{"id":38536,"date":"2014-12-01T10:29:46","date_gmt":"2014-12-01T09:29:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/scomparso-nel-2005-e-mai-ritrovato-arrestato-un-34enne-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:20","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:20","slug":"17047-scomparso-nel-2005-e-mai-ritrovato-arrestato-un-34enne-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17047-scomparso-nel-2005-e-mai-ritrovato-arrestato-un-34enne-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Ucciso a Cosenza nel 2005 e mai ritrovato, arrestato un romeno di 34 anni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I carabinieri di Cosenza hanno emesso un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per la scomparsa di Giuseppe Caloiaro, avvenuta il 16 marzo del 2005.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La persona fermata \u00e8 Gabriel Costantin Sercaianu, di 34 anni, senza fissa dimora e noto alla forze dell\u2019ordine. Il romeno \u00e8 accusato di omicidio volontario aggravato in concorso e occultamento di cadavere. Contestualmente sono stati denunciati in stato di irreperibilit\u00e0 altri tre complici di nazionalit\u00e0 romena, F.T. di 32 anni, M.F. di 37 anni e D.G di 28 anni, che dovranno rispondere degli stessi reati.<\/p>\n<p>L\u2019esecuzione del fermo di Sercaianu, e la denuncia in stato di irreperibilit\u00e0 di altri tre suoi connazionali, sono scaturiti in seguito delle investigazioni relative alla scomparsa di Giuseppe Caloiaro, di Carlopoli (Cz) avvenuta nella serata del 16 marzo 2005.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 dei militari dell\u2019Arma, coordinate dal sostituto procuratore Tridico, e dirette dal Procuratore Capo Granieri, ha permesso di ricostruire l\u2019intera vicenda e le ultime ore di vita della vittima. Nello specifico,<strong> il giorno della scomparsa, Caloiaro, dopo essersi recato ad un appuntamento di Cosenza svan\u00ec nel nulla<\/strong>. Nell\u2019immediatezza erano emersi diversi elementi di colpevolezza nei confronti dei quattro rumeni, ospiti del centro di accoglienza \u201cOasi Francescana\u201d, i quali, per\u00f2, non vennero rintracciati poich\u00e8 gi\u00e0 il mattino dopo, il 17 marzo 2005, quando ancora non era stata rinvenuta l\u2019autovettura della vittima, si erano dati alla fuga per il nord Italia, facendo perdere definitivamente le proprie tracce.<\/p>\n<p>Il 18 marzo 2005, in localit\u00e0 \u201cGanci\u201d di Dipignano (Cs) per\u00f2, i militari ritrovarono l\u2019autovettura, una Mercedes di colore bianco, priva di targhe, parzialmente incendiata con evidenti tracce di sangue.&nbsp;E cos\u00ec le indagini hanno accertato che la vittima, dopo aver accompagnato la madre con la propria autovettura all\u2019Ospedale Civile dell\u2019Annunziata nel quale era ricoverato il cognato, si era recata nei pressi del ponte \u201cMancini\u201d di Cosenza, dove aveva un appuntamento con alcuni rumeni i quali gli avrebbero procurato una \u201cbadante\u201d, dietro compenso. Giunto vicino all\u2019Oasi Francescana i quattro sono saliti sulla sua auto. Uno di loro si sarebbe messo alla guida per portarlo a conoscere la donna ma una volta giunti in zona \u201cMolino Irto\u201d, il conducente avrebbe imboccato una strada sterrata.<\/p>\n<p>Fermata l\u2019autovettura, secondo le ricostruzioni, un rumeno seduto sul sedile posteriore, con un cappio, avrebbe bloccato Caloiaro mentre un altro gli intimava di consegnargli il denaro nonch\u00e9 carte di credito con relativo codice pin. I romeni dopo aver ottenuto ci\u00f2 che volevano avrebbero colpito a morte la vittima con una lama per poi gettare il corpo in una scarpata e incendiare l\u2019autovettura. Una volta rientrati al centro di accoglienza si sono cambiati d&#8217;abito e sono poi fuggiti&nbsp;facendo perdere le loro tracce. Ieri per\u00f2, dopo ininterrotte ricerche in ambito nazionale e internazionale Sercaianu \u00e8 stato rintracciato in provincia di Verona e, una volta definito il quadro probatorio, i militari hanno proceduto al fermo. Ora l&#8217;obiettivo degli investigatori \u00e8 di accertare in quale luogo sia stato abbandonato il cadavere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I carabinieri di Cosenza hanno emesso un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per la scomparsa di Giuseppe Caloiaro, avvenuta il 16 marzo del 2005.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":38537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-38536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}