{"id":38640,"date":"2014-12-05T08:45:57","date_gmt":"2014-12-05T07:45:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/la-ndrangheta-in-lombardia-in-manette-5-esponenti-dei-clan-di-giffone-e-grotteria\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:26","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:26","slug":"17101-la-ndrangheta-in-lombardia-in-manette-5-esponenti-dei-clan-di-giffone-e-grotteria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17101-la-ndrangheta-in-lombardia-in-manette-5-esponenti-dei-clan-di-giffone-e-grotteria\/","title":{"rendered":"La &#8216;ndrangheta in Lombardia, in manette 5 esponenti dei clan di Giffone e Grotteria"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone ritenute esponenti della \u2018ndrangheta di Giffone e Grotteria.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>In manette sono finiti Giuseppe Larosa 49enne di Polistena, Pasquale Valente 45 anni di Taurianova, Salvatore Bruzzese di 62 anni e Vincenzo Carlino di 60 anni entrambi di Grotteria e ancora Antonio Mandaglio 67enne di Giffone. L\u2019arresto \u00e8 legato all\u2019inchiesta denominata \u201cINSUBRIA\u201d che ha portato, il 18 novembre scorso, all\u2019esecuzione di una misura cautelare in carcere e agli arresti domiciliari nei confronti di 40 indagati, ritenuti affiliati alla \u2018ndrangheta operativa in Lombardia.<\/p>\n<p>Dalle complessive attivit\u00e0 investigative, come in pregresso gi\u00e0 evidenziato, \u00e8 emersa la figura di <strong>Giuseppe Larosa, detto Peppe la mucca<\/strong>, in possesso della dote di Mammasantissima, con ruolo di vertice della \u2018ndrangheta e, in particolare, dell\u2019articolazione territoriale riferibile alla Locale di Giffone, alla quale sono subordinate le Locali individuate nella Brianza comasca di Cermenate e Fino Mornasco, e quella di Calolziocorte nel lecchese, nonch\u00e9 altre Locali ancora non meglio individuate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019organizzazione mafiosa di Giffone capeggiata dal Larosa, cos\u00ec come documentato nel corso delle attivit\u00e0 investigative nell\u2019ambito dell\u2019indagine denominata \u201cHelvetia\u201d dell\u2019agosto scorso, \u00e8 collegata con altre strutture \u2018ndranghetistiche calabresi, la Locale di Fabrizia della provincia di Vibo Valentia e con la dipendente Societ\u00e0 di Frauenfeld (Svizzera). Le attivit\u00e0 investigative hanno consentito di documentare, come anche il panettiere incensurato<strong> Pasquale Valente<\/strong>, gi\u00e0 arrestato a novembre, in possesso della dote della Santa, ricoprisse un ruolo di rilievo nell\u2019ambito della Locale di Giffone e fosse in stretto contatto con Larosa, al pari di <strong>Antonio Mandaglio<\/strong>, macellaio giffonese, avente un ruolo di vertice nello stesso sodalizio, tanto da essere ritenuto fedele espressione sul territorio di Larosa e autorevole interfaccia per risolvere problemi inerenti allo svolgimento di attivit\u00e0 economiche, specie del settore boschivo, nell\u2019ambito del taglio e della vendita della legna; attivit\u00e0, come noto, molto diffusa nella catena collinare pre-aspromontana di quel versante della provincia reggina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il materiale probatorio a suo carico ha consentito di rivalutare elementi gi\u00e0 emersi in pregresse attivit\u00e0 investigative nel corso delle quali lo stesso \u00e8 risultato avere contatti con i pi\u00f9 autorevoli referenti della \u2018ndrangheta reggina, nonch\u00e9 di essere in possesso almeno della dote del \u201ctrequartino\u201d. Dalle indagini, \u00e8 inoltre emersa, nel contesto della Locale di Grotteria, la figura di<strong> Salvatore Bruzzese<\/strong>, gi\u00e0 coinvolto in indagini in materia di associazione di stampo mafioso, ritenuto essere l\u2019attuale reggente della struttura criminale grotterese operante nel Mandamento Jonico. Le conclusioni del GIP di Locri non sono state condivise dal GIP di Reggio Calabria anche alla luce degli ulteriori approfondimenti eseguiti dal ROS dopo la sua scarcerazione, che hanno consentito di rafforzare ulteriormente il quadro probatorio a suo carico, confermando la fondatezza della tesi accusatoria gi\u00e0 delineata nel precedente provvedimento di fermo. Ed \u00e8 proprio il fratello Raffaele, da anni in Lombardia, a indicarlo con un ruolo di primo piano nella \u2018ndrangheta di Grotteria, con ampie disponibilit\u00e0 economiche. Infine, sempre a quest\u2019ultima organizzazione grotterese, \u00e8 risultato appartenere anche <strong>Vincenzo Carlino<\/strong>, gi\u00e0 condannato per omicidio e armi, commerciante, con il compito di curare i rapporti con i referenti di altre articolazioni dell\u2019associazione mafiosa stanziali in Lombardia, prendendo anche parte attiva a riti di affiliazione e a cerimonie di conferimento di \u201ccariche\u201d e \u201cdoti\u201d di \u2018ndrangheta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone ritenute esponenti della \u2018ndrangheta di Giffone e Grotteria.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38641,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-38640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38640\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}