{"id":38479,"date":"2014-11-30T06:23:56","date_gmt":"2014-11-30T05:23:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/moda-movie-domani-a-cosenza-la-presentazione-del-calendario-2015-e-del-nuovo-tabloid\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:17","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:17","slug":"17019-moda-movie-domani-a-cosenza-la-presentazione-del-calendario-2015-e-del-nuovo-tabloid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17019-moda-movie-domani-a-cosenza-la-presentazione-del-calendario-2015-e-del-nuovo-tabloid\/","title":{"rendered":"Moda Movie, domani a Cosenza la presentazione del Calendario 2015 e del nuovo Tabloid"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un appuntamento imperdibile per gli appassionati dello stile italiano, per rinnovare il sostegno alla creativit\u00e0 e promuovere il talento dei giovani che hanno preso parte all\u2019edizione 2014 di Moda Movie.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il concorso internazionale \u00e8 nato per celebrare la relazione fra moda, cinema e arte attraverso l\u2019estro di creativi e fashion designers e <strong>domani 1\u00b0 dicembre, alle ore 17<\/strong>, presso il<strong> Chiostro di San Domenico<\/strong> a Cosenza, Sante e Paola Orrico, rispettivamente Direttore Artistico e Project Manager di Moda Movie, presenteranno alla stampa e al pubblico il <strong>calendario 2015<\/strong>, composto dagli splendidi scatti della sfilata evento, e &#8211; novit\u00e0 di quest\u2019anno &#8211; il <strong>tabloid Moda Movie<\/strong>, rivista trimestrale che racconta il progetto in tutte le sue fasi e parla di cinema, di moda e di giovani talenti.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 anche introdotto il topic 2015, \u201cCrossing Cultures\u201d, ossia l\u2019incrocio fra culture, fonte inesauribile di ricchezza per la pluralit\u00e0 di storie, tradizioni, lingue ed espressioni artistiche. L\u2019apertura dell\u2019articolato pomeriggio &#8211; a cura dell\u2019associazione culturale Creazione e Immagine e coordinato dal giornalista Mario Tursi Prato \u2013 \u00e8 affidata alla proiezione del video Sybaris, realizzato all\u2019interno del Museo Archeologico, seguito da una performance di moda durante la quale sfileranno le creazioni di Maria Francesca Cozza, vincitrice di Moda Movie 2014, di Mario Muzio Medaglia e di Francesca Prostamo, rispettivamente secondo e terza classificata. A conclusione dell\u2019incontro, durante il buffet offerto dalle aziende partner della manifestazione, il noto chef Giordano De Stefano presenter\u00e0 un piatto di sua creazione realizzato con ingredienti a km 0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> IL PROGETTO MODA MOVIE<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto Moda Movie, giunto alla XIX edizione, \u00e8 ideato e realizzato dall\u2019Associazione senza fini di lucro Creazione e Immagine. Nasce dall\u2019idea di celebrare la relazione tra il mondo della moda, del cinema e delle arti, attraverso l\u2019estro di talenti creativi emergenti. \u00c8 un progetto articolato che combina diversi appuntamenti di cultura, formazione e spettacolo centrati su un tema d\u2019interesse che varia per ogni edizione. Oltre al concorso internazionale riservato a giovani fashion designers, Moda Movie si arricchisce di tanti eventi collaterali, come workshop, convegni, mostre e installazioni, l\u2019Evento Cinema e l\u2019Evento Moda. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di valorizzare e promuovere i talenti emergenti del mondo della moda, del cinema e delle arti e dar loro possibilit\u00e0 di confronto, formazione, crescita professionale e visibilit\u00e0. Non ultimo, Moda Movie spinge alla valorizzazione del territorio nei suoi aspetti naturalistici, artistici e culturali. Il progetto, che vanta il sostegno e la collaborazione dei pi\u00f9 importanti Enti territoriali e di diversi partner privati, si \u00e8 mostrato capace di generare sinergie proficue tra i vari professionisti, artisti e operatori coinvolti; sono tanti, infatti, i talenti dei diversi settori (attori, scenografi, attrezzisti, visagisti, parrucchieri, fashion designers, pittori, scultori, operatori del tessile, del