{"id":38809,"date":"2014-12-11T09:33:27","date_gmt":"2014-12-11T08:33:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/nel-chiostro-di-san-domenico-presentazione-del-libro-calabria-guerriera-e-ribelle-di-gianpiero-mele\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:36","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:36","slug":"17189-nel-chiostro-di-san-domenico-presentazione-del-libro-calabria-guerriera-e-ribelle-di-gianpiero-mele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17189-nel-chiostro-di-san-domenico-presentazione-del-libro-calabria-guerriera-e-ribelle-di-gianpiero-mele\/","title":{"rendered":"Al chiostro di S. Domenico presentazione del libro \u2018Calabria guerriera e ribelle\u2019 di Gianpiero Mele"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Entra nel vivo il cartellone di \u201cBuone Feste cosentine\u201d, il tradizionale programma di manifestazioni natalizie e di fine anno promosso dall\u2019Amministrazione comunale, incentrato sul mito di Alarico.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ripercorrendo questo leit-motiv, <strong>oggi 11 dicembre, alle ore 18,00, nel chiostro di San Domenico, sar\u00e0 presentato il libro \u201cCalabria Guerriera e Ribelle\u201d<\/strong>, pubblicato dalla casa editrice \u201cAracne\u201d di Roma, a cura del saggista calabrese Giampiero Mele. Giampiero Mele \u00e8 calabrese, ha 56 anni, nato a Roma dove si \u00e8 laureato in Scienze Politiche all\u2019Universit\u00e0 \u201cLa Sapienza\u201d, nel 1983. Ha pubblicato ,inoltre, i libri \u201cTrastevere addio\u201d e \u201cFili d\u2019ambra, il Rinascimento del Baltico\u201d. Nel 2003 ha fondato l\u2019Associazione Italia-Lettonia di cui \u00e8 Preside. Il libro, gi\u00e0 presentato nei mesi scorsi a Roma, al Quirinale, vuole in qualche modo sfatare il luogo comune secondo il quale in Calabria la Storia sia stata sempre di passaggio. Una confutazione che Mele porta avanti confezionando un\u2019antologia storica nella quale passa in rassegna e seleziona storie e personaggi, guerrieri e ribelli, che la Calabria ha attirato negli anni rimanendone, a pi\u00f9 livelli, influenzata.<\/p>\n<p>E cos\u00ec nelle pagine del <strong>saggio di Giampiero Mele ritroviamo Annibale e Spartaco<\/strong>, arrivati in Calabria non certamente di passaggio, ma per reclutare ribelli e organizzarsi, ma anche Giulia, la figlia di Augusto, confinata a Reggio Calabria e l\u00ec morta a causa dell\u2019Imperatore Tiberio, suo ex marito. Nel libro un intero capitolo \u00e8 dedicato ad Alarico, Re dei Goti, che dopo aver saccheggiato Roma, dopo ottocento anni di inviolabilit\u00e0, mor\u00ec a Cosenza dove leggenda vuole sia stato sepolto alla confluenza dei fiumi Crati e Busento insieme al suo tesoro. Per dimostrare che \u201cin Calabria la Storia non era affatto di passaggio\u201d.<\/p>\n<p>Alla presentazione del libro, cui seguir\u00e0 una <strong>conversazione su Alarico<\/strong>, parteciperanno, oltre all\u2019autore Giampiero Mele, il Sindaco Mario Occhiuto, l\u2019Assessore alla comunicazione, turismo e marketing territoriale Rosaria Succurro, il prof.Pietro De Leo, dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria e il prof.Gianfranco Confessore, altro docente dell\u2019Unical e autore di un corto che sar\u00e0 proiettato nel corso della serata. Moderatrice Silvana Gallucci. La presentazione del libro di Giampiero Mele sar\u00e0 intervallato da una breve pi\u00e8ce teatrale legata al capitolo su Alarico, a cura di William Gatto, del Parco \u201cTommaso Campanella\u201d, qui anche nelle vesti di cantastorie. Una metafora tra ambiente e tesoro e tra citt\u00e0 reale e citt\u00e0 ideale, nella quale verranno messe a confronto le personalit\u00e0 di Alarico e Tommaso Campanella.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Entra nel vivo il cartellone di \u201cBuone Feste cosentine\u201d, il tradizionale programma di manifestazioni natalizie e di fine anno promosso dall\u2019Amministrazione comunale, incentrato sul mito di Alarico.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38810,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-38809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}