{"id":38666,"date":"2014-12-06T06:15:38","date_gmt":"2014-12-06T05:15:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/don-mazzi-a-cosenza-dove-i-giovani-vengono-amati-c-e-civilta-democrazia-e-speranza\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:28","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:28","slug":"17115-don-mazzi-a-cosenza-dove-i-giovani-vengono-amati-c-e-civilta-democrazia-e-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17115-don-mazzi-a-cosenza-dove-i-giovani-vengono-amati-c-e-civilta-democrazia-e-speranza\/","title":{"rendered":"Don Mazzi a Cosenza: &#8216;dove i giovani vengono amati c\u2019\u00e8 civilt\u00e0, democrazia e speranza&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cDove ci sono giovani e, soprattutto, dove i giovani vengono amati c\u2019\u00e8 civilt\u00e0, democrazia e speranza\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Con questa parole don Antonio Mazzi ha firmato il libro istituzionale della Provincia di Cosenza, ospite ieri, del Presidente della Provincia Mario Occhiuto, prima di incontrare i ragazzi delle scuole superiori all\u2019Auditorium \u201cGuarasci\u201d. Con lui i suoi pi\u00f9 stretti collaboratori, alcuni dei quali si fermeranno a Cosenza per gestire la nuova sede di Exodus, che il Comune di Cosenza e Mario Occhiuto, questa volta in veste di sindaco della citt\u00e0, ha fortemente voluto far nascere. E che vedr\u00e0 il Comune di Cosenza quale Ente Promotore e la Fondazione Exodus Onlus quale Ente gestore.<\/p>\n<p>Il centro di Ascolto e orientamento si trova <strong>in via Rivocati al numero 87<\/strong> e, come tutti gli altri 40 centri realizzati in Italia in 30 anni di attivit\u00e0, si pone come obiettivo il supporto delle situazioni educative per aiutare le famiglie e le agenzie sociali e pi\u00f9 in generale il territorio di Cosenza, della provincia di Cosenza nell\u2019opera di educazione globale di adolescenti e giovani.<\/p>\n<p>Don Antonio Mazzi, un gigante di 85 anni, ha raccontato agli studenti riuniti all\u2019auditorium nel centro storico di Cosenza, tre delle storie che costellano una vita di esperienza in mezzo ai giovani. Ai tossicodipendenti, in particolare, per i quali si \u00e8 speso per tutta la vita e che continuer\u00e0 a seguire \u201cfino a quando il Signore mi terr\u00e0 dritto\u201d dice sorridendo. Storie non sempre a lieto fine, storie di difficolt\u00e0 e ostacoli.<\/p>\n<p>E i numeri dicono tanto. \u201cDi circa 1000 giovani che entrano in comunit\u00e0 \u2013 ha spiegato son Mazzi \u2013 ne perdo ben due terzi. Una cifra enorme, tantissimi giovani che non riesco ad aiutare\u201d. Le colpe, spesso, sono delle compagnie sbagliate perch\u00e9 \u201ci tossicodipendenti sono deboli, frequentano compagnie sbagliate e si lasciano convincere\u201d. <strong>Il fondatore di Exodus<\/strong> ha esortato quindi la platea a scegliere con cura le amicizie, a <strong>nutrirsi di passioni vere e ad accettare con forza le sofferenze, senza lasciarsi abbattere, perch\u00e9 tramite queste si cresce<\/strong>. Un messaggio di speranza, intervallato da musica dal vivo, con brani dei Mod\u00e0, di Rino Gaetano, dei Nomadi. Dal tavolo dei relatori, il presidente Occhiuto ha esortato i ragazzi a far tesoro delle parole e dell\u2019esperienza di don Mazzi. Insieme a lui anche l\u2019arcivescovo di Cosenza Bisignano monsignor Salvatore Nunnari, il provveditore agli Studi, Luciano Greco e il prefetto Gianfranco Tomao.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cDove ci sono giovani e, soprattutto, dove i giovani vengono amati c\u2019\u00e8 civilt\u00e0, democrazia e speranza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38667,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-38666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38666"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38666\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}