{"id":38491,"date":"2014-11-30T16:09:14","date_gmt":"2014-11-30T15:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/i-trucchi-per-placare-il-languore-e-rimanere-in-forma\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:17","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:17","slug":"17025-i-trucchi-per-placare-il-languore-e-rimanere-in-forma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17025-i-trucchi-per-placare-il-languore-e-rimanere-in-forma\/","title":{"rendered":"I trucchi per placare il languore e rimanere in forma"},"content":{"rendered":"<p>Come resistere alla fame nervosa?!<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il meccanismo della fame \u00e8 una funzione evolutiva necessaria alla sopravvivenza ed \u00e8 legata ai centri del piacere; gli stessi che, senza preoccuparsi delle conseguenze per l\u2019organismo, ci spingono a esagerare con snack dolci e pasti fuori orario. Quando si tratta di cibo, esistono diversi modi per controllare gli attacchi e dunque rafforzare la consapevolezza di quello che stiamo facendo, permettendoci di capire se la voglia \u00e8 dettata da un effettivo bisogno del corpo (a corto delle sostanze contenute in quegli alimenti) o da fattori emotivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avere a portata di mano spuntini ipocalorici Quando lo stomaco brontola \u00e8 facile cedere al fascino dei distributori automatici; l\u2019offerta gastronomica delle macchinette vanta per\u00f2 un triste primato per le quantit\u00e0 di grassi idrogenati e calorie. Meglio, allora, avere un tapperware pronto con finocchi, carote, cetrioli non conditi. Questi alimenti, dall\u2019apporto calorico minimo, sono in grado di placare la fame e vi faranno sentire subito meglio grazie alle vitamine contenute. Se, invece, preferite uno spuntino pi\u00f9 veloce, potete optare per uno yogurt con lo 0,1% di grassi. Gli aromi alla vaniglia o al caff\u00e8 appagheranno il bisogno di dolcezza e stimoleranno il metabolismo grazie alle proteine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fare attivit\u00e0 fisica L\u2019attivit\u00e0 fisica, anche a bassa intensit\u00e0, ha il beneficio di far produrre endorfine al nostro cervello. Inoltre, aiuta a gestire lo stress alleggerendo il fisico da quelle pressioni che ci portano ad aprire il frigo. Se non hai tempo per la palestra, approfitta della pausa pranzo per fare due passi: camminare \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 alla portata di tutti, stimola la circolazione, aiuta a digerire e soprattutto tiene lontani i pensieri dal bisogno di gratificazione che d\u00e0 il cibo ipercalorico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Diminuire l\u2019apporto di zuccheri Quando prese dalla morsa della fame ci concediamo un biscotto piuttosto che una mela o uno yogurt, stiamo alimentando un processo chimico che ci spinge a servirci un\u2019altra porzione piuttosto che a fermarci. Tutti gli alimenti con un indice glicemico molto alto, infatti, innalzano la pressione sanguigna velocemente e, con la stessa velocit\u00e0, la fanno precipitare, spingendoci a cercare qualcosa da mangiare per ripristinare l\u2019equilibrio perso. Questo processo pu\u00f2 essere prevenuto assumendo carboidrati complessi, ovvero preparati con farina integrale, a lento rilascio energetico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aiuto della liquirizia, del caff\u00e8 e della crusca d\u2019avena Tre ingredienti molto diversi tra loro ma con una cosa in comune: allontanano il bisogno di mangiare. Se liquirizia e caff\u00e8, fra l\u2019altro, incidono anche sull\u2019attenzione, alla crusca va il singolare merito di \u201cgonfiarsi\u201d nello stomaco placare gli stimoli dell\u2019appetito per diverse ore, specialmente se assunta con molta acqua. L\u2019unica accortezza per quanto riguarda il caff\u00e8 \u00e8 di non esagerare e, piuttosto, bere un decaffeinato per \u201cspezzer\u00e0 la fame\u201d e senza rinunciare alla pausa in ufficio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come resistere alla fame nervosa?!<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":38492,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,52],"tags":[],"class_list":["post-38491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}