\u00e0 qualcosa, solo quando succeder\u00e0 qualcosa di tragico. E i nostri l&#8217;avevamo detto e segnalato si andranno a far benedire\u00bb.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAPPANO &#8211;Quella strada da &#8220;paura&#8221;. 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