turismo, giornalisti, esperti di comunicazione, sociologi, solo per citare alcune delle figure coinvolte) che sono emersi grazie a Moda Movie, hanno trovato visibilit\u00e0 presso il pubblico, hanno attivano network di collaborazioni. La longevit\u00e0 del progetto (dal 1997), le tante partnership attivate, la risonanza e le carriere dei giovani talenti hanno mostrato che la Calabria attiva e creativa pu\u00f2 essere territorio culturale di lancio per nuove professionalit\u00e0 e progettualit\u00e0, non solo regionali ma internazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL TEMA 2015: CROSSING CULTURES<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019incontro tra le culture &#8211; diverse per storia, tradizioni, lingua, religione, arte, economia &#8211; \u00e8 una questione urgente nel mondo globalizzato. Conflitti, ghettizzazioni e integralismi segnano territori fisici e mentali, ignorando le bellezze dell\u2019incontro, le potenzialit\u00e0 del \u201cCrossing Cultures\u201d come fonte di incredibile ricchezza per il benessere dell\u2019umanit\u00e0. \u201cCrossing\u201d \u00e8 attraversamento, opposizione, incrocio: le diverse culture, incontrandosi e scontrandosi, generano sane contaminazioni, innovazioni sociali e culturali. Moda Movie 2015 vuole esaminare i temi del conflitto, della migrazione, dell\u2019incrocio, della convergenza negli scambi visivi, simbolici e artistici tra le diverse culture del nostro tempo; l\u2019obiettivo \u00e8 quello di riflettere e produrre opere che possano rappresentare le nuove civilt\u00e0 plurime che entrano in contatto, interagiscono, si trasformano, in un contesto globale caratterizzato dall\u2019ibridazione culturale. L\u2019abbigliamento, come sistema di segni, \u00e8 il luogo privilegiato in cui i contatti tra culture hanno lasciato il segno: \u201cl\u2019abbigliamento \u00e8, nell\u2019incontro tra le culture, la pelle, l\u2019organo di contatto per eccellenza, il filtro, il terreno di confronto pi\u00f9 immediato e per questo pi\u00f9 praticato\u201d*. Nella moda, l\u2019Altro, l\u2019esotico, il lontano, sono da sempre stati fonti inesauribili di idee e suggestioni per creare qualcosa di nuovo, capace di stupire e attrarre il desiderio. Nella sua continua ricerca di rinnovamento, la moda occidentale ha rivisitato abiti tradizionali asiatici, utilizzato tessuti orientali, batik&#8230; restano tanti segni vestimentari che hanno cambiato il loro significato, si sono trasformati mescolandosi ad altri segni in contesti diversi: \u201cnelle metropoli del mondo in cui l\u2019etno-chic delle griffe internazionali e della moda globale sfila accanto all\u2019etnico \u201coriginale\u201d, autoctono eppure inevitabilmente contaminato\u201d* si palesa quanto tutto sia ambiguo e mescolato, quanto sia labile la contrapposizione di concetti quali autenticit\u00e0 e originalit\u00e0, quanto sia difficile parlare di identit\u00e0. Nel mondo contemporaneo, i viaggi, le migrazioni, le tecnologie mettono in continuo rapporto culture assai distanti, ma \u00e8 un mondo segnato da assurde guerre, violenze, soprusi. Con il tema \u201cCrossing Cultures\u201d invitiamo gli studenti, i giovani artisti, i fashion designers ad approcciarsi all\u2019Altro in modo creativo, cogliendo le tante possibilit\u00e0 di crescita che gli incroci tra culture differenti possono offrire. Gli stilisti potranno cimentarsi con questo tema cos\u00ec vasto, complesso, ricco di materiali d\u2019ispirazione lasciandosi suggestionare dai segni, dallo stile di vita, dagli abiti delle culture che decideranno di prendere in esame. Il tema potr\u00e0 essere esplorato e sviscerato cos\u00ec come l\u2019estro creativo vorr\u00e0 proporlo, seppur chiaramente sempre in linea con il progetto e ben esplicitato nelle schede e nei materiali descrittivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un appuntamento imperdibile per gli appassionati dello stile italiano, per rinnovare il sostegno alla creativit\u00e0 e promuovere il talento dei giovani che hanno preso parte all\u2019edizione 2014 di Moda Movie.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38480,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-38479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